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venerdì 23 marzo 2007

Reach: le preoccupazioni del Cnel

"Abbassamento competitività ed innalzamento dei costi per le imprese europee...". Questo l'allarme lanciato dal Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro alla vigilia dell'entrata in vigore del nuovo regolamento Ue sulle sostanze pericolose.

E' stato diffuso dal Cnel un documento contenente le osservazioni e le proposte sul Reach.
"Il Regolamento REACH, rappresenta un importante quadro normativo in materia di sostanze chimiche e costituisce una delle più significative iniziative comunitarie sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, dei consumatori e dell’ambiente. Il CNEL condivide pienamente le finalità della nuova normativa, volta ad assicurare una maggiore protezione della salute e dell’ambiente attraverso una migliore conoscenza e gestione delle sostanze chimiche, anche nelle loro diverse combinazioni. In particolare, ritiene che l’adozione del REACH potrebbe avere ricadute positive su tutti i settori interessati per quanto riguarda la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico, nonché sulla sicurezza dei lavoratori e dei consumatori e sulla tutela della salute e non ostacolare la crescita e lo sviluppo".

Il Cnel ritiene però indispensabile che siano affrontati con urgenza alcuni rilevanti nodi critici che riguardano da un lato il rapporto tra REACH ed il sistema di regole del commercio mondiale (il Reach potrebbe avvantaggiare i prodotti extra Ue) e dall'altro l'applicazione del Regolamento sul territorio Italiano (principio OSOR, One Substance One Registration).

Per tutti i dettagli è possibile consultare qui il testo.

fonte: www.sicurweb.it
immagine: www.swissinfo.org

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