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venerdì 20 giugno 2008

Trasporto merci pericolose: al via la nuova Direttiva quadro


Nella seduta del 19 giugno 2008, il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva la Direttiva Quadro del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.
La nuova direttiva aggiorna quattro direttive e due decisioni della Commissione relative al trasporto delle merci pericolose, le fonde in un unico atto legislativo ed estende il campo d'applicazione delle norme comunitarie alla navigazione fluviale, in aggiunta ai trasporti su strada e per ferrovia. Le direttive 94/55/CE (trasporto stradale - ADR), 96/49/CE (trasporto ferroviario – RID), 96/35/CE e 2000/18/CE (consulente per la sicurezza) e le decisioni 2005/263/CE e 2005/180/CE (deroghe nazionali) sono abrogate.

Seguiranno, appena possibile, approfondimenti sul tema.

fonte: Orange Project

Nuovo sito dedicato alle merci pericolose


E' on line il nuovo sito di Orange Project e Ars edizioni informatiche tutto dedicato al trasporto e la gestione di merci pericolose.

Alcuni contenuti sono gratuiti mentre con la formula abbonamento è possibile accedere alla maggiorparte delle risorse del portale.

giovedì 19 giugno 2008

Modena: le novità dell'ADR 2009!


Quartiere fieristico di Modena
8-9 Ottobre 2008

E' in arrivo la prima iniziativa ufficiale di Orange Project che riguarda il nuovo ADR 2009.

L'08/10/2008 a Modena, nel contesto di AMBIENTELAVORO CONVENTION, presso il quartiere fieristico, si terrà un seminario organizzato da Orange Project e ARS Edizioni informatiche, il quale avrà come tema dominante le novità introdotte nell’intero sistema di norme applicabili al trasporto e alla gestione delle merci pericolose.

Verrà trattato diffusamente il trasporto intermodale di merci pericolose con importanti anticipazioni sull'ADR e sul RID 2009, insieme alla prossima pubblicazione del Regolamento Comunitario sul GHS, senza tralasciare gli adempimenti legati al Regolamento REACH che vede avvicinarsi altre importanti scadenze.

Docenti
  • Sergio Benassai (Coordinatore Tecnico Scientifico di Orange Project),
  • Giandomenico Villa (Presidente di Orange Project ),
  • Francesco Battista (esperto italiano presso il comitato ONU esperti RID),
  • Angelo Fiordi (Amm. Del. di ITER TECH Srl).
Relazioni
  • cosa cambierà nel 2009 nella normativa per il trasporto delle merci pericolose per tutte le modalità di trasporto
  • le novità nel trasporto stradale e ferroviario (ADR e RID)
  • le novità nel trasporto marittimo (Codice IMDG)
  • le novità nel trasporto aereo (Istruzioni tecniche ICAO)
  • la classificazione delle sostanze pericolose per l’ambiente
  • il trasporto dei rifiuti
  • Casi e soluzione di problemi pratici
  • a che punto siamo con il REACH
  • il nuovo regolamento GHS

Appena possibile vi darò altri dettagli su questa importante iniziativa, probabilmente gratuita, durante la quale (sempre usando il condizionale) dovrebbe essere disponibile per l'acquisto il volume cartaceo del nuovo ADR 2009.

fonte: Orange Project

venerdì 13 giugno 2008

Recepito in Italia il RID 2007!


...meglio tardi che mai!
Sul Supplemento Ordinario n. 147 alla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 12 giugno 2008 è stato pubblicato il Decreto 19 marzo 2008 del Ministero dei trasporti, contenente “Recepimento della direttiva 2006/90/CE della Commissione del 3 novembre 2006, di adattamento al progresso tecnico della direttiva 96/49/CE del Consiglio, per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di trasporto merci pericolose per ferrovia”.
Con tale Decreto vengono finalmente incorporate nella legislazione italiana le modifiche apportate al Regolamento RID (che disciplina il trasporto ferroviario delle merci pericolose) con la citata Direttiva, rendendo quindi ufficiale (e obbligatorio) il riferimento all’edizione 2007 del RID anche per i trasporti nazionali.

...e fra sei mesi arriva il RID 2009!!!
fonte: Orange Project

domenica 8 giugno 2008

EUROTUNNEL: Regolamento ADR


E' disponibile su ADRedintorni.com, il Regolamento in lingua Inglese relativo al transito delle merci pericolose attraverso l'Eurotunnel.

Per leggere e/o scaricare il testo del regolamento guardare qui

venerdì 6 giugno 2008

REACH: in funzione l'Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA)



Dopo il suo lancio ufficiale il primo giugno, l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha iniziato ad accettare le preregistrazioni di sostanze chimiche nell'ambito della legislazione REACH (Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals - Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche).
Un lavoro mastodontico attende lo staff composto da 200 persone che lavora nell'agenzia, visto che si prevedono 200.000 preregistrazioni. REACH è progettato per ridurre i rischi alla salute associati alle sostanze chimiche comuni imponendo alle aziende di registrare le informazioni relative alla sicurezza con la ECHA e, se necessario, di sostituire le sostanze chimiche pericolose con sostanze alternative più sicure.
La legislazione, che si riferisce a circa 30.000 sostanze chimiche, non fa più distinzione tra le sostanze chimiche esistenti e quelle nuove, obbligando a sottoporre tutte le sostanze chimiche sul mercato a test rigorosi.
Prima di REACH c'era una generale mancanza di conoscenza riguardo al 99% delle sostanze chimiche (circa 100.000 sostanze) che erano state immesse sul mercato prima del 1981. Prima di quella data non erano necessari severi test per la salute e la sicurezza sulle sostanze chimiche destinate al mercato.
Tra oggi e il 1° dicembre 2008, le aziende che producono o importano più di una tonnellata di sostanze chimiche all'anno verranno incoraggiate a preregistrare queste sostanze online mediante il portale REACH-IT.
Si prevede che l'agenzia dovrà gestire l'incredibile cifra di 200.000 preregistrazioni. La fase di preregistrazione intende aiutare le aziende a identificare e a contattare altre aziende che stanno pianificando di registrare la stessa sostanza, dando loro il tempo necessario per creare un Forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze (SIEF).
In un SIEF, le aziende sono obbligate a condividere gli studi sui test condotti sugli animali per ridurre al minimo il numero di animali usati per i test. Dopo la fase di preregistrazione, le aziende avranno tempo fino al 1° dicembre 2010 per la registrazione finale e per l'autorizzazione per l'immissione sul mercato di tutte le sostanze prodotte o importate in quantità pari o maggiore a 1000 tonnellate all'anno.
Nel frattempo, le aziende che importano o producono quantità minori di sostanze chimiche (circa una tonnellata o più all'anno) avranno tempo fino a giugno 2018 per registrare queste sostanze.

fonte: cordis.europa.eu

Un albo nazionale per i consulenti ADR!


Dare dovuta visibilità a questa lettera, scritta da una collega e apparsa ieri sulla rivista journalofsecurity.com, mi sembra doveroso anche perchè le posizioni espresse mi trovano in linea di massima d'accordo.

Il sottoscritto si era già in passato occupato del problema dalle pagine di questo blog e quindi con piacere accolgo la voce di colleghi che vogliono portare avanti questa..."battaglia".

(spero che Francesca non se la prenda per questa mia iniziativa e che non sia l'unica ed altri facciano sentire la loro voce, servendosi magari di queste pagine..)

Ecco il testo della lettera (tratta dal sito: http://www.journalofsecurity.com/)

"Caro Journal of Security,
chi vi scrive è un consulente che esercita la professione dal 2001.
Ben 12 anni fa, prima di chiamarsi Unione europea, la Comunità europea emanò la direttiva 96/35/CE introducendo la figura del "Consulente per il trasporto delle merci pericolose".
L'Italia ha recepito la direttiva e introdotto la figura del Consulente qualche anno più tardi, nel 2000. Per essere un Consulente per il trasporto delle merci pericolose occorre sostenere e superare un esame presso il ministero dei Trasporti ma, a differenza di molte altre professioni, non esiste un albo ufficiale e nazionale a cui iscriversi.
Al momento esiste solamente un "registro consulenti-Dgsa" presso un sito internet del comitato Flashpointsrl.com che si occupa di informare i vari operatori del settore logistico sulle novità normative in merito al trasporto delle merci pericolose nelle varie modalità (terra, aria, mare). Questo genere di informazioni sono a pagamento e la stessa iscrizione al registro è a pagamento e non è ufficialmente riconosciuta.
L'impressione che ho io come Consulente, anche se sono certa di non essere la sola a pensarlo, è che l'Italia ha recepito la direttiva non potendo fare altrimenti visti gli impegni internazionali assunti, dopodiché questa professione non è stata pienamente valorizzata e costruita come invece ci si aspettava che fosse.
A nome di tutti i Consulenti italiani, ci auguriamo che lo Stato prenda al più presto in considerazione la creazione dell'albo nazionale!"

Francesca Pedemonte
Dangerous Goods Safety Advisor

...attendiamo fiduciosi altri contributi!

mercoledì 4 giugno 2008

Nel Gottardo con 1280 kg di merce pericolosa!


tratto da: "Ticinonews.ch"

"...Un furgone immatricolato in Olanda ha attraversato la galleria autostradale del San Gottardo con 1280 kg di merce pericolosa. Solo giunto a Chiasso, l'Amministrazione federale delle dogane (AFD), durante un controllo, ha constatato l'infrazione.Il trasporto era composto da 4 fusti metallici di una capienza di 200 litri con un peso complessivo di 1280 kg contenenti un prodotto chimico denominato "Finitro" appartenente alla classe 3: sostanze altamente infiammabili, afferma una nota odierna della AFD.Il furgone, era caricato oltre la portata consentita, non era conforme al trasporto di merci pericolose, privo della dovuta marcatura, senza equipaggiamento di sicurezza e l'autista privo della patente speciale necessaria. Non avendo rispettato il divieto di transitare attraverso la galleria autostradale del San Gottardo l'autista ha commesso una grave infrazione. La polizia stradale, intervenuta su segnalazione degli specialisti doganali, ha richiesto un deposito di multa di 6'740 franchi, conclude la nota della AFD."

Un plauso alle autorità elvetiche per lo zelo nei controlli.


fonte: Ticinonews.ch
immagine: Ticinonews.ch

Corrigendum 2 - ADR 2007


E' stato pubblicato ieri sul sito UNECE il secondo Corrigendum all'ADR 2007.


Per prendere visione del Corrigendum 2, guardare qui.

Per prendere visione del Corrigendum 1, guardare qui.