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domenica 26 aprile 2009

ADR 2009 e formazione


La nuova edizione dell'Accordo ADR (2009) ribadisce la posizione ferrea del legislatore in materia di formazione del personale addetto alla gestione delle merci pericolose.

Lo strumento formativo, perfettamente in accordo con le prescrizioni del D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, dovrebbe consentire una maggiore consapevolezza dei rischi da parte del lavoratore e quindi sensibilizzarlo ad un comportamento più corretto e che quindi minimizzi i rischi.

Il capitolo 1.3 - ADR 2009 prevede infatti che tutti gli operatori (speditore, trasportatore, destinatario, caricatore, imballatore, riempitore), il cui campo d'attività comprende quindi il trasporto di merci pericolose, debbano ricevere una formazione rispondente alle esigenze che le loro attività e responsabilità comportano durante il trasporto di merci pericolose. La formazione deve anche trattare disposizioni specifiche che si applicano alla sicurezza del trasporto di merci pericolose come riportato nel capitolo 1.10.
In particolare la formazione deve essere stata acquisita prima di assumere responsabilità concernenti il trasporto di merci pericolose.
La natura della formazione deve essere funzionale alla responsabilità ed alla funzione della persona interessata ed è costituita da tre livelli: base, specifica ed in materia di sicurezza.
  • Formazione di base: il personale deve familiarizzare con le disposizioni generali delle prescrizioni concernenti il trasporto di merci pericolose.
  • Formazione specifica: il personale deve ricevere una formazione dettagliata, direttamente proporzionale ai suoi compiti e alle sue responsabilità, alle disposizioni delle regolamentazioni concernenti il trasporto di merci pericolose. Nel caso in cui il trasporto di merci pericolose comporti un'operazione di trasporto multimodale, il personale deve essere informato delle disposizioni concernenti gli altri modi di trasporto.
  • Formazione in materia di sicurezza (intesa come “security” e non come “safety”): il personale deve ricevere una formazione riguardante i rischi e i pericoli che presentano le merci pericolose, in misura proporzionata alla gravità dei rischi di ferite o d'esposizione derivanti dal verificarsi d'incidenti durante il trasporto di merci pericolose, compreso il loro carico e scarico.
    La formazione deve mirare a sensibilizzare il personale sulle procedure da seguire per la movimentazione in condizioni di sicurezza e negli interventi d'emergenza.

Il testo di legge prescrive inoltre che tutta la formazione ricevuta sia descritta in maniera dettagliata e sia conservata dal datore di lavoro e dal dipendente.
La formazione deve essere verificata all’atto di una nuova assunzione.

Questa formazione deve essere completata periodicamente mediante corsi d'aggiornamento.

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