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mercoledì 1 luglio 2009

Viareggio: perchè?


La gravità espressa dai numeri dell'incidente ferroviario che ha colpito la città di Viareggio 36 ore fa è sotto gli occhi di tutti: 16 morti, 36 feriti (molti dei quali gravissimi) e più di 1000 persone sfollate!
Ovviamente è prematuro avventarsi sulle cause di questa tragedia!
Le Autorità competenti hanno avviato le relative indagini.
Qualche considerazione però si pone:
Mi viene in mente, tutto il gran parlare di questi ultimi anni sulla necessità di trasferire la maggior parte del traffico di merci pericolose per ferrovia....perchè ritenuta modalità di trasporto più sicura! (ricordo anche le inizitive legislative in merito!)
Alla luce di quanto successo forse qualche interrogativo sorge!
Forse qualche cosa da rivedere c'è? una migliore regolamentazione del traffico ferroviario per queste particolari merci si impone? una minor concentrazione di sostanze pericolose per ogni convoglio o un minor numero di carri per ogni convoglio? non far passare questi convogli dai centri abitati (..mi sembra una grossa stupidaggine! ...invece abbasserei i limiti di velocità nel transito attraverso i centri abitati)? controlli più severi per i convogli che giungono dell'estero?
Il problema, a mio parere, ancora una volta (ahime') riguarda la sicurezza e la prevenzione, da valutare sotto molteplici aspetti:
a) la normative vigente (è adeguata?)
b) il rispetto delle norme (esiste?)
c) gli strumenti per assicurare il rispetto delle norme (sono efficienti?)
d) il controllo di tale rispetto (è efficiente?)
e) la formazione degli addetti (viene erogata?)
f) errore umano
f) l’imponderabile (fatalità?)

e ancora....
L'Ing. Benassai di Orange Project, sul suo blog in merito all'incidente, dice:
"...pur non essendo ancora chiaro se la perdita di GPL dalla cisterna sia dovuta ad una rottura del serbatoio o di una valvola, tali rotture potrebbero essere state evitate se invece di una ferrocisterna si fosse trattato di un contenitore-cisterna (con le protezioni laterali) ? e, se è vero che i contenitori-cisterna sono più “sicuri” delle ferrocisterne, quali sarebbero i costi e i tempi per passare dalle ferro cisterne ai contenitori-cisterna ?"

inoltre:
"le norme ci sono...", bene!
- come mai allora ad oggi, 01/07/2009, data nella quale dovevano essere in vigore anche nel nostro paese le nuove edizioni dei regolamenti ADR e RID 2009, il DECRETO MINISTERIALE di recepimento della Direttiva 2008/68/CE ancora non è stato emanato???
- come mai nel RID 2009 esiste una norma che impone sui convogli il rilevatore di deragliamento, ma solo da 2011???

Si discuterà a lungo, spero, di questa tragedia e spero che le discussioni producano qualche risultato utile per non dover dire che altre 16 vite sono state spese inutilmente!
Alle vittime e le loro famiglie un caro pensiero.



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