img di fondo

img di fondo

giovedì 21 maggio 2009

ADR 2009: MATERIE PERICOLOSE PER L'AMBIENTE


Tra poche settimane andranno a terminare i consueti sei mesi di transizione previsti dalla normativa internazionale e verrà emanato (speriamo!) il famoso Decreto Ministeriale di recepimento che introdurrà il nuovo ADR 2009 anche nel trasporto nazionale.

Di conseguenza rinfreschiamoci la memoria con una serie di post dedicati alle principali novità che ci aspettano per ciò che riguarda il trasporto di merci percolose su strada e parliamo di MATERIE PERICOLOSE PER L'AMBIENTE (ACQUATICO).

Con l'ADR 2009, viene modificato radicalmente il capitolo 2.2.9 nella parte relativa alle materie pericolose per l'ambiente (acquatico), introducendo una serie di nuovi criteri di classificazione, basati sul nuovo regolamento GHS, con i quali ricatalogare tutte le sostanze.

Le principali conseguenze di tipo pratico, a seguito dell'applicazione dei nuovi principi, sono:

A) nuova "designazione ufficiale di trasporto" di queste materie:
UN 3077 - MATERIA PERICOLOSA PER L'AMBIENTE, solida, nas
UN 3082 - MATERIA PERICOLOSA PER L'AMBIENTE, liquida, nas

B) un nuovo obbligo imposto nell'etichettatura dei colli contenenti queste sostanze.In aggiunta al consueto pittogramma della classe di pericolo dovrà essere presente, infatti, una etichetta come riportata nell'immagine di cui sopra (ma solo per i colli con contenuto liquido/solido superiore a 5 lt/kg).

Per tutte le altre materie non classificabili in UN 3077 e UN 3082, ma classificabili secondo i nuovi criteri come materie pericolose per l'ambiente, i nuovi obblighi scatteranno con il 01/01/2011.

L'ADR 2009, ai fini della classificazione, fornisce una tabella riepilogativa per poter confrontare i dati i possesso degli utilizzatori. Questi dati si possono trovare alla sezione "12-INFORMAZIONI ECOLOGICHE" delle Schede di sicurezza in 16 punti.
Spesso su queste schede non sono riportati tali dati, ma solo frasi generiche del tipo:- può essere pericoloso per l’ambiente; - pericoloso per l’ambiente acquatico; - può danneggiare nel tempo l’ambiente acquatico; - ecc. Quindi è opportuno verificare la validità della Scheda di Sicurezza in 16 punti in accordo con il nuovo regolamento GHS.

1 commento:

Marco ha detto...

Ciao sono Marco Piacentini, Chimico di una ditta petrolifera di genova. Sono un assiduo frequentatore del tuo blog, ho ricavato molte informazioni, ti faccio una domanda: Da domani entra in vigore la normativa per MSDS.Noi abbiamo autisti che portano gasolio ed oli combustibile, cosa cambia per loro rispetto alle classiche schede di sicurezza.
Ti ringrazio anticipatamente per una tua cortese rispost.