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mercoledì 23 dicembre 2009

ADR 2009: Pubblicata la traduzione italiana sul sito del Ministero


E' stata pubblicata sul sito ufficiale del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture la traduzione in lingua italiana del nuovo ADR 2009.

Ecco il link per poter accedere alla documentazione.

In attesa di avere notizie circa la pubblicazione del D.Lgs. che recepisce ADR/RID e (...forse!) ADN 2009 (...oramai abbiamo perso le speranze anche in Babbo Natale!) con questo ultimo post colgo l'occasione per salutare tutti i lettori e augurare loro delle serene festività e (...speriamo) un sereno e buon 2010.

Buone feste!

lunedì 30 novembre 2009

Patenti ADR: arrivano gli esami al PC



Con D.M. del 10 novembre 2009, che modifica l’art. 6 del decreto del 6 ottobre 2006, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha previsto che gli esami per il conseguimento dei certificati di formazione professionale per il trasporto di merci pericolose su strada (C.F.P. ADR) siano espletati ricorrendo anche alle procedure informatiche già utilizzate per l’effettuazione degli esami delle patenti di guida.

Fonte: Flashpoint Srl

Formazione IMDG: pronte le direttive del Comando delle Capitanerie di porto


Il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto ha emanato in queste ore, una Circolare (23/2009) in merito agli adempimenti imposti in tema di "formazione" dal nuovo IMDG code 34° emendamento che, come noto, entra in vigore il 01/01/2010.

Dal testo del provvedimento si evincono quelle che saranno le nuove regole che le aziende coinvolte nel trasporto marittimo di merci pericolose dovranno seguire in particolar modo con riferimento al piano formativo di base e specialistico debitamente documentato.

I controlli saranno a cura dell'Autorità competente (Capitanerie di porto).

Il riferimento al "Personale costiero" come destinatario ultimo di tale normativa va inteso, secondo la Circolare, nel seguente modo:

Risultano appartenenti alla categoria del personale costiero tutti coloro che:

  • classificano merci pericolose e identificano la designazione ufficiale di trasporto delle merci pericolose;
  • imballano merci pericolose in colli;
  • marcano ed etichettano merci pericolose;
  • caricano o scaricano CTU;
  • preparano documenti di trasporto per merci pericolose;
  • presentano merci pericolose al trasporto;
  • accettano merci pericolose al trasporto;
  • maneggiano merci pericolose durante il trasporto;
  • preparano piani di carico/ stivaggio di merci pericolose;
  • caricano o scaricano merci pericolose dalle navi;
  • trasportano merci pericolose;
  • fanno osservare o sorvegliano e ispezionano per la conformità a regole e regolamenti o sono comunque coinvolti nel trasporto di merci pericolose così come stabilito dall’autorità competente;

La formazione (di base e specifica) è OBBLIGATORIA e va ripetuta ogni quattro anni.

Al momento non è previsto nessun esame per il conseguimento dell'attestato.

Dal mese di Dicembre 2009 è disponibile la traduzione italiana, curata dall'Ing. S.Benassai, del 34° em. dell'IMDG code edita da ARS ed. informatiche di Milano. Per maggiori informazioni, ecco il link.

Contattatemi per maggiori informazioni sui corsi IMDG.

Fonte: Orange Project

sabato 7 novembre 2009

Aspettando...il Decreto!



Nell'attesa della pubblicazione, oramai prossima, del D.Lgs. che recepisce la Direttiva 2008/68/CE (ADR 2009) diamo uno sguardo ad alcune delle principali novità contenute nel testo che attualmente si trova all'attenzione delle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato.
  • art. 1 - adozione di ADR, RID e ADN 2009 (adn = trasporto per vie navigabili interne di merci pericolose) con tutte le problematiche che il recepimento "a sorpresa" dell'ADN si porta dietro. Esiste comunque la possibilità di avvalersi (cosa che il nostro governo fino ad ora non pare voler fare) di una deroga che sposterebbe l'entrata in vigore di questo ultimo Accordo, al 30/06/2011.
  • art. 6 - modifica dell'art. 168 del Codice della Strada.

  • artt. 11/12 - recepimento delle norme relative al Consulente ADR che viene rinominato "Consulente alla sicurezza"...viene così abrogato il D.Lgs. 40/2000 che ha istituito in Italia tale figura professionale.

  • art. 16 - il Decreto in oggetto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale!!!

L'importanza della sopracitata Direttiva sta nel fatto di aver riunito e disciplinato in un unico documento tutta la normativa internazionale sul trasporto di merci pericolose su strada/ferrovia/vie navigabili interne abrogando tutte le Direttive precedenti e in particolare:

  • 94/55/CE (ADR)

  • 96/49/CE (RID)
  • 96/87/CE (RID)

  • 96/35/CE (CONSULENTE ADR)
  • 2000/18/CE (PRESCRIZIONI PER L'ESAME DI ABILITAZIONE A CONSULENTE ADR)

Rimaniamo tutti fiduciosamente in attesa....

Incidente di Viareggio: audizione del Ministro alla Camera


Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti sta valutando ulteriori iniziative sul fronte della sicurezza dei trasporti ferroviari di merci pericolose, in attesa delle risultanze delle indagini che la magistratura sta eseguendo sul disastro di Viareggio. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Altero Matteoli, in audizione alla Camera.


Il ministro, dopo aver ripercorso le tappe delle prime indagini avviate dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, e dopo un confronto avviato con gli operatori del settore per individuare nuove misure tese ad alzare la sicurezza ha specificato che ''ci sono allo studio, in corso di approfondimento, la riduzione temporanea della velocita', l'ottimizzazione di itinerari alternativi per i trasporti pericolosi, in collaborazione con Rfi e il rafforzamento dell'attivita' di controllo''.''Noi abbiamo solo un dovere - ha poi detto il ministro riferendosi al disastro di Viareggio - quello di cercare la verita', che sara' acclarata dalle indagini della magistratura''.


Fonte: il velino.it

giovedì 29 ottobre 2009

Corsi per esame DGSA


Training Solutions srl, azienda leader nel settore della formazione in campo merci pericolose, da oggi organizza anche corsi mirati alla preparazione dell'esame per il conseguimento del certificato CE di Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose.
Per informazioni contattatemi.

ADR e tunnels stradali: tutti pronti?


Entro il 31 Dicembre 2009 tutte le autorità preposte al controllo locale del transito di merci pericolose in galleria dovranno abrogare la legge locale recependo per il transito la normativa internazionale ADR (rif. ADR 1.9.5 e 8.6).
Scopo di questa evoluzione della normativa è di avere un riferimento unico di legge, l’ADR per l’appunto, e non varie norme locali spesso discordanti tra di loro.

Al momento queste sono le restrizioni che interesseranno il nostro paese nei transiti camionistici verso il resto dell’Europa a partire dal 1° Gennaio 2010.

Svizzera: ha imposto a tutte le sue gallerie la Categoria E, la più restrittiva.
Pertanto dal 1 Gennaio 2010 non potranno più transitare per le gallerie svizzere merci pericolose eccetto nel caso siano imballate in quantità limitate (rif. ADR 3.4)o in quantità esente (rif. ADR 3.5) oppure siano trasportate in quantitativi per unità di trasporto entro i limiti dell’esenzione parziale (rif. ADR 1.1.3.6.3 ).

Solo per tre gallerie (Seelisberg e Costoni di Fieud sulla N2, Kerenzers sulla N3) sarà possibile transitare liberamente ma solo dalle 7.00 alle 17.00 dei giorni feriali.

Austria: al momento non sono state classificate le gallerie, restano le restrizioni sul trasporto in cisterna.

Francia: la galleria del Frejus è stata classificata nella Categoria C, passaggio vietato per le cisterne e consentito ai colli di certe merci pericolose.
Per quanto riguarda il Monte Bianco il transito di merci pericolose era e resta proibito.

...e l'Italia???
Fonte: DGM Italia srl

mercoledì 28 ottobre 2009

On line i quiz ministeriali aggiornati all'ADR 2009


Sul sito della Direzione Generale Territoriale del Nord Ovest del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono disponibili i quiz e gli studi del caso che saranno utilizzati dalle Commissioni 1, 2 e 5 (Torino, Milano e Genova) per gli esami per l’ottenimento del Certificato di Formazione Professionale per i Consulenti per la sicurezza del trasporto di merci pericolose.
I quiz e gli studi del caso di cui sopra sono aggiornati all’edizione 2009 dell’ADR e saranno utilizzati per gli esami programmati dal 1 novembre 2009;
Sul sito in questione è disponibile anche il
calendario delle sedute di esami per il biennio 2009-2010

Fonte: Orange Project

On line la 16ma edizione delle UN Model Regulations


Sul sito ufficiale UNECE dedicato al trasporto di merci pericolose è disponibile on-line il testo della 16ma edizione delle Raccomandazioni ONU sul trasporto di merci pericolose, la cui versione cartacea è già stata pubblicata ad Agosto 2009.
Si ricorda che, salvo minori variazioni per tener conto delle specifiche necessità delle diverse modalità di trasporto, gli emendamenti che caratterizzano la 16^ edizione delle Raccomandazioni ONU saranno ripresi nelle prossime edizioni di ADR/RID/ADN, Codice IMDG e T.I. ICAO.

venerdì 16 ottobre 2009

ADR 2009: D.Lgs di recepimento in arrivo!


Nella seduta n. 66 del 15 ottobre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, uno schema di decreto legislativo per il recepimento della Direttiva comunitaria 2008/68 sul trasporto interno di merci pericolose.
Come è noto, con tale Direttiva, si richiede agli Stati membri di recepire i nuovi regolamenti ADR/RID 2009.
Prima d
ell’emanazione del decreto legislativo è necessario acquisire il parere (non vincolante) delle competenti commissioni parlamentari, quindi, considerati i tempi tecnici del Parlamento, la pubblicazione e l'entrata in vigore dello stesso non avverrà prima di qualche settimana, presumibilmente per la fine di Ottobre.

venerdì 2 ottobre 2009

Formazione merci pericolose


Inizia da questo mese il nuovo programma di formazione 2009/2010 sulle merci pericolose che mi vede direttamente sul campo in qualità di docente.
L'attività viene svolta su tutto il territorio nazionale attraverso la diretta collaborazione con una società di formazione di Milano, leader nel settore della formazione aerea (accreditata IATA).

La formazione riguarda le tre principali modalità di trasporto delle merci pericolose: Strada (ADR), Mare (IMDGcode) e Aereo (IATA/DGR).

Ricordo che la formazione è importante, anzi...direi fondamentale per tutti coloro che a qualsiasi titolo e con diversi gradi di responsabilità lavorano quotidianamente con merci pericolose.
La formazione è il primo passo verso una corretta gestione del rischio in azienda!

La formazione è ...OBBLIGATORIA per legge.


Per informazioni più dettagliate guardate la sezione formazione nel frame di destra del blog.

martedì 29 settembre 2009

ICAO/IATA: nascono due nuovi prodotti per la gestione del trasporto di merci pericolose


A Montreal (Canada), ICAO e IATA hanno concluso un importante accordo commerciale per la creazione di due prodotti su web atti a facilitare l'applicazione di regole riguardanti il trasporto di merci pericolose su aerei passeggeri e cargo.

Per anni, entrambe le organizzazioni hanno messo a disposizione della comunità mondiale dell'aviazione versioni stampate del materiale normativo adottato e regolarmente rettificato da parte dell'Icao.

La nuova iniziativa renderà le informazioni più facilmente accessibili attraverso internet ed in modo più effettivo.

DGOnline, che sarà disponibile prima della fine dell'anno, è mirato alle compagnie: questo mostrerà, tramite l'accesso ad internet, le più recenti informazioni provenienti dalla regolamentazione dei prodotti pericolosi e le pubblicazioni delle industrie, incluse le variazioni degli Stati, degli operatori e gli aggiornamenti, in molteplici lingue; metterà in evidenza una vasta gamma di richieste pratiche per facilitare l'osservanza alle norme.

iShip è mirato in modo speciale alla comunità della spedizione: integra il trasporto delle merci pericolose e fornisce un facile e pieno accesso al contenuto del Dangerous Goods Regulations della Iata. Può servire quale base per soluzioni future multimodali di prodotti dannosi e di cargo in generale. iShip sarà disponibile, invece, nella prima metà del 2010.


Chiaramente questi stumenti, pur utili, assolutamente non possono sostituire la necessaria formazione di tutti gli operatori che rimane comunque obbligatoria.
Fonte: Avionews.it

ADR 2009: anche il Portogallo in ritardo...


Pensavamo di essere gli unici e invece.....

in Portogallo non è ancora entrato in vigore il nuovo Accordo ADR (Edizione 2009) relativo al trasporto di merci pericolose su strada.
In particolare le modalità relative alle "Istruzioni scritte" potrebbero rivelarsi difficoltose per i trasportatori (Accordo ADR, par. 5.4.3 "Istruzioni scritte").
Infatti la polizia portoghese non accetta le istruzioni generali scritte contenute nell'Accordo 2009, ma richiede ancora specifiche istruzioni per ogni tipologia di merce pericolosa trasportata a bordo del veicolo.

DGR IATA: News

Sul sito ufficiale IATA è disponibile un documento (in lingua inglese) riportante le principali novità in tema di trasporto aereo di merci pericolose in applicazione dal 01/01/2010 con la 51ma edizione del manuale DGR.

Per scaricare il documento seguite il link.

ADR: in arrivo i nuovi accordi multilaterali


Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con circolare in data 28/09/2009 ha reso noto l'adozione di tre accordi multilaterali in materia ADR e più precisamente:

  • M203 - Deroga alle disposizioni della sezione 4.1.3.7 in merito al trasporto di Clorosilano (validità accordo: 31.12.2012)
  • M206 - Deroga alla applicazione della norma che prevede la marcatura di UN 3077 e UN 3082 (inquinanti ambientali) con apposito marchio previsto dall'ADR 2009 (validità accordo: 31.12.2009)

  • M208 - Deroga a quanto previsto in sezione 5.4.3.4 (istruzioni scritte) e 8.1.5.3 (equipaggiamenti) con riferimento a badile, copritombino e contenitore di raccolta, ma limitatamente al trasporto di gas (classe 2) (validità accordo: 01/07/2011)

Come di consueto, tutti i trasporti effettuati con tali modalità dovranno riportare sul documento di trasporto il riferimento all'Accordo multilaterale:

"trasporto effettuato ai sensi dell'Accordo M...."

Fonte: Orange Project

lunedì 7 settembre 2009

UN Model Regulations - 16th Edition (2009)


Dal 7 agosto sono disponibili i due volumi contenenti il testo inglese della 16^ edizione (2009)delle Raccomandazioni ONU sul trasporto di merci pericolose.
Le modifiche apportate rispetto alla 15^ edizione saranno esaminate dagli organismi responsabili e quindi inserite nelle edizioni 2011 di ADR, RID, ADN, ICAO T.I. e Codice IMDG.



A breve, sul sito ufficiale UNECE, sarà possibile consultare e scaricare direttamente la versione online delle nuove Raccomandazioni ONU.

giovedì 3 settembre 2009

Trem cards: si cambia ancora?

Benritrovati!

Sono passati solo due mesi dall'entrata in vigore del nuovo ADR 2009 e già si parla di modifiche ed emendamenti da approvare per la nuova edizione targata 2011.

Il CEFIC, con il suo documento
ECE/TRANS/WP.15/2009/17, che sarà discusso alla prossima riunione di Ginevra (novembre 2009) del WP.15, propone una revisione del testo delle nuove “Istruzioni scritte”.

In particolare:

  • una più completa e precisa descrizione delle caratteristiche di pericolosità riportate nella colonnna 2 della tabella;
  • una revisione editoriale del documento in merito alla terminologia in modo da rendere più comprensibile lo stesso;
  • l'aggiunta di altre informazioni per le materie pericolose per l'ambiente, le materie trasportate a caldo e le unità di trasporto sottoposte a fumigazione;
  • una modifica per ciò che concerne il iquido lavaocchi.

La riunione di Novembre sarà l'occasione per presentare ulteriori modifiche al documento sulla base anche di osservazioni presentate da operatori del settore italiani.

fonte: Orange Project


venerdì 7 agosto 2009

Frejus


E' stata pubblicata in questi giorni, l’ordinanza n. 19 “Regolamento di circolazione del traforo autostradale del Frejus” della S.I.T.A.F. con la quale vengono definite le nuove disposizioni anche per quanto riguarda il transito dei veicoli trasportanti merci pericolose.
Il traforo autostradale del Frejus (vedi articolo 9 del Regolamento) è stato classificato, secondo la codifica prevista dall’ADR, in Categoria C.
Di conseguenza NON possono transitare per il traforo autostradale del Frejus le merci pericolose elencate nelle tabelle relative alle Categorie di galleria B e C indicate al paragrafo 1.9.5.2.2 dell’ADR. In deroga a ciò, è comunque ammesso il transito delle cisterne contenenti gas (classe 2) con codice di classificazione 2A, 2O, 3A e 3O. Ulteriori disposizioni specifiche son previste per altre materie della classe 1 e della classe 2.
Il transito dei veicoli trasportanti merci pericolose è comunque soggetto a particolari disposizioni (accompagnamento in convoglio).
Anche chi trasporta merci pericolose in regime di esenzione parziale, come previsto dal paragrafo 1.1.3.6 dell’ADR, deve comunicare preventivamente al personale addetto le merci trasportate.
Per leggere il documento guardare qui.
Fonte: Orange Project
Con questo post, colgo l'occasione di augurare ai lettori buone vacanze ricordando a tutti che l'aggiornamento delle notizie riprenderà lunedì 31 Agosto 2009.

venerdì 24 luglio 2009

Trasporto marittimo: news!


Importante novità in arrivo per il trasporto marittimo di merci pericolose.

Sulla GUUE serie L 131 del 28/05/2009 è stata pubblicata la Direttiva 2009/17/CE (già in vigore per il trasporto internazionale) che modifica la direttiva 2002/59/CE sull'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e di informazione.

La direttiva modifica, in particolare, l’articolo 12 relativo al trasporto di merci pericolose come di seguito riportato:

«Articolo 12 - Obblighi di informazione concernenti il trasporto di merci pericolose.
  • 1. Le merci pericolose o inquinanti possono essere consegnate per il trasporto o accettate a bordo di una nave, indipendentemente dalle dimensioni di questa, in un porto di uno Stato membro soltanto se al comandante o all’esercente è pervenuta una dichiarazione prima che le merci siano accettate a bordo, contenente le seguenti informazioni: a) le informazioni di cui all’allegato I, punto 2; b) per le sostanze di cui all’alleato I della Convenzione MARPOL, la scheda dei dati di sicurezza che specifica le caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti, compresa, ove applicabile, la viscosità espressa in cSt a 50 o C e la densità a 15 o C, nonché gli altri dati che figurano sulla scheda dei dati di sicurezza conformemente alla risoluzione dell’IMO MSC. 150(77); c) i numeri di chiamata di emergenza dello spedizioniere o di ogni altra persona o organismo in possesso di informazioni sulle caratteristiche fisico-chimiche dei prodotti e sulle misure da adottare in caso di emergenza.
  • 2. Le navi provenienti da un porto all’esterno della Comunità e che facciano scalo nel porto di uno Stato membro, che trasportino a bordo merci pericolose o inquinanti, sono in possesso di una dichiarazione dello spedizioniere contenente le informazioni di cui al paragrafo 1, lettere a), b) e c).
  • 3. È compito e responsabilità dello spedizioniere fornire al capitano o all’esercente tale dichiarazione e fare in modo che il carico consegnato per il trasporto corrisponda effettivamente a quello dichiarato conformemente al paragrafo 1.»

Per il testo della Direttiva CE, guardare qui!

venerdì 17 luglio 2009

Trasporto nazionale merci pericolose: ADR 2007 o ADR 2009?


In data 14/07/2009 è stata pubblicata in GU (nr. 161) la Legge 7 luglio 2009, n. 88 (legge comunitaria 2008) che tra le altre cose prevede il recepimento della famosa Direttiva 2008/68/CE del 24/09/2008 che introduce il nuovo ADR 2009.

La stessa norma prevede che per le Direttive il cui termine di recepimento sia già scaduto (…è il nostro caso! ricordate il termine del 01/07/2009?), il Governo è tenuto ad adottare il Decreto Legislativo di attuazione entro e non oltre novanta giorni dall’entrata in vigore della Legge Comunitaria.
Dunque, entro metà Ottobre finalmente, vedrà la luce l’atto di recepimento del nuovo ADR che così diverrà cogente anche nel nostro paese (per i trasporti nazionali).

In attesa di tale evento, da più parti, sono sorti interrogativi circa l’applicabilità dell'ADR 2009 ai trasporti nazionali in questo periodo di “vuoto normativo nazionale” e il Ministero, interpellato, ha dato in via “ufficiosa” il suo parere sulla questione ammettendo che il nuovo ADR 2009 possa in questa particolare fase ritenersi applicabile anche al trasporto nazionale ma che in caso contrario non "dovrebbero" (??) essere previste sanzioni a carico di chi adotti ancora la vecchia normativa.
Il dubbio rimane.....

Fonte: Orange Project
Immagine: www.synthesischimica.com

ADR 2009: l'edizione aggiornata



E' oramai pronta (sarà disponibile a fine mese) la traduzione integrale italiana (2° edizione), integralmente rivista nella terminologia tecnica, aggiornata con:
gli emendamenti predisposti dal WP.15
ECE/TRANS/WP.15/199 del 24 novembre 2008
ECE/TRANS/WP.15/201 del 25 maggio 2009

ed i Corrigenda dell'ECE/ONU
ECE/TRANS/202/Corr.1 dell’aprile 2009
ECE/TRANS/202/Corr.2 dell’aprile 2009
ECE/TRANS/202/Corr.3 dell’aprile 2009
del manuale ADR 2009 edito da Ars Ed. Informatiche.
Per maggiori informazioni consultate questo link.

mercoledì 1 luglio 2009

Viareggio: perchè?


La gravità espressa dai numeri dell'incidente ferroviario che ha colpito la città di Viareggio 36 ore fa è sotto gli occhi di tutti: 16 morti, 36 feriti (molti dei quali gravissimi) e più di 1000 persone sfollate!
Ovviamente è prematuro avventarsi sulle cause di questa tragedia!
Le Autorità competenti hanno avviato le relative indagini.
Qualche considerazione però si pone:
Mi viene in mente, tutto il gran parlare di questi ultimi anni sulla necessità di trasferire la maggior parte del traffico di merci pericolose per ferrovia....perchè ritenuta modalità di trasporto più sicura! (ricordo anche le inizitive legislative in merito!)
Alla luce di quanto successo forse qualche interrogativo sorge!
Forse qualche cosa da rivedere c'è? una migliore regolamentazione del traffico ferroviario per queste particolari merci si impone? una minor concentrazione di sostanze pericolose per ogni convoglio o un minor numero di carri per ogni convoglio? non far passare questi convogli dai centri abitati (..mi sembra una grossa stupidaggine! ...invece abbasserei i limiti di velocità nel transito attraverso i centri abitati)? controlli più severi per i convogli che giungono dell'estero?
Il problema, a mio parere, ancora una volta (ahime') riguarda la sicurezza e la prevenzione, da valutare sotto molteplici aspetti:
a) la normative vigente (è adeguata?)
b) il rispetto delle norme (esiste?)
c) gli strumenti per assicurare il rispetto delle norme (sono efficienti?)
d) il controllo di tale rispetto (è efficiente?)
e) la formazione degli addetti (viene erogata?)
f) errore umano
f) l’imponderabile (fatalità?)

e ancora....
L'Ing. Benassai di Orange Project, sul suo blog in merito all'incidente, dice:
"...pur non essendo ancora chiaro se la perdita di GPL dalla cisterna sia dovuta ad una rottura del serbatoio o di una valvola, tali rotture potrebbero essere state evitate se invece di una ferrocisterna si fosse trattato di un contenitore-cisterna (con le protezioni laterali) ? e, se è vero che i contenitori-cisterna sono più “sicuri” delle ferrocisterne, quali sarebbero i costi e i tempi per passare dalle ferro cisterne ai contenitori-cisterna ?"

inoltre:
"le norme ci sono...", bene!
- come mai allora ad oggi, 01/07/2009, data nella quale dovevano essere in vigore anche nel nostro paese le nuove edizioni dei regolamenti ADR e RID 2009, il DECRETO MINISTERIALE di recepimento della Direttiva 2008/68/CE ancora non è stato emanato???
- come mai nel RID 2009 esiste una norma che impone sui convogli il rilevatore di deragliamento, ma solo da 2011???

Si discuterà a lungo, spero, di questa tragedia e spero che le discussioni producano qualche risultato utile per non dover dire che altre 16 vite sono state spese inutilmente!
Alle vittime e le loro famiglie un caro pensiero.



martedì 23 giugno 2009

ADR 2011: CFP "limitati?"


Nel corso dell'ultima riunione del WP15 , tenuta a Ginevra dal 05 all'08 Maggio scorso, è stata approvvata la proposta inglese di modifica al regolamento ADR che prevede per il 2011, l'introduzione della possibilità da parte dell'Autorità competente di autorizzare corsi di formazione e corsi di specializzazione per le cisterne "LIMITATI" ad alcune merci pericolose o ad una /più classi.

Di onseguenza anche il relativo esame sarà limitato alle specifiche materie/classi per le quali si chiede il rilascio del cfp.

Inoltre e' previsto un nuovo formato del "patentino ADR" per il quale si richiedono i requisiti previsti dalla norma ISO 7810:2003 ID-1.

Nella previsione che queste nuove norme entrino in vigore con il nuovo ADR 2011, è auspicabile che il nostro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definisca per quali classi e/o specifiche materie pericolose possano essere applicabili le nuove norme.
fonte: Orange Project

giovedì 21 maggio 2009


Voglio ricordare a tutti l'evento (GRATUITO...si paga solo il biglietto d'ingresso alla fiera) in programma a Bologna il 10/06/2009 nell'ambito della manifestazione AMBIENTELAVORO e organizzato da Ars edizioni informatiche e Orange Project.

Si parlerà del nuovo ADR 2009.

Per informazioni, ecco il link

ADR 2009: MATERIE PERICOLOSE PER L'AMBIENTE


Tra poche settimane andranno a terminare i consueti sei mesi di transizione previsti dalla normativa internazionale e verrà emanato (speriamo!) il famoso Decreto Ministeriale di recepimento che introdurrà il nuovo ADR 2009 anche nel trasporto nazionale.

Di conseguenza rinfreschiamoci la memoria con una serie di post dedicati alle principali novità che ci aspettano per ciò che riguarda il trasporto di merci percolose su strada e parliamo di MATERIE PERICOLOSE PER L'AMBIENTE (ACQUATICO).

Con l'ADR 2009, viene modificato radicalmente il capitolo 2.2.9 nella parte relativa alle materie pericolose per l'ambiente (acquatico), introducendo una serie di nuovi criteri di classificazione, basati sul nuovo regolamento GHS, con i quali ricatalogare tutte le sostanze.

Le principali conseguenze di tipo pratico, a seguito dell'applicazione dei nuovi principi, sono:

A) nuova "designazione ufficiale di trasporto" di queste materie:
UN 3077 - MATERIA PERICOLOSA PER L'AMBIENTE, solida, nas
UN 3082 - MATERIA PERICOLOSA PER L'AMBIENTE, liquida, nas

B) un nuovo obbligo imposto nell'etichettatura dei colli contenenti queste sostanze.In aggiunta al consueto pittogramma della classe di pericolo dovrà essere presente, infatti, una etichetta come riportata nell'immagine di cui sopra (ma solo per i colli con contenuto liquido/solido superiore a 5 lt/kg).

Per tutte le altre materie non classificabili in UN 3077 e UN 3082, ma classificabili secondo i nuovi criteri come materie pericolose per l'ambiente, i nuovi obblighi scatteranno con il 01/01/2011.

L'ADR 2009, ai fini della classificazione, fornisce una tabella riepilogativa per poter confrontare i dati i possesso degli utilizzatori. Questi dati si possono trovare alla sezione "12-INFORMAZIONI ECOLOGICHE" delle Schede di sicurezza in 16 punti.
Spesso su queste schede non sono riportati tali dati, ma solo frasi generiche del tipo:- può essere pericoloso per l’ambiente; - pericoloso per l’ambiente acquatico; - può danneggiare nel tempo l’ambiente acquatico; - ecc. Quindi è opportuno verificare la validità della Scheda di Sicurezza in 16 punti in accordo con il nuovo regolamento GHS.

mercoledì 13 maggio 2009

Trasporti pericolosi in Lombardia


E' stato firmato in questi giorni, in Regione Lombardia, un Protocollo d'intesa per la "Prevenzione dei rischi tecnologici e del rischio derivante dal trasporto di merci pericolose".
Il documento è stato siglato dall'assessore alla Protezione civile, Prevenzione e Polizia locale, Stefano Maullu, dal presidente di Federchimica, Giorgio Squinzi, e dal vice presidente di Confindustria Lombardia, Walter Galbignani.
Il protocollo prevede, tra l'altro, spiega la Regione, una serie di esercitazioni con l'intervento di vigili del fuoco, 118 e Arpa per la prevenzione dei rischi che derivano dal trasporto di merci pericolose e un libretto in 27 lingue con termini tecnici e pratici per permettere a tutti, dalla Protezione civile alle Asl, dai lavoratori ai trasportatori, di comunicare con chi abitualmente si occupa del trasporto di queste merci.
Il protocollo prevede anche la creazione di uno sportello telematico sia per semplificare la burocrazia sia per il monitoraggio delle merci pericolose.

fonte: Mantovaeconomia.it

giovedì 30 aprile 2009

Frejus: ordinanza nr. 18


Dal sito DGM Italia è possibile scaricare il nuovo regolamento del traforo del Frejus (aggiornato al 27/11/2008) che detta norme relative anche al trasporto di merci pericolose.
Fonte: DGM Italia Srl

mercoledì 29 aprile 2009

Corrigendum 2 - DGR 2009


E' disponibile da qualche giorno sul sito di IATA, il nuovo corriggendum (2) al testo delle DGR (Dangerous goods regulations)

Guardate qui per scaricare il testo del provvedimento.

lunedì 27 aprile 2009

SDS: news


Oggi voglio occuparmi di un argomento importante...le nuove schede di sicurezza (Safety Data Sheets)!

...e per farlo pubblico integralmente l'articolo del Dr. Angelo Fiordi di ITER TECH SRL sulle novità in merito alla compilazione di queste schede.

"A partire dal 1° giugno 2007 il Titolo IV del Regolamento n. 1907/2006 (REACH) ha introdotto significative novità per quello che concerne la redazione delle Schede dei Dati di Sicurezza (SDS): viene infatti abrogata la direttiva 91/155/CEE (modificata da ultimo dalla direttiva 2001/58/CE e recepita in Italia con il DECRETO MINISTERIALE 7 settembre 2002) riguardante le modalità del sistema di informazione su sostanze e preparati pericolosi immessi in commercio attraverso la fornitura della scheda di sicurezza.

Le prescrizioni generali relative alle SDS si trovano nell’ Art. 31 del REACH, mentre la guida alla compilazione delle SDS è contenuta nell’Allegato II al Regolamento.

Il fornitore di una sostanza o di un miscela deve trasmettere al destinatario della sostanza o della miscela una SDS redatta conformemente all’Allegato II:
a) quando una sostanza o un miscela risponde ai criteri di classificazione come sostanza o miscela pericolosa a norma delle direttive 67/548/CEE o 1999/45/CE; o
b) quando una sostanza è persistente, bioaccumulabile e tossica ovvero molto persistente e molto bioaccumulabile in base ai criteri di cui all'allegato XIII; o
c) quando una sostanza è inclusa nell'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione per ragioni diverse da quelle di cui alle precedenti lettere a) e b).

Il fornitore deve trasmettere al destinatario, su sua richiesta, una SDS compilata a norma dell'Allegato II quando un miscela, pur non rispondendo ai criteri di classificazione come miscela pericolosa secondo la direttiva 1999/45/CE, contiene:
a) almeno una sostanza che presenta pericoli per la salute umana o per l'ambiente in concentrazione individuale pari o superiore all'1 % in peso per le miscele non gassose e pari o superiore allo 0,2 % in volume per le miscele gassose; o
b) una sostanza persistente, bioaccumulabile e tossica oppure molto persistente e molto bioaccumulabile in base ai criteri di cui all'allegato XIII o che è stata inclusa nell'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione per ragioni diverse da quelle di cui alla lettera a) in concentrazione individuale pari o superiore allo 0,1 % in peso per le miscele non gassose ; o
c) una sostanza per la quale la normativa comunitaria fissa limiti di esposizione sul luogo di lavoro.

Un’altra novità rilevante prevista dal Regolamento REACH in relazione alle informazioni che deve contenere la SDS è l’introduzione della Valutazione della Sicurezza Chimica (CSA) e della Relazione sulla Sicurezza Chimica (CSR): la prima è contenuta nella seconda che deve essere allegata alla SDS per ogni sostanza prodotta o importata in quantità superiori a 10 t/anno.

Un aspetto non secondario, in tale scenario di novità, è costituito dal regime sanzionatorio: lo schema di decreto (che doveva essere pubblicato entro il 1° dicembre 2008!) prevede sanzioni veramente pesanti per il fornitore di una sostanza/miscela che non ottempera agli obblighi previsti dal Titolo IV del REACH in materia di informazioni lungo la catena di approvvigionamento.

Solo a titolo di esempio, per il fornitore che non fornisce una SDS in lingua italiana per una sostanza/miscela immessa sul mercato nazionale o la fornisce incompleta o inesatta è prevista una sanzione amministrativa da 3.000 € a 18.000 €!

Con la pubblicazione, infine, del Regolamento 1272/2008 (CLP/GHS) dal 20 gennaio 2009 ha preso il via il processo di armonizzazione dei criteri di classificazione ed etichettatura delle sostanze e delle miscele pericolose, che influirà notevolmente nella redazione delle SDS che a tale regolamento dovranno adeguarsi secondo una tempistica diversa per le sostanze e le miscele."

Attenzione, attenzione, attenzione!!

fonte: Orange Project

domenica 26 aprile 2009

ADR 2009 e formazione


La nuova edizione dell'Accordo ADR (2009) ribadisce la posizione ferrea del legislatore in materia di formazione del personale addetto alla gestione delle merci pericolose.

Lo strumento formativo, perfettamente in accordo con le prescrizioni del D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, dovrebbe consentire una maggiore consapevolezza dei rischi da parte del lavoratore e quindi sensibilizzarlo ad un comportamento più corretto e che quindi minimizzi i rischi.

Il capitolo 1.3 - ADR 2009 prevede infatti che tutti gli operatori (speditore, trasportatore, destinatario, caricatore, imballatore, riempitore), il cui campo d'attività comprende quindi il trasporto di merci pericolose, debbano ricevere una formazione rispondente alle esigenze che le loro attività e responsabilità comportano durante il trasporto di merci pericolose. La formazione deve anche trattare disposizioni specifiche che si applicano alla sicurezza del trasporto di merci pericolose come riportato nel capitolo 1.10.
In particolare la formazione deve essere stata acquisita prima di assumere responsabilità concernenti il trasporto di merci pericolose.
La natura della formazione deve essere funzionale alla responsabilità ed alla funzione della persona interessata ed è costituita da tre livelli: base, specifica ed in materia di sicurezza.
  • Formazione di base: il personale deve familiarizzare con le disposizioni generali delle prescrizioni concernenti il trasporto di merci pericolose.
  • Formazione specifica: il personale deve ricevere una formazione dettagliata, direttamente proporzionale ai suoi compiti e alle sue responsabilità, alle disposizioni delle regolamentazioni concernenti il trasporto di merci pericolose. Nel caso in cui il trasporto di merci pericolose comporti un'operazione di trasporto multimodale, il personale deve essere informato delle disposizioni concernenti gli altri modi di trasporto.
  • Formazione in materia di sicurezza (intesa come “security” e non come “safety”): il personale deve ricevere una formazione riguardante i rischi e i pericoli che presentano le merci pericolose, in misura proporzionata alla gravità dei rischi di ferite o d'esposizione derivanti dal verificarsi d'incidenti durante il trasporto di merci pericolose, compreso il loro carico e scarico.
    La formazione deve mirare a sensibilizzare il personale sulle procedure da seguire per la movimentazione in condizioni di sicurezza e negli interventi d'emergenza.

Il testo di legge prescrive inoltre che tutta la formazione ricevuta sia descritta in maniera dettagliata e sia conservata dal datore di lavoro e dal dipendente.
La formazione deve essere verificata all’atto di una nuova assunzione.

Questa formazione deve essere completata periodicamente mediante corsi d'aggiornamento.

sabato 25 aprile 2009

Restyling...


Beh...dopo quattro anni di attività, ecco un blog ...rinnovato! Spero sia di Vostro gradimento.

venerdì 24 aprile 2009

IMDG code - 34°em. (2008)


Dal 01/01/2010 chiunque si troverà a gestire spedizioni marittime di merci pericolose sia che si tratti di personale di compagnie marittime o di personale che lavora per una casa di spedizione o per un mittente/produttore d merci pericolose operante in ufficio o in magazzino dovrà ricevere obbligatoriamente un'adeguata formazione.
Questo è quanto prevede la nuova edizione del codice IMDG già applicata quest'anno su base volontaria e obbligatoria dal prossimo 1° Gennaio.
In particolare:

Cap. 1.3.1.1 - IMDG code-34°
Il personale di terra ferma impegnato nel trasporto di merci pericolose destinate ad essere trasportate per mare deve ricevere una formazione sui contenuti delle disposizioni sulle merci pericolose commisurata alle proprie responsabilità.
La formazione deve anche trattare disposizioni specifiche che si applicano alla sicurezza del trasporto di merci pericolose come riportato nel capitolo 1.4.

Cap. 1.3.1.2 - IMDG code-34°

Il personale di terra ferma, inteso come chi:
• classifica merci pericolose e identifica la designazione ufficiale di trasporto delle merci pericolose;
• imballa merci pericolose in colli;
• marca ed etichetta merci pericolose;
• carica o scarica CTU;
• prepara documenti di trasporto per merci pericolose;
• presenta merci pericolose al trasporto;
• accetta merci pericolose al trasporto;
• movimenta merci pericolose durante il trasporto;
• prepara piani di carico/ stivaggio di merci pericolose;
• carica o scarica merci pericolose dalle navi;
• trasporta merci pericolose;
• fa osservare o sorveglia o ispeziona per la conformità a regole e regolamenti; o
è comunque coinvolto nel trasporto di merci pericolose così come stabilito dall’autorità competente
deve ricevere la formazione!

La formazione è articolata in formazione di base, specifica e sulla sicurezza.

Sono a disposizione, naturalmente, per chiarimenti e per informazioni sui corsi che sto implementando al riguardo.

Gallerie stradali


Una notizia interessante si legge oggi sul sito di Orange Project.

Sulla base di quanto previsto dalla sezione 1.9.5 dell’ADR, il Regno Unito ha provveduto a classificare le gallerie stradali per le quali sono previste restrizioni al passaggio di veicoli trasportanti merci pericolose.

Le gallerie soggette a restrizioni e la loro classificazione sono le seguenti:

Dartford (categoria C)
Mersey (categoria D)
Clyde (categoria D)

Ramsgate (categoria C) (classificazione provvisoria)
Limehouse (categoria E)

Rotherhithe (categoria E)
Blackwall (categora E)
East India Dock Road (caetgoria E)
Tyne (categoria D)

La data del 01/01/2010 si avvicina e dunque alcuni paesi si stanno muovendo per mettersi in regola con quanto previsto già dall'ADR 2007.

Ne abbiamo già parlato altre volte su queste pagine:

...e le gallerie del nostro paese??

fonte: Orange Project

venerdì 10 aprile 2009

Auguri!!!



Un augurio per una Pasqua serena a tutti i lettori!

martedì 24 marzo 2009

Trasporto materie infettive: la guida IATA per il trasporto aereo


E’ stata pubblicata, sul sito web IATA, la guida (in inglese) per il trasporto delle materie pericolose infettive via aerea.

Ecco il link per poter scaricare la guida.

Decisione Commissone 2009/240/CE


Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 71 del 17 marzo 2009 è stata pubblicata la Decisione della Commissione del 4 marzo 2009 che autorizza gli Stati membri ad adottare determinate deroghe, a norma della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.
Tale Decisione, conseguente alla necessità di includere nuove deroghe nazionali ad ADR, RID e ADN, prevede quindi l’integrale sostituzione dell’allegato I, capo I.3, dell’allegato II, capo II.3, e dell’allegato III, capo III.3, della direttiva 2008/68/CE.

Per leggere il documento guardare qui.

Fonte: Orange Project

sabato 14 marzo 2009

ADR: arriva Andorra!


Il 9 Marzo scorso, il Principato di Andorra ha firmato l'adesione all' Accordo internazionale ADR che sarà vigente nel paese dal 09 Aprile 2009.

Andorra è il 45mo paese ad adottare l'ADR.


giovedì 12 febbraio 2009

ICAO T.I.: la nuova guida per il trasporto aereo di pile al litio


E’ stata pubblicata, sul sito web dell’ICAO, la guida (in inglese) per il trasporto delle pile al litio per via aerea.

Analogamente, la stessa è pubblicata sul sito web della IATA.

L’utilità di questa guida è molto alta, dal momento che le disposizioni riguardanti il trasporto delle pile al litio per via aerea sono state significativamente modificate.

Ecco il link per poter scaricare la guida.

Fonte: Orange Project

venerdì 6 febbraio 2009

Merci pericolose: ancora un incidente grave!

(il traghetto della Tirrenia "ATHARA")

La sera del 28 Gennaio 2009 il traghetto della Tirrenia "ATHARA", appena partito dal porto di Genova con destinazione Sardegna, prende fuoco a sette miglia circa dalla costa a causa di un probabile corto circuito partito dal gruppo elettrico di un camion frigo.
La Capitaneria di Porto di Genova, in seguito agli accertamenti compiuti, ha comminato una sanzione a carico di un gruppo di autotrasportatori che avevano imbarcato prodotti ADR senza dichiararlo e un fascicolo relativo alle indagini è stato consegnato in Procura.
Le merci pericolose non dichiarate costituiscono un'infrazione all'articolo 1199 del Codice della Navigazione, in base alla quale la Capitaneria ha multato i trasportatori responsabili con una sanzione complessiva di 150mila euro.
E' importante segnalare che alcune di queste sostanze , tra l'altro, non potevano viaggiare via mare!!
...e la sicurezza di tutti i passeggeri presenti a bordo?? ...i controlli?? ....l'ADR?? ...l'IMDG-code?? ....la formazione?? ...il CFP per gli autisti??
Ancora una volta tutta teoria...purtroppo!

giovedì 5 febbraio 2009

Bologna 10 - 12 Giugno 2009: AmbienteLAVORO

BOLOGNA
(QUARTIERE FIERISTICO)

10 - 12 giugno 2009

Nel 2009, il consueto appuntamento con Ambiente Lavoro, vedrà come tradizionale tema centrale la sicurezza sul lavoro.
Parlando di sicurezza sul lavoro non si può tralasciare il fondamentale aspetto della sicurezza nei trasporti di merci pericolose.
Ars edizioni informatiche e Orange Project, ospiti oramai tradizionali dell'evento, organizzano un seminario dal titolo: "Nuove regole per il Trasporto di Merci Pericolose".
Si parlerà del nuovo ADR 2009, del nuovo IMDG-code per il trasporto marittimo di merci pericolose e di GHS.
I relatori del seminario, importanti e conosciuti, saranno l'Ing. Benassai e l'ing. Villa di Orange Project, il Dr. Fiordi di ITER TECH srl.
Il programma potete leggerlo qui.
Quindi... appuntamento a Bologna!!

martedì 13 gennaio 2009

Cisterne ADR: Le novità 2009


Dal 01/01/2009 molte novità vanno a ricadere su gran parte del parco circolante dei veicoli cisterna in regime ADR e in particolare
  • L’attribuzione del CODICE CISTERNA di cui al capitolo 4.3 ADR a tutte le tipologie di cisterne;
  • La necessità di integrare (6.8.2.5.1 ADR), in occasione della prossima prova periodica , la targa metallica della cisterna o del container-cisterna con:
    - il simbolo S punzonato sulla targa, dopo l’indicazione della capacità dei serbatoi o compartimenti, quando questi sono suddivisi in sezioni di capacità max. di 7.500 lt.,
    - il simbolo P o L ( rispettivamente prova idraulica o di tenuta) apposto dopo la data della prova iniziale o della prova periodica;

Queste nuove disposizioni, unitamente alle nuove regole sulla documentazione che deve accompagnare le cisterne (vedi il “fascicolo cisterna”), consentiranno di implementare un nuovo sistema di gestione con la possibilità di effettuare un controllo immediato, in qualsiasi momento e direttamente sulla cisterna, della rispondenza delle pertinenti disposizioni ADR.

La conseguenza di questa gestione più impegnativa sarà l’evoluzione dei profili di responsabilità degli operatori coinvolti nella sicurezza delle operazioni di carico/scarico/trasporto e movimentazione di merci pericolose in questa particolare modalità di trasporto.

venerdì 9 gennaio 2009

Divieti circolazione mezzi pesanti per l'anno 2009


Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato poco prima di Natale il decreto che stabilisce il calendario delle limitazioni alla circolazione fuori dai centri abitati per i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate nell'anno 2009.

L'articolo 9 tratta le merci pericolose della classe 1 - ADR, il cui trasporto è comunque vietato nei giorni prescritti dal calendario.

Sul portale Trasporto Europa.it è possibile scaricare il calendario.

giovedì 8 gennaio 2009

TRASPORTO EUROPA: Le novità ADR 2009!


Sul sito degli amici di TE-TRASPORTO EUROPA, potete trovare da oggi delle brevi note (del sottoscritto) che raccolgono le principali novità della normativa 2009 sul trasporto stradale di merci pericolose.

Lo stesso documento lo potete scaricare da questo blog nell'apposita sezione sulla destra.

Buona lettura!

Corrigendum IATA 2009


E' on-line sul sito IATA il primo corrigendum alla nuova edizione (50ma) delle DGR per il trasporto aereo di merci pericolose.

Ecco il testo del provvedimento.

Fonte: Orange Project