img di fondo

img di fondo

venerdì 6 maggio 2011

La Consulta conferma l'impianto normativo dell'art. 168 CdS

Come noto l'art. 168 del nuovo codice della strada si occupa del trasporto di merci pericolose, fissando tutta una serie di sanzioni a carico dei vari soggetti che si trovano ad eludere i precetti ivi contenuti.
Con la sentenza nr. 118/2011, depositata il 7 aprile 2011, la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 168, comma 10 del CdS, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 23, 27 e 117, primo comma, della Costituzione, dal Giudice di pace di Verona nel corso di un procedimento giudiziario a carico di una ditta, nel dicembre del 2009.
Con questa sentenza viene quindi ribadita la costituzionalità dell’applicazione del comma 9 dell’articolo 167 del Codice della strada (come appunto previsto dal comma 10 dell’articolo 168) e quindi l’applicabilità delle sanzioni sia al conducente che al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo.
Fonte: Orange Project

RID: alcune deroghe...italiane!

Pubblicato il Decreto 3 gennaio 2011 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, relativo al trasporto ferroviario nazionale di materie pericolose della classe 2 (gas).
Con tale Decreto, (emesso in attuazione dell'articolo 10, comma 1, del DLgs 35/2010, che prevede, ai sensi della Direttiva 2008/68/CE, la possibilità di emanare norme concernenti disposizioni transitorie aggiuntive di interesse nazionale), si definiscono:
  • i criteri per il rilascio dell’autorizzazione alla circolazione in deroga dei vagoni cisterna costruiti anteriormente al 1 gennaio 1997;
  • i criteri per il rilascio dell’autorizzazione alla circolazione in deroga dei vagoni cisterna costruiti posteriormente al 1 gennaio 1997, ma non conformi alla Direttiva 2008/68/CE recepita con il DLgs 35/2010;
  • le modalità per l’estensione ad altri gas, in aggiunta a quelli già autorizzati sulla documentazione ufficiale dell’utilizzo, dell’utilizzo dei vagoni-cisterna.
Fonte: Orange Project

Nuovo accordo multilaterale per il trasporto ferroviario

L’Italia ha comunicato la propria adesione all’Accordo Multilaterale 01.2011, in conformità a quanto disposto dalla sezione 1.5.1 del RID.
Con tale Accordo si dispone che gli oggetti classificati UN 2990 – Mezzi di salvataggio autogonfiabili, ed UN 3072 – Mezzi di salvataggio non autogonfiabili, non sono soggetti al RID se:
  • Spediti in imballaggi esterni resistenti e di tipo rigido;
  • La massa massima del collo non superi 40 kg;
  • Non siano contenute materie pericolose diverse da gas di Classe 2, aventi codice di classificazione “1A” (gas compressi asfissianti) o “2A” (gas liquefatti asfissianti);
  • I gas siano contenuti in recipienti aventi capacità non superiore a 120 ml;
  • I gas presenti hanno la sola funzione di attivazione degli oggetti
L’Accordo sarà in vigore sino al 31 dicembre 2012

Fonte: Orange Project