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sabato 27 gennaio 2007

Il "caricatore"


Sono formati i "caricatori" che lavorano nei magazzini delle nostre aziende?

Orange Project ha pubblicato, alcuni giorni fa, un interessante documento, dove viene fatto il punto su quelli che sono gli obblighi del "caricatore" secondo l'ADR.
Ma chi è il "caricatore"???
Il "caricatore" è colui che concretamente effettua il carico di merci pericolose in un veicolo o in un contenitore, cioè l'operatore di magazzino.
La normativa fa rientrare a pieno titolo questa operazione tra quelle sottoposte al regolamento ADR.
Ora, le mie domande e i miei dubbi sono:
Quante aziende (che operano con le merci pericolose) si preoccupano di essere in regola con quanto prescritto dal cap. 1.4.3.1 dell'ADR? di essere in regola, quindi, con la formazione del personale e il consulente ADR?
Quante aziende che appaltano le operazioni di magazzino a terzi ( cooperative) si preoccupano di verificare se il personale del magazzino è formato rispetto alla manipolazione delle merci pericolose?
Quante aziende cooperative che fanno movimentazione merci nei magazzini dei loro clienti hanno il consulente ADR e sono formate per la gestione delle merci pericolose?

A partire dalla mia esperienza personale, purtroppo i dubbi rimangono!!!

Comunque il documento dal quale prendono spunto queste considerazioni, è possibile leggerlo qui!

martedì 23 gennaio 2007

MSC NAPOLI - aperto il dibattito sulla sicurezza nei mari


A seguito del naufragio (provocato dall'uragano Kyrill) della portacontainer "MSC NAPOLI", nel canale della Manica a largo delle coste del Devon (UK), si è aperto il dibattito sulla sicurezza delle navi e sulla salvaguardia dell'ambiente.
In proposito riporto come approfondimento e stimolo alla discussione, due articoli apparsi stamane:
1° articolo
2° articolo
A quando il prossimo incidente???


fonte: Corriere della sera e Arezzoweb.it

Intervista all'On. Guido Sacconi

Sul sito www.amblav.it, è possibile scaricare in formato PDF, l'intervista integrale fatta all'On. Guido Sacconi da Rino Pavanello ( Ass. Ambiente e Lavoro ) in merito al nuovo regolamento Reach.
Guido Sacconi , Deputato Europeo, è stato il Relatore del Reach al Parlamento UE.

L'intervista.

fonte: Associazione Ambiente e Lavoro

Convegno REACH - Parma 23/03/2007


Il 13 Dicembre 2006 il Parlamento europeo ha approvato definitivamente il Regolamento REACH (Registration, Evaluation and Authorisation of CHemicals), che entrerà in vigore dal 1 giugno 2007 in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

Il 23 Marzo 2007 a Parma, nell'ambito della fiera delle materie plastiche "PLASTIXEXPO", si terrà un workshop di approfondimento dedicato a questo nuovo regolamento Europeo.
Verranno illustrati gli aspetti normativi e applicativi imposti dalla manovra.
All’incontro interverranno relatori qualificati come Giulio Sesana e Carlo Sala dell’ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia), Rino Pavanello dell’Associazione Ambiente e Lavoro, Ilaria Malerba dell’ufficio Sicurezza Prodotti Direzione centrale tecnico-scientifica di Federchimica.
L’iniziativa ha il patrocinio di: Associazione Ambiente e Lavoro, Associazione Italiana Di Ingegneria Chimica (AIDIC), Associazione Italiana degli Igienisti Industriali (AIDII), Società Chimica Italiana (SCI) e Associazione italiana dei Tecnici delle Materie Plastiche (TMP)

Il convegno è gratuito e l'iscrizione è possibile on-line a questo indirizzo:
http://www.methodosware.com/senaf/03/index.html

per altre informazioni sul convegno:
http://www.senaf.it/schedaconvegno.asp?Fieraid=102&convegnoId=262





Naufragio "Napoli"



Mentre il carburante continua a fuoriuscire dalla nave, i container ...si svuotano!


Continua a perdere combustibile la nave portacontainer "MSC NAPOLI", naufragata lungo le coste britanniche del Devon (canale della Manica), durante il passaggio dell'uragano Kyrill.

La "Napoli" (portata 4960 teu), battente bandiera Britannica, era in navigazione diretta verso le coste del Portogallo.

Il cargo, fatto arenare a Lyme Bay per evitarne l'affondamento, ha perso in mare anche parte del carico (circa 200 container) che pian piano sono approdati a riva spinti dalla corrente innescando la corsa al ...saccheggio da parte degli abitanti della zona.

Operazione questa molto pericolosa, visto il contenuto di molti di questi contenitori, nonchè illegale (?) (pur con molti dubbi giuridici) secondo il Merchant Shipping act (1995).

La situazione, secondo i Britannici, è sotto controllo per ciò che riguarda possibili conseguenze per l'ambiente anche se ci vorranno giorni per recuperare tutto il carburante che ancora si trova nella nave.

Preuccupazioni anche per il carico "pericoloso" di molti dei container a bordo della "Napoli".
Si parla di infiammabili classe 3, di acidi per batterie, ecc..
(ricordo che a bordo della nave sono registrati ben 2394 container).

Leggi anche:
Razzia di container (TE Trasporto Europa)

venerdì 19 gennaio 2007

T- PED


La Direttiva 1999/36/CE (detta T-PED), relativa al controllo dei rischi derivanti dalla pressione, prevede la conformità a regolamenti e norme per attrezzature a pressione trasportabili, omologate per il trasporto interno all’Unione Europea di merci pericolose su strada e per ferrovia.

Questa direttiva assicura la libera circolazione di attrezzature a pressione trasportabili contenenti merce pericolosa entro i confini della Comunità Europea su strada e ferrovia e si applica alla progettazione, costruzione e valutazione di conformità dell’apparecchiatura a pressione trasportabile, come cilindri, tubi, recipienti criogenici, serbatoi e serbatoi da vagone cisterna.

La direttiva TPED riguarda, inoltre, le disposizioni del mercato, la messa in servizio ed i controlli di sorveglianza.

La Direttiva si applica a tutte le attrezzature a pressione traportabili per il trasporto di:

  • Tutti i gas (classe 2 ADR)

  • UN 1051: cianuro d’idrogeno stabiliz.- classe 6.1 ADR

  • UN 1052: floruro di idrogeno anidro - classe 8 ADR

  • UN 1790: acido fluoridrico - classe 8 ADR

Nella prossima riunione, che si terrà a Berna dal 26 al 30 Marzo 2007, sarà discusso un documento che prevede l'armonizzazione della direttiva T-PED con i contenuti di ADR/RID/ADN, in previsione della nuova edizione di questi regolamenti (2009).

Per saperne di più sulla T-PED consiglio di leggere questi documenti.

Per leggere il documento in discussione in sede Onu, guardate qui.

lunedì 15 gennaio 2007

Prossimo appuntamento con le merci pericolose


Dal 26 al 30 Marzo 2007, a Berna, in sede ONU, si terrà il nuovo appuntamento degli esperti sul trasporto di merci pericolose (wp15/ac1)



Il 2007 del trasporto


In prima pagina sul sito www.trasportoeuropa.it potete trovare in evidenza, un utile resoconto su quello che il nuovo anno appena iniziato porterà al "trasporto" italiano! Trasporto Europa propone una raccolta degli articoli che riguardano le scadenze e le prospettive per l'anno in corso, comprese quelle relative alla nuova Finanziaria, di cui si può finalmente parlare dopo la lunga fase di approvazione, che ha visto numerose modifiche in corso d'opera.

Buona lettura!


fonte: TE TRASPORTO EUROPA
immagine: TE TRASPORTO EUROPA

venerdì 12 gennaio 2007

ADR 2007 - paragrafo 1.8.5.1 (Notifiche eventi)

Parliamo ancora di ADR 2007.

Con l’edizione 2007 dell’ADR è stata apportata una piccola, ma importante modifica al paragrafo 1.8.5.1, nella sezione 1.8.5 “Notifica degli eventi che coinvolgono merci pericolose”.

Infatti, mentre nell’edizione 2005 si legge:

"Se avviene un grave incidente o un evento imprevisto durante il trasporto delle merci pericolose sul territorio di una Parte contraente, il trasportatore deve assicurarsi che un rapporto redatto secondo il modello prescritto al 1.8.5.4 sia sottoposto all'autorità competente della Parte contraente interessata".

nell’edizione 2007 il testo è stato così modificato:

"Se avviene un grave incidente o un evento imprevisto durante il carico, il riempimento, il trasporto o lo scarico delle merci pericolose sul territorio di una Parte contraente, il caricatore, il riempitore, il trasportatore o il destinatario deve assicurarsi che un rapporto redatto secondo il modello prescritto al 1.8.5.4 sia sottoposto all'autorità competente della Parte contraente interessata.

Tale modifica trova la sua ragione nel fatto che, per l’ADR, il trasporto comprende anche le fasi di carico e scarico dei colli e di riempimento delle cisterne.

L'importanza di questa modifica è intuitiva:
La relazione d'incidente che il Consulente deve redigere ai sensi dell'art. 4 (comma 4) del D.Lgs. 40/2000, riguarda anche l'eventualità di un sinistro avvenuto durante le fasi di carico e scarico della merce.

fonte: Orange Project



Sempre a proposito di ADR, sul sito www.trasportoeuropa.it è stato pubblicato un interessante "scadenziario" relativo alle date importanti da ricordare per quest'anno (ovviamente in riferimento a tutto ciò che riguarda il mondo delle merci pericolose!)

Un utile promemoria!




La nuova Direttiva quadro sul trasporto di merci pericolose


Avanza lo stato dei lavori relativi alla nuova Direttiva quadro sul trasporto di merci pericolose

Nel corso della riunione tenuta a Bruxelles, il 18 e 19 Dicembre 2006, dal Comitato sul trasporto di merci pericolose della Commissione Europea, è stato comunicato che è oramai pronta la bozza finale della Direttiva quadro sul trasporto di merci pericolose effettuato su strada, per ferrovia o per vie navigabili interne.

Scopo della nuova Direttiva è quello di aggiornare e armonizzare, a livello internazionale, in un unico testo tutti i provvedimenti ora vigenti che disciplinano questi particolari tipi di trasporti.

Questa nuova Direttiva andrà a cancellare e sostituire le seguenti norme:

  • Direttiva 94/55/CE (Trasporto stradale)
  • Direttiva 96/49/CE (Trasporto ferroviario)
  • Direttiva 96/35/CE (Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose)
  • Direttiva 2000/18/CE (Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose)

La bozza finale è stata presentata il 22/12/2006 al Parlamento Europeo e al Consiglio UE.

Ora dovrà seguire l'iter che, se tutto andrà bene, porterà all'approvazione del testo e all'entrata in vigore per il 01/01/2009.


Ne riparleremo!

fonte: Orange Project

immagine: www.alitrans.it

mercoledì 10 gennaio 2007

Il nuovo IMDGcode in Italiano

Orange Project ha iniziato a lavorare alla traduzione italiana del Codice IMDG, edizione 2006, applicabile dal 2008 (e, su base volontaria dei paesi, dal 2007).
La traduzione è sempre curata dal Dr. S.Benassai e sarà disponibile al pubblico, secondo stime, la prossima estate.

fonte: Orange Project

D.M. 29/12/2006 - Ministero della Giustizia

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2006 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Giustizia con il quale si è proceduto all’aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie, conseguenti a violazioni del codice della strada, ai sensi dell'articolo 195 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
Per leggere il decreto guardare qui.

fonte: Ministero della Giustizia

mercoledì 3 gennaio 2007

Repubblica del Montenegro: adesione all'ADR


E' notizia di oggi che il 28/12/2006, la Repubblica del Montenegro (diventato stato indipendente all'inizio di Giugno dell'anno scorso) ha sottoscritto l'Accordo ADR. Dunque, la lista dei paesi aderenti all'Accordo si amplia sempre più (ora sono 42!).
Nella sezione "utility", la lista completa delle nazioni che hanno aderito all'ADR.

Fonte: www.unece.org

martedì 2 gennaio 2007

Pubblicato sulla G.U. Europea il nuovo regolamento Reach

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 396 del 30 dicembre 2006 sono stati pubblicati:

- Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE.

- Direttiva 2006/121/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, che modifica la direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose per adattarla al regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) e che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche.

fonte: Orange Project

Nuovi importi per le sanzioni perviste dal C.d.S.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2006 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Giustizia con il quale si è proceduto all’aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie, conseguenti a violazioni del codice della strada, ai sensi dell'articolo 195 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Fonte: Orange Project

L'UE allarga i suoi confini: dentro Romania e Bulgaria

L'Unione Europea da ieri è più grande!
Infatti, ufficialmente dal 01/01/2007, sono entrati a far parte dell'UE due nuovi Paesi: Romania e Bulgaria.
Ora il numero degli stati membri è 27.
Ecco la lista:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda,
Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.


Procedure per Rivalutazione Conformità Cisterne Classe 2

Tre segnalazioni:

Si segnala la circolare prot. 60749/DIV4-H della Direzione Generale per la Motorizzazione Dipartimento per i Trasporti Terrestri del 12 dicembre 2006, relativa alle procedure per la rivalutazione di conformità delle cisterne della classe 2 in base al D.Lgs. 2 febbraio 2002, n°23.
Per leggere la circolare del Ministero, guardate qui

fonte: Flashpoint srl


E' stata aggiornata la sezione "utility" del blog, introducendo il calendario 2007 dei divieti di circolazione per i mezzi pesanti.

E' stata introdotta una nuova rubrica intitolata "Reach", dove troverete il testo integrale, in lingua Italiana, del nuovo regolamento approvato dall'UE sulle sostanze chimiche.

Presidenza del Sottocomitato Esperti Onu: il Dr. Sergio Benassai lascia l'incarico

Le feste sono passate, anche se molti di Voi sono ancora in vacanza.
Rinnovo a tutti gli auguri di un sereno 2007 e inizio il nuovo anno di questo blog con una notizia che ci riguarda da vicino:

Il Dr. Sergio Benassai, per molti anni Presidente del Sottocomitato Esperti Onu sul trasporto di merci pericolose, ha lasciato il prestigioso incarico alla fine dell'ultima riunione tenutasi a Ginevra dal 4 al 12 Dicembre 2006, annunciando che a Marzo 2007 andrà in pensione.
Ringraziandolo per il prezioso lavoro svolto e facendogli i migliori auguri per un sereno 2007, speriamo di poter usufruire ancora della sua grande esperienza con iniziative di carattere diverso (ricordo che il Dr. Benassai è anche il coordinatore del comitato tecnico-scientifico di Orange Project, curatore delle traduzioni in lingua Italiana delle normative internazionali sul trasporto di merci pericolose ADR, RID e IMDGcode, nonchè firma autorevole degli articoli pubblicati sul blog di Mercipericolose.it).
Nella lettera indirizzata al Ministero dei Trasporti, nella quale viene comunicata la volontà di lasciare l'incarico, il Dr. Benassai sottolinea "la necessità di un rafforzato impegno dell’Italia in materia di partecipazione alle attività internazionali, dal momento che è a tale livello che vengono definite le modifiche alla normativa per tutte le modalità di trasporto delle merci pericolose, modifiche che, attraverso lo strumento delle direttive comunitarie e a seguito dell’adesione ai trattati internazionali, sono direttamente applicabili anche ai trasporti nazionali.
Tale attiva partecipazione deve naturalmente essere supportata anche dal coinvolgimento degli esperti e degli operatori nazionali, coinvolgimento che doveva essere garantito (insieme alla necessità di prevedere una sede opportuna fra le diverse modalità di trasporto) dalla Commissione di coordinamento sul trasporto delle merci pericolose, istituita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti dell’11 ottobre 2005.
A questo proposito devo purtroppo constatare che, dopo la riunione di insediamento del 22 marzo 2006, la Commissione non è mai stata più convocata e che anche il mio tentativo di sollecitare un intervento su alcuni dei problemi individuati come urgenti (ad esempio: l’armonizzazione delle modalità di omologazione degli imballaggi) non ha avuto seguito
Mi auguro, comunque, che sia possibile mantenere il livello di prestigio e di influenza che, come Paese, abbiamo espresso in questi anni a livello internazionale, e che sia al più presto resa operativa a livello nazionale una struttura di coordinamento intermodale".