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sabato 7 ottobre 2006

Merci pericolose via mare

Si è tenuta a Londra, dall’11 al 15 settembre, la 11^ sessione del DSC (SubCommittee on Dangerous Goods, Solid Cargoes and Containers) dell’IMO.
Sono di seguito indicati alcuni dei principali punti discussi e le relative conclusioni.


1) Trasporto di materiali radioattivi

Alla luce delle difficoltà riscontrate presso alcuni porti, è stato deciso di prevedere, presso il Segretariato, uno specifico punto di contatto cui possono rivolgersi quanti incontrano problemi in materia di trasporto via mare dei materiali radioattivi.
Non è stata invece accettata la proposta di prevedere norme specifiche per facilitare il trasporto di Cobalto 60 destinato ad immediati usi medici, sanitari, agricoli, ecc.

2) Risoluzione A.581 (14)

La proposta svedese di rivedere la risoluzione in questione, relativa alle modalità di amarraggio dei veicoli sulle navi ro-ro, e volta a permettere una maggiore flessibilità nelle modalità di amarraggio, non è stata approvata, ma è stato incaricato un gruppo di lavoro di approfondire la questione.

3) Convenzione mondiale

Con riferimento alle discussioni in corso a livello del SottoComitato Esperti ONU sul trasporto di merci pericolose in merito alla proposta italiana di mettere in piedi una Convenzione Mondiale (e quindi uno strumento vincolante per tutti i modi di trasporto) per garantire l’armonizzazione delle disposizioni comuni a tutti i modi di trasporto), diversi paesi hanno manifestato perplessità sull’effettiva utilità di una convenzione mondiale.

fonte: Orange Project

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