img di fondo

img di fondo

venerdì 6 giugno 2008

Un albo nazionale per i consulenti ADR!


Dare dovuta visibilità a questa lettera, scritta da una collega e apparsa ieri sulla rivista journalofsecurity.com, mi sembra doveroso anche perchè le posizioni espresse mi trovano in linea di massima d'accordo.

Il sottoscritto si era già in passato occupato del problema dalle pagine di questo blog e quindi con piacere accolgo la voce di colleghi che vogliono portare avanti questa..."battaglia".

(spero che Francesca non se la prenda per questa mia iniziativa e che non sia l'unica ed altri facciano sentire la loro voce, servendosi magari di queste pagine..)

Ecco il testo della lettera (tratta dal sito: http://www.journalofsecurity.com/)

"Caro Journal of Security,
chi vi scrive è un consulente che esercita la professione dal 2001.
Ben 12 anni fa, prima di chiamarsi Unione europea, la Comunità europea emanò la direttiva 96/35/CE introducendo la figura del "Consulente per il trasporto delle merci pericolose".
L'Italia ha recepito la direttiva e introdotto la figura del Consulente qualche anno più tardi, nel 2000. Per essere un Consulente per il trasporto delle merci pericolose occorre sostenere e superare un esame presso il ministero dei Trasporti ma, a differenza di molte altre professioni, non esiste un albo ufficiale e nazionale a cui iscriversi.
Al momento esiste solamente un "registro consulenti-Dgsa" presso un sito internet del comitato Flashpointsrl.com che si occupa di informare i vari operatori del settore logistico sulle novità normative in merito al trasporto delle merci pericolose nelle varie modalità (terra, aria, mare). Questo genere di informazioni sono a pagamento e la stessa iscrizione al registro è a pagamento e non è ufficialmente riconosciuta.
L'impressione che ho io come Consulente, anche se sono certa di non essere la sola a pensarlo, è che l'Italia ha recepito la direttiva non potendo fare altrimenti visti gli impegni internazionali assunti, dopodiché questa professione non è stata pienamente valorizzata e costruita come invece ci si aspettava che fosse.
A nome di tutti i Consulenti italiani, ci auguriamo che lo Stato prenda al più presto in considerazione la creazione dell'albo nazionale!"

Francesca Pedemonte
Dangerous Goods Safety Advisor

...attendiamo fiduciosi altri contributi!

Nessun commento: