img di fondo

img di fondo

giovedì 3 aprile 2014

ADR 2015: cambiano le regole per gli imballi vuoti sporchi!

La 18ma revisione delle Raccomandazioni ONU sul trasporto delle merci pericolose, già pubblicata e disponibile all'indirizzo:
http://www.unece.org/trans/danger/publi/unrec/rev18/18files_e.html
introduce una nuova rubrica (UN 3509 - classe 9) per la gestione dei trasporti di imballi vuoti sporchi (non bonificati) quando destinati allo smaltimento, al riciclo o al recupero, modificando in modo radicale l'attuale norma regolante questo aspetto particolare.
La nuova identificazione è la seguente:
UN 3509, IMBALLAGGI SCARTATI, VUOTI, NON RIPULITI, 9

Le nuove diposizioni saranno operative con la prossima edizione dei regolamenti ADR/RID/ADN 2015.
Nel contempo la Francia ha promosso un nuovo accordo multilaterale (M268) con il quale anticipa queste disposizioni, fissando delle 'agevolazioni' per l'applicazione delle stesse.
Vedremo se il nostro Ministero deciderà di seguire il 'consiglio' francese.

UNI EN 12195:1-2010


Perchè applicare la normativa EN 12195:1-2010 come previsto da ADR??...guardate l'immagine sotto...

IMO: arriva la certificazione della pesatura del container!

Ne avevamo già parlato ed ora arriva la notizia ufficiale:
Approvato dal DSC dell'IMO (SUB-COMMITTEE ON DANGEROUS GOODS, SOLID CARGOES AND CONTAINERS), nella 18ma sessione svoltasi a fine settembre 2013, l'emendamento che prevede la verifica obbligatoria dei peso lordo del container prima del carico a bordo di una nave.
L'annoso problema dei pesi non veritieri, causa di tanti problemi e incidenti sia in porto che in mare, trova cosi una sua soluzione (...almeno sulla carta).
L'emendamento ora viene presentato al MSC (Maritime Safety Committee) per l'approvazione finale e la sua conseguente adozione nel testo SOLAS.
Nella sostanza si richiede che sia verificato e certificato il peso lordo del contenitore indicandone gli estermi sul documento di trasporto (MDGF). In mancanza di questa certificazione il contenitore non dovrà essere caricato a bordo della nave.
(più in là avremo in mano il testo dell'emendamento e potremo valutare i dettagli di questa operazione. E' evidente, comunque, che si aprono nuovi scenari con difficoltà non di poco conto riferibili al dotarsi di strumentazione certificata in grado di fare misurazioni precise in tal senso).
Sembra anche scontata una sorta di esenzione nell'applicazione di questo provvedimento per i container trasportati 'esclusivamente' via strada o su navi RO-RO in tratte brevi internazionali (!?!?).
Nella stessa riunione, il DSC ha dato il suo ok alla prima approvazione (ora la parola passa al MSC) del testo degli emendamenti che andranno a formare la 37ma edizione dell'IMDG code, in vigore obbligatoriamente dal 1 gennaio 2016!
 
Ne riparleremo!

Circolare MSC.1/Circ. 1442


Il nuovo IMDG code (36° emdt.) al capitolo 1.3.1.7 fa riferimento, tra le altre cose, alla circolare MSC.1/Circ. 1442 dell'IMO datata 01/06/2012, che prevede il programma dei controlli da effettuarsi sulle unità di trasporto merci pericolose destinate all'imbarco. Questo documento, secondo le nuove norme, dovrebbe essere oggetto del programma di formazione da erogare a tutti gli addetti. Da questa circolare è possibile ricostruire facilmente una efficace check-list per effettuare i controlli in azienda prima della partenza del veicolo per il porto.

Ricordo che il 36° emendamento, già in vigore su base volontaria (transizione), è cogente dal 01/01/2014.

La sicurezza prima di tutto....