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mercoledì 27 febbraio 2008

Consulente ADR: casi di esenzione


Spesso, mi viene rivolto il seguente quesito:
In quali casi l'azienda che tratta merci pericolose è esentata dalla nomina del consulente?

Voglio in questa sede dare una risposta chiara:

Il D.Lgs. 40/2000, istitutivo nel nostro paese della figura del Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada e per vie navigabili interne (altrimenti detto "CONSULENTE ADR"), prevede i seguenti casi di esenzione:
  • per le aziende che effettuano carico, scarico e trasporto di merci pericolose in quantità, per ogni trasporto, inferiori ai limiti previsti dal capitolo 1.1.3.6 del Manuale ADR 2007 e/o merci confezionate in "quantità limitate" secondo le specifiche del capitolo 3.4 del citato manuale.

  • per le aziende che effettuano occasionalmente carico, scarico e trasporti NAZIONALI di merci pericolose, che presentano un grado di pericolosità o un rischio di inquinamento minimi. Il DM del Ministero dei Trasporti 04/07/2000 nr. 90T, definisce i criteri per poter classificare un trasporto "occasionale" e "con un grado di pericolosità o un rischio di inquinamento minimi". Si sottolinea che per poter usufruire di questa esenzione bisogna fare comunicazione al Dipartimento Trasporti Terrestri dell'Ufficio prov.le del Ministero dei Trasporti di competenza con cadenza annuale.

Al di fuori dei casi sopra illustrati, tutte le aziende che svolgono carico, scarico e trasporto di merci pericolose sono obbligatoriamente soggette a nomina del consulente ADR.

Ai sensi del DM Trasporti 004/07/2000 si definiscono:

  • TRASPORTI OCCASIONALI - un max. di 24 operazioni annue, 3 operazioni mensili e 180 tonnellate l'anno.

  • MERCI CON GRADO DI PERICOLOSITA' MIN. - materie appartenenti alla categoria di trasporto 3 come da tabella 1.1.3.6 (vedi colonna 2)

1 commento:

Luca ha detto...

Salve,

è tutto valido anche secondo l'ADR 2009?
grazie, saluti.
Luca