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mercoledì 27 ottobre 2010

Le novità dell'ADR 2011

Sul sito degli amici di Professionals' Solutions (...nella parte riservata agli utenti registrati) è possibile trovare un resoconto delle principali novità dell'ADR 2011, curato dal sottoscritto!
Se interessati, non dovete fare altro che registrarvi e scaricare......è gratuito!

domenica 10 ottobre 2010

News DOT (USA)

il Department Of Tranportation (DOT) degli USA ha apportato una importante modifica al CFR 49 con effetto dal 1° ottobre 2010.
Questo aggiornamento fornisce ulteriori disposizioni/precisazioni circa l’applicazione della STATE VARIATION USG-12, (vedi manuale DGR/IATA-trasporto aereo) enfatizzando l’obbligo di associare sempre all’emergency contact number, richiesto nella Shipper’s declaration per tutte le spedizioni di merci pericolose (eccetto “magnetized material – UN 2807”) il nominativo della persona che sia competente a fornire tutte le indicazioni relative ad eventuali interventi di emergenza che si rendessero necessari durante l’intero ciclo di trasporto (a terra, in magazzino e in volo). Tale persona deve essere la stessa preposta a garantire il presidio h 24 al citato emergency number, in modo da evitare tempi morti, relativi all’eventuale smistamento della chiamata.
Viene altresì enfatizzata la necessità di porre in particolare evidenza, nel documento di trasporto, l’emergency response number, ricorrendo all’uso di caratteri più grandi o di colore diverso da quello usato per la compilazione di tutte le altre parti del documento.
Secondo le indicazioni, la persona preposta per l’“emergency response” può essere lo stesso speditore o persona di altra organizzazione da questi delegata ed indicata tramite nominativo o numero di contratto.

Arriva l'ADR 2011!

Sono stati ufficializzati in data 05/10/2010 da parte dell'ONU gli emendamenti che vanno a costituire il nuovo ADR 2011.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore, come noto, il 01/01/2011 con la previsione del solito periodo transitorio di mesi sei fino al 30/06/2011.
Per il recepimento nel nostro ordinamento delle nuove norme ( ...e quindi per la validita' delle stesse nei trasporti nazionali) bisognerà invece attendere apposito Decreto Ministeriale del nostro Ministero dei Trasporti.

venerdì 24 settembre 2010

Gallerie stradali e ADR: un aggiornamento!

Continua il lungo lavoro di classificazione dei tunnels europei in relazione al transito di veicoli stradali che trasportano merci pericolose, cosi come stabilito dall'ADR 2007.
Tralasciando il fatto che la scadenza dei termini previsti dalla normativa per queste operazioni è oramai ampiamente superata (31/12/2009!!) le novità provengono da alcuni paesi europei i quali hanno comunicato ufficialmente di non voler classificare alcuna galleria stradale.
Questi sono: Austria, Finlandia, Lettonia, Lituania e Macedonia.
Questo non vuol dire, naturalmente, che in tali stati si possa circolare liberamente nei tunnels con qualsiasi sostanza pericolosa, ma semplicemente che in questi paesi continuano a valere i regolamenti locali in materia.
E l'Italia?
il nostro Ministero dei Trasporti (Autorità competente), nulla ancora lascia trapelare sull'argomento e quindi ad oggi nessuna galleria stradale nazionale risulta ufficialmente classificata.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale UNECE.
 

domenica 12 settembre 2010

Il ritorno....

Un ben ritrovati a tutti i lettori affezionati di queste pagine!

Chiedendo scusa per questo lungo periodo di assenza e silenzio dettato da motivi strettamente personali, riprendo la mia attività presentando il mio blog vestito di tutto nuovo!
Spero che la nuova veste grafica vi possa risultare gradita.

La prima novità che voglio segnalarvi è la presenza sul mercato italiano di una nuova azienda che si occupa di formazione e consulenza in tema di merci pericolose e non solo: PROFESSIONALS' SOLUTIONS SRL.
I titolari del gruppo sono giovani ma vantano un'esperienza ultradecennale nel settore.

Chi fosse interessato può andare a visitare il loro sito ufficiale e il loro blog.

domenica 23 maggio 2010

SHIPS CATASTROPHOUS

In questo video tratto da you tube, una serie impressionante di incidenti a carico di navi che trasportano containers (...anche pericolosi).
Inosservanza di norme, errori umani, forza della natura, fatalità, ecc...

Da guardare!


DGR: Addendum IATA


Pubblicato da IATA il nuovo addendum alla 51ma edizione delle Dangerous goods regulations.
Qui potete scaricare il documento in lingua inglese.

sabato 22 maggio 2010

Guida all'IMDG code

Vi segnalo in uscita la prossima settimana, la Guida al Codice IMDG di ARS Ed. Inf. che consente di avere un quadro generale delle disposizioni in esso contenute e, soprattutto, di individuare le disposizioni che più possono interessare un particolare operatore, sia esso uno speditore o un fabbricante di imballaggi.

Questa Guida, oltre a voler essere una specie di vademecum in cui sono illustrate le diverse parti di cui si compone il Codice IMDG, contiene anche un’analisi commentata delle principali novità introdotte con l’edizione 2008, presentate in “ordine di apparizione” nel testo e completate con specifici riferimenti al contesto normativo in cui si inseriscono

Completa la Guida un'appendice con il testo integrale della Pricipale normativa di riferimento.

per informazioni guardate qui!

ADR 2011:....prossimamente!




a breve su queste pagine tutte le novità targate ADR 2011!

Fumigazione e IMDG code.



Ho ricevuto di recente parecchie richieste di chiarimenti in merito al problema di che cosa sia esattamente la fumigazione dei containers nel trasporto marittimo di merci pericolose e di che cosa bisogna fare.

Vediamo allora di chiarire alcuni aspetti di base della materia!

Per fumigazione si intende quel particolare procedimento (termico o chimico), con il quale si disinfestano dai parassiti pallets e imballi di legno o altre strutture in legno che successivamente verranno spediti ovvero direttamente i containers prima dello stivaggio a bordo delle navi in quella che viene chiamata "fumigazione QPS" (quarantine pre-ships).
L'agente chimico generalmente utilizzato nella fumigazione qps è il bromuro di metile (gas tossico) e
le operazioni possono essere svolte solo da imprese autorizzate munite di regolari certificazioni.
La procedura che vede la fumigazione diretta del container prevede nella sua fase terminale, un tempo di areazione (minimo 12 ore) prima che il contenitore sia stivato a bordo della nave altrimenti lo stesso viene considerato pericoloso (UN 3359 - fumigated unit, classe 9) e quindi soggetto alle norme dell'IMDG code che prevedono un adeguata segnalazione dell'unità di carico sia a livello documentale (Multimodal, Manifesto e certificato di fumigazione) sia a livello pratico a mezzo della seguente etichetta:


Ovviamente non bisogna trascurare i costi aggiuntivi del nolo IMO!
Proprio per ovviare a questi problemi oggi si usa fumigare direttamente gli imballi prima carico nel contenitore oppure si usano pallets e imballi non in legno e quindi non soggetti a questa procedura.

Oggi oramai sono moltissimi i paesi che richiedono la fumigazione obbligatoria che riguarda non solo le operazioni di export.
Sulla base delle ultime direttive dell'Unione europea, recepite dall'Italia, anche gli imballi in legno provenienti, quindi import, da paesi terzi, escluso la Svizzera e gli altri paesi della Ue, devono essere fumigati.
Si tratta di una materia sottovalutata e che invece occorre riconoscere come prioritaria in quanto obbligatoria e non opzionale.

I chiarimenti del Ministero in ordine al DM 18/02/2010

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato in data 19/04/2010 la Circolare Ministeriale n° 34172 DIV3-E intitolata "Decreto di autorizzazione alla circolazione nazionale di veicoli e cisterne costruiti anteriormente al 1 gennaio 1997, in attuazione delle disposizioni transitorie aggiuntive, di interesse nazionale, di cui all'allegato I del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35".
Con questo documento l'Autorità competente esplica (... o meglio cerca di chiarire) i contenuti del DM 18/02/2010 con il quale si autorizza la circolazione di veicoli destinati al trasporto stradale di merci pericolose costruiti prima del 01/01/1997 non conformi a quanto disposto dal D.lgs di recepimento dell'ADR 2009. (D.Lgs. 35/2010).

mercoledì 19 maggio 2010

Il Consulente ADR

E' disponibile su ISSUU.COM questo breve mio scritto in merito alla figura del consulente ADR alla luce delle recenti modifiche apportate dal D.Lgs. 35/2010.



buona lettura!

martedì 6 aprile 2010

Nomina Consulente ADR: le sanzioni

L'art. 12 del nuovo Decreto Legislativo 35/2010 fissa gli importi delle sanzioni amministrative relative alla mancata osservanza delle norme sul Consulente ADR che, ricordiamo, da adesso in poi è chiamato Consulente alla sicurezza.
L'apparato sanzionatorio risulta notevolmente inasprito rispetto al passato (vedi D.Lgs. 40/2000).
Riportiamo di seguito uno stralcio dell'articolo:
"1. Il legale rappresentante dell'impresa che viola le disposizioni dell'art. 11, comma 2 (nomina del consulente), è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 6.000 euro a 36.000 euro;
2. Il legale rappresentante dell'impresa che viola le disposizioni dell'art. 11, commi 3 e 6 (comunicazione della nomina al Ministero e conservazione della relazione annuale per cinque anni), è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 12.000 euro;
3. Il consulente che non redige le relazioni di cui all'art. 11, commi 5 e 7, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a 24.000 euro;
4. Il consulente che non ottempera agli obblighi di cui all'art. 11, commi 5 e 7, relativi alla trasmissione delle relazioni, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 12.000 euro
.....omissis......"
Ricordiamo che l'obbligo della nomina di un Consulente alla sicurezza non è a carico solo di chi trasporta merci pericolose, bensì in capo a tutti coloro che con le merci pericolose fanno carico, scarico e stoccaggio in magazzino e quindi anche gli speditori (shipper), gli imballatori, i caricatori, ecc.
Il Consulente alla sicurezza è previsto, ad oggi, solo per i trasporti terrestri: terra, ferrovia e vie navigabili interne.

Nomina Consulente ADR: quando poterne fare a meno


Da più parti giungono in questi giorni, richieste di chiarimenti in merito alle possibilità di esenzione a favore delle aziende per ciò che riguarda la nomina del consulente ADR.
Ricordiamo che il nuovo Decreto Legislativo 35/2010 decreta che le modalità di esenzione verranno stabilite con D.M. a cura dell'Autorità competente (Ministero Trasporti) e che fino ad allora rimangono in vigore le disposizioni dettate dal Decreto Legislativo 40/2000 e successive Circolari Ministeriali.
Ovviamente io aggiungo che a prescindere dalle possibilità di esenzione chi lavora con merci pericolose deve sempre avere uno specialista in azienda che sia il punto di riferimento per la conoscenza delle norme e per la formazione.

mercoledì 17 marzo 2010

TS CARGO BLOG


Da pochi giorni un nuovo blog dedicato alle merci pericolose si affaccia nel panorama della rete italiana: TRAINING SOLUTIONS CARGO BLOG.

Il materiale è curato anche dal sottoscritto!
Visitatelo e leggete il nuovo post sul D.Lgs. 35/2010

lunedì 15 marzo 2010

ADR 2011

L'ONU ha reso noto la bozza degli emendamenti (ben 100 pagg.) che andranno a costituire il blocco delle novità targate ADR 2011 in vigore dal prossimo 01 Gennaio 2011.
Altre novità si potranno aggiungere a seguito della riunione in agenda a Ginevra a Maggio, ma sostanzialmente il nuovo regolamento ha già la sua struttura ben definita.
Gli emendamenti non sono ancora ufficializzati (ricordo che stiamo parlando di una bozza).
Le principali novità riguardano la nuova figura dello scaricatore (con suoi precisi compiti e responsabilità), l'introduzione in tabella A di una ventina di nuove rubriche (numeri UN), gli inquinanti ambientali, le limited quantity con una nuova etichetta da apporre sui colli, le trem cards e la formazione degli autisti con la previsione, tra le altre cose, di un nuovo modello di CFP (patentino ADR).
Nel momento in cui gli emendamenti saranno ufficializzati e saranno quindi definitivi, aggiornerò i lettori sull'argomento con un documento di approfondimento.

giovedì 11 marzo 2010

ADR/RID 2009: pubblicato in GU il Decreto di recepimento

Sono lieto di poter cancellare quanto detto stamane in merito al Decreto di recepimento ADR 2009!

In serata è giunta la notizia che da settimane tutti gli operatori del settore attendevano:
e' stato pubblicato oggi in GU (...finalmente!!!) il D.Lgs 27/01/2010 nr. 35 intitolato “Attuazione della direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose”

In vigore dunque anche in Italia l’edizione 2009 di ADR/RID!!!

nei prossimi giorni l'analisi dettagliata del Decreto ma una prima notizia possiamo darla: l'adozione dell'ADN è slittata al 1 Luglio 2011.

Arriva il Decreto?


L'interminabile attesa del Decreto che recepisce l'ADR /RID 2009 potrebbe essere quasi finita!
Fonti molto attendibili indicano la settimana prossima (probabilmente!) come la decisiva per la pubblicazione dell'Atto in GU.
Il motivo di questo ritardo si spiegherebbe con il fatto che il Ministero ha dovuto approntare i decreti per l'ABS dei mezzi ADR che (giustamente) devono essere pubblicati in concomitanza all'ADR 2009.

Siamo fiduciosi!

fonte: il blog di Sergio Benassai
immagine: Orange Project

il RID adotta le istruzioni di sicurezza!

Si è tenuta a Sofia, dal 16 al 20 novembre 2009, la 47° Riunione del Comitato di Esperti sul RID (trasporto ferroviario di merci pericolose).
Tra gli argomenti posti in agenda, al punto 6, vi è stata l’applicazione del concetto di istruzioni scritte al trasporto di merci pericolose via ferrovia. Il documento OTIF/RID/CE/2009/6, presentato dalla Germania, ha proposto di emendare la sezione 5.4.3 del RID, richiedendo che i conduttori di locomotori, trainanti carri ferroviari contenenti merci pericolose, abbiano disponibili in cabina delle istruzioni scritte simili, per struttura e forma, a quelle previste dall’ADR, sebbene con alcune revisioni di contenuto, scaturite dalla loro applicazione alla modalità ferroviaria.
L'emendamento è stato adottato.

venerdì 26 febbraio 2010

La Turchia firma l'ADR


Il Segretario Generale delle Nazioni Unite comunica che, a far data dal 22 marzo 2010, l’accordo ADR sarà applicato anche dalla Turchia che diventa così il 46° paese che regolarizza il trasporto di merci pericolose su strada sulla base del regolamento ONU.

lunedì 22 febbraio 2010

CLP e schede di sicurezza


Ritorno velocemente sul tema CLP, vale a dire il nuovo Regolamento europeo sulla classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose (Classification, Labelling & Packaging).


Un particolare aspetto delle nuove norme riguarda la redazione delle schede di sicurezza (SDS).

Con l’entrata in vigore del regolamento UE 1272, le SDS subiscono modifiche. Tali modifiche vanno a sommarsi a quelle già attuate per effetto della normativa REACH.

In particolare le nuove modifiche riguardano la classificazione delle sostanze e più precisamente:


fino al 1 giugno 2015 nella SDS di ogni sostanza pericolosa deve essere riportata la classificazione ai sensi della Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche. Se tuttavia si è già proceduto alla classificazione ai sensi del regolamento CLP, nella SDS deve essere riportata anche tale classificazione;

fino al 1 giugno 2015 nella SDS di ogni miscela contenente sostanze pericolose deve essere riportata la classificazione ai sensi della Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche. Se tuttavia si è già proceduto alla classificazione ai sensi del regolamento CLP, nella SDS deve essere riportata anche tale classificazione;

dal 1 giugno 2015 nella SDS di ogni sostanza pericolosa o di ogni miscela contenente sostanze pericolose deve essere riportata la classificazione ai sensi del regolamento CLP.


Ricordo che in vista della prima scadenza importante prevista dal nuovo Regolamento ( 01.12.2010 per le sostanze ), potete seguire il seminario di approfondimento che si terra a Milano il 17 e il 19 Marzo prossimi.


L'evento sarà organizzato da Training Solutions, società leader nel campo della formazione sulle merci pericolose.


domenica 21 febbraio 2010

FORUM


....solo due parole per presentare il nuovo strumento (spero apprezzato) di questo blog ! il FORUM.
In questa stanza virtuale potremo discutere di merci pericolose e avere un momento di confronto.
E' un esperimento...vediamo se funziona. vi aspetto numerosi.

cercasi D.Lgs....!


....Ma che fine ha fatto il Decreto di recepimento del "nuovo" ADR 2009?

Come ricorderete, avevamo annunciato con soddisfazione l'approvazione del Decreto da parte del Governo e avevamo in seguito segnalato che l'atto era stato firmato negli ultimi giorni di Gennaio dal Presidente Napolitano.

Sembrava quindi imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale!
e invece? ancora nulla! che fine ha fatto il Decreto? è mai possibile che dopo quasi un mese ancora si debba attendere la pubblicazione (senza la quale la norma non entra in vigore)?

attendiamo fiduciosi di vedere al più presto scritta la parola fine su questa vicenda anche perchè si avvicina velocemente l'ADR 2011.....

giovedì 28 gennaio 2010

Monte Bianco: NO ADR!


Come noto, il 01/01/2010 sono entrate in vigore nuove regole per il trasporto di merci pericolose attraverso le gallerie stradali.

Le prime notizie ufficiali iniziano a pervenire circa l'andamento del lavoro di classificazione delle gallerie nei vari stati (vedi sito UNECE).

Con l’ordinanza n.16 del 14 dicembre 2009 del Presidente della Società italiana per azioni per il traforo del Monte Bianco, il traforo del Monte Bianco è stato classificato come galleria di categoria "E" (ai sensi della sezione 1.9.5 dell’ADR).

Tuttavia, in deroga a quanto previsto dall’ADR, dal 1 gennaio 2010 è vietato il transito a tutte le merci classificate come pericolose dall’ADR, ivi comprese quelle appartenenti alle rubriche UN 2919, UN 3291, UN 3331, UN 3359, UN 3373.

Ricordo ai lettori che a questo indirizzo è possibile reperire informazioni relative alle gallerie stradali europee classificate in base alle nuove regole dalle Autorità competenti dei vari paesi.

fonte: Orange Project

venerdì 22 gennaio 2010

ADR/RID 2009: Via libera definitivo del CdM!


E' il caso di dire:....finalmente!!!

Stamane il Consiglio dei Ministri ha finalmente varato il D.Lgs. di recepimento della Direttiva 2008/68 CE che, come noto, introduce il nuovo testo di ADR e RID nella versione 2009.
Con quasi sette mesi di ritardo rispetto al termine ultimo del 01/07/2009, anche il nostro paese recepisce il nuovo regolamento per il trasporto di merci pericolose che diventa così obbligatorio anche per il trasporto nazionale.


Manca ora la firma del Presidente Napolitano e la pubblicazione in GU.

Nei prossimi giorni in seguito alla pubblicazione del testo faremo un'analisi più dettagliata del testo del Decreto evidenziandone i punti salienti.

domenica 17 gennaio 2010

SISTRI


Ai sensi dell’articolo 1 del Decreto del 17 dicembre 2009 del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, i trasportatori professionali di rifiuti speciali (come definiti al comma 5 dell’articolo 12 del Decreto legislativo 152/2006) sono soggetti alle disposizioni del SISTRI.


Che cosa è il Sistri?

Il Sistri è la nuova normativa che istituisce un sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti ed è stato pubblicato pochi giorni fa sulla Gazzetta Ufficiale (Supplemento Ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2010).


Le scadenze

Entro il 28 febbraio 2010 i trasportatori professionali di rifiuti speciali devono iscriversi al SISTRI.

Entro il 13 luglio 2010 i trasportatori professionali di rifiuti speciali devono adempiere a tutti gli obblighi previsti dal SISTRI (gestione dei dati tramite dispositivo USB e black box).


Ovviamente le nuove norme riguardano anche il trasporto di rifiuti pericolosi in regime ADR anche se ad un primo esame del provvedimento non risulta essere prevista una scheda che contenga le indicazioni obbligatori per il trasporto previste dalla normativa ADR.


Fonte: Orange Project

Materie pericolose per l'ambiente: difficoltà applicative delle nuove norme


L’ ADR 2009 prevede l’introduzione di regole nuove riguardanti il trasporto di merci pericolose per l’ambiente (queste sostanze come noto rientrano nella classe 9 delle merci pericolose).
Queste norme hanno come presupposto i nuovi criteri di classificazione imposti dal GHS già recepiti dalla normativa internazionale europea (ADR/RID/ADN) e sono motivo di apprensione per la maggior parte delle aziende produttrici.

Il paragrafo 1.6.1.17 prevede come norma transitoria che l’applicazione di dette regole, però, sia prorogata al 01/01/2011 per tutte le sostanze ancora non classificate con i nuovi criteri e che comunque non risultino essere comprese nei numeri di UN 3077 e 3082.

Nella prossima riunione ONU del gruppo di lavoro sul trasporto di merci pericolose che si terrà a Berna (CH) dal 22 al 26 marzo 2010 saranno presentate tre proposte di modifica a questa nuova norma in base a delle valutazioni, a nostro parere legittime, effettuate in questi ultimi mesi da alcuni paesi come Belgio e Regno Unito.

In dettaglio:
  1. il Regno Unito proporrà di spostare il termine della norma transitoria dal 31/12/2010 al 31/12/2013, questo con il fine di armonizzare le principali modalità di trasporto. Infatti, l’IMO (organo Onu che presiede il trasporto internazionale marittimo) ha comunicato che con riferimento all’IMDG code, il recepimento dei criteri GHS non potrà avvenire che con il 36° emendamento in vigore appunto dal 01/01/2014;
  2. Il Belgio evidenzierà il problema che ad oggi nessuna azienda praticamente ha effettuato le prove volute dai nuovi criteri GHS per riclassificare le sostanze e quindi è opportuno “allungare i tempi”;
  3. sempre il Belgio proporrà di classificare come pericolose per l’ambiente con riferimento al trasporto terrestre tutte le sostanze e miscele alle quali le Direttive 67/548 e 1999/45 assegnano la lettera “N” di pericolosità per l’ambiente;
La soluzione più ragionevole sembra al momento quella inglese sperando che questo periodo “aggiuntivo” sia da chi di dovere ben utilizzato per riclassificare tutte le sostanze secondo GHS.

Fonte: Orange Project
Immagine: Serpac Srl

mercoledì 6 gennaio 2010

Pubblicato il primo corrigendum al nuovo IMDG code


L'IMO ha pubblicato in data 17/12/2009 il primo corrigendum al 34mo emendamento dell'IMDG code.

Per il documento vedere qui.

venerdì 1 gennaio 2010

A mezzanotte....


All'alba del nuovo anno voglio fare alcune considerazioni che riguardano da vicino il nostro mondo....quello del trasporto di merci pericolose interrompendo così il mio silenzio per le festività.

Allo scoccare della mezzanotte sono entrate in vigore alcune nuove norme riguardanti:
  • le gallerie stradali (il nostro Ministero non ha ancora classificato le gallerie in base alla nuova normativa internazionale introdotta con l'ADR 2007!!);
  • i dispositivi ABS e di limitazione della velocità obbligatori per tutti i mezzi con omologazione ADR (FL-OX-AT-EXII-EXIII). Da più parti è stato chiesto un intervento ministeriale con il quale prorogare l'entrata in vigore di queste disposizioni ma a tutt'oggi nulla è stato fatto. Alcuni paesi (non il nostro!) hanno firmato un accordo multilaterale che entra nel merito concedendo ancora un anno di tempo alle imprese di trasporto per mettersi in regola con tali dispositivi;
Da quanto sopra esposto si evince che il nostro paese ancora una volta si fa cogliere impreparato ad applicare norme internazionali da tempo conosciute.

A questo quadro voglio aggiungere l'imbarazzante situazione di stallo che determina la mancata emanazione di un D.Lgs che da tempo invece (01/07/2009) dovrebbe aver recepito nel nostro ordinamento il complesso di disposizioni di ADR/RID 2009! (...e forse ADN!).

L'atto dopo il parere delle competenti Commissioni parlamentari giace chissà dove (Consiglio dei Ministri...) in attesa del varo definitivo avendo oramai accumulato ben sei mesi di ritardo rispetto al termine prefissato.

In merito al RID poi, dopo la triste vicenda di Viareggio, si fa un gran parlare di inasprire le norme internazionali che attualmente regolano il trasporto ferroviario di merci pericolose e poi non riusciamo a recepire neanche quelle (buone) già esistenti!

Ora, un augurio per l'anno nuovo:
che al più presto trovino soluzione le questioni di cui sopra sperando di non dover ritornare sull'argomento.

Ricordando anche che sempre oggi entra in vigore il 34 emendamento (2008) dell'IMDG code, punto di riferimento per l'applicazione della normativa che regola il trasporto internazionale (e nazionale) di merci pericolose via mare che prevede la formazione obbligatoria a tutto il personale "costiero" i cui contenuti sono definiti per l'Italia dalla circolare nr. 3/2009 del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, colgo l'occasione per augurare a tutti ancora

BUON 2010!