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lunedì 31 luglio 2006

Dangerous Goods Regulations - 48* edizione (2007)

Con il 1 gennaio 2007 entrerà in vigore la 48esima edizione del manuale IATA Dangerous Goods Regulations. Ecco le principali novità così come anticipate dallo IATA.

fonte: Flashpoint srl.

sabato 29 luglio 2006

ADR 2007 - le novità (2)

Proseguiamo con un secondo piccolo elenco di novità in merito al prossimo adr 2007:

- classificazione di pericolo: sono cambiati i criteri di classificazione per alcune classi di pericolo,
- esenzione per quantità limitata: sono cambiati i limiti per usufruire dell’esenzione per quantità limitata per numerosi numeri ONU,
- documento di trasporto: sono state introdotte delle modifiche nella compilazione del DDT,

fonte: Flashpoint srl

Modena : Convegno ADR

Il 13/10/2006 a Modena, nel corso dell'appuntamento "AMBIENTE LAVORO CONVENTION 2006", si potrà seguire un importante convegno (GRATUITO) dedicato alle novità dell'edizione 2007 dell'accordo ADR.
Il seminario è intitolato “Novità introdotte dal nuovo ADR 2007 – Figure professionali coinvolte” ed è organizzato da ARS EDIZIONI INFORMATICHE – COMITATO ORANGE PROJECT.
Salvo cambiamenti dell'ultima ora si svolgerà nella SALA 7 – PAD. A (ORE 14.00 – 18.30).
Il programma dettagliato dell'evento non è ancora disponibile così come la scheda di iscrizione allo stesso.

fonte: ARS edizioni informatiche.

mercoledì 19 luglio 2006

Atti convegni

Per chi fosse interessato, sul sito di ARS edizioni informatiche, è possibile scaricare ancora gli atti dei congressi svoltisi in passato (2004 e 2005) sulle merci pericolose.
il link è: http://www.arsed.it/eventi.asp#atti

Implementazione del GHS nella normativa comunitaria

Nel corso della riunione del SottoComitato Esperti ONU sul GHS, tenutasi a Ginevra dal 12 al 14 luglio 2006, la Commissione Europea ha riferito che è in preparazione un Regolamento dell’Unione Europea per introdurre il GHS, il nuovo sistema globale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici nella normativa europea.

La bozza di regolamento (che sostituirà le esistenti direttive in materia di classificazione delle sostanze e dei preparati pericolosi e che riguarderà in primo luogo i prodotti destinati al consumo ed i luoghi di lavoro) è stata predisposta a valle di:
- un’analisi delle differenze fra l’attuale sistema ed il GHS
(vedi http://ec.europa.eu/enterprise/reach/ghs_en.htm)


- un’analisi di valutazione dell’impatto su altre direttive (Seveso, luoghi di lavoro, ecc.)
- una consultazione con gli stati membri e gli operatori interessati

In tale bozza vengono recepiti integralmente i criteri di classificazione ed etichettatura del GHS, salvo la non presa in considerazione di alcune categorie del più basso livello di pericolo di alcune classi (esempio: categoria 4 dei liquidi infiammabili, categoria 5 della tossicità acuta), ma aggiungendo le sostanze che costituiscono un pericolo per la riduzione dello strato di ozono.

La bozza di regolamento sarà messa a disposizione sul sito web della Commissione Europea a fine estate per commenti.

E’ stato comunque confermato che, per quanto riguarda il trasporto di merci pericolose, le edizioni 2007 e 2009 di ADR e RID saranno allineate con la 14^ e 15^ revisione delle Raccomandazioni ONU e quindi in linea col GHS.

Fonte: Orange Project

martedì 18 luglio 2006

WP 15 - Prossimo incontro

La prossima riunione del WP15 per discutere di nuove norme inerenti l'accordo ADR, si terrà a Ginevra (CH) dal 11 al 15 Settembre 2006.

lunedì 17 luglio 2006

Obiettivo: normativa 2009

Si è tenuta, come già in precedenza segnalato, a Ginevra, dal 3 all’11 luglio 2006, la 29^ sessione del SottoComitato esperti ONU sul trasporto di merci pericolose.
Nel corso della riunione si è deciso quanto segue (si ricorda che le disposizioni conseguenti a tali decisioni saranno operative, previo accordo delle organizzazioni modali interessate, a partire dal 01/01/2009).

Imballaggi

E’ stata approvata la proposta francese di inserire specifiche tecniche (in linea con lo standard ISO 2248) per la piattaforma da utilizzare per le prove di caduta.
Tali specifiche richiedono in particolare che:
- la massa della piattaforma sia almeno 50 volte la massa dell’imballaggio più pesante che si intende provare
- la superficie sia perfettamente piana (le differenze in altezza fra tutti i punti della superficie non devono superare i 2 mm)
- la superficie sia rigida (non si devono verificare deformazioni superiori a 0,1 mm sotto un carico di 10 kg)

GIR

E’ stata approvata la proposta inglese di richiedere l’apposizione di un marchio sui GIR per indicare se è consentito o meno l’impilamento (nel caso in cui ciò sia consentito deve essere indicata la massa massima consentita).

E’ stata approvata la proposta di richiedere che i prototipi dei GIR destinati a contenere liquidi siano sottoposti alla prova di vibrazione.
La prova, che potrà essere effettuata su un esemplare diverso da quello assoggettato alle altre prove previste, è basata sullo standard ASTM D 999-1 e prevede che il GIR sia sottoposto per un’ora ad una vibrazione con frequenza tale da permettere il suo sollevamento dalla piattaforma.
E’ stato previsto che le nuove disposizioni si applicheranno ai GIR per liquidi costruiti dopo il 31 dicembre 2010.

Batterie al litio

E’ stato deciso di sostituire, per alcune batterie al litio, il riferimento al contenuto di litio equivalente con quello all’energia minima espressa in watt-ora.

Altre batterie

Per allineare le disposizioni sul trasporto di merci pericolose al progresso tecnologico è stato deciso di introdurre nuove rubriche (nuovi numeri ONU) per le cartucce di pile a combustibile contenenti materie autoreattive o corrosive, individuando alcune specifiche tecniche cui devono rispondere e armonizzando con esse quanto già previsto per l’attuale rubrica UN 3473.

Excepted quantities

E’ stata adottata la proposta inglese di introdurre nelle Raccomandazioni ONU un nuovo capitolo 3.5 relativo alle “excepted quantities” (piccole quantità, inferiori alle “quantità limitate”, imballate in imballaggi con specifiche caratteristiche, che possono essere trasportate in esenzione) prendendo a riferimento (con alcune modifiche) quanto già contenuto nelle Technical Instructions dell’ICAO.

Materie pericolose per l’ambiente

Sono state confermate (con un voto di 8 a 7) le attuali disposizioni relative alle materie pericolose per l’ambiente. In particolare non è stato accettato il principio di richiedere l’apposizione dell’apposito marchio per tutte le materie pericolose per l’ambiente quando esse siano già classificate come pericolose per altre loro caratteristiche (come invece è previsto nel codice IMDG).

Disposizioni specifiche per alcune materie pericolose

Segnaliamo fra le altre le decisioni di:
- limitare a 2 anni l’utilizzo di GIR in plastica per UN 2031 (acido nitrico in concentrazione > 55%)
- aggiornare la lista dei perossidi organici
- poter trasportare le materie solide pericolose per l’ambiente in grandi contenitori chiusi (BK2)

Armonizzazione e “user-frendly”

E’ stato deciso di:
- prevedere, nelle prossime edizioni, l’indicazione “grafica” dei paragrafi che sono stati oggetto di revisione
- indicare, quando ritenuto necessario, un periodo di transizione per le nuove disposizioni (vedi in proposito, qui sopra, per la prova di vibrazione per i GIR)
- prendere contatto con la Universal Post Union per verificare le disposizioni relative al trasporto postale di merci pericolose
- valutare la possibilità di trasferire le parti “più tecniche” nel Manuale delle prove e dei criteri
- valutare l’utilità e le modalità di una revisione editoriale delle Raccomandazioni ONU

Materiale informativo

E’ stato deciso di mettere a disposizione sul sito web di ECE/ONU:
- i principi guida (ad esempio: criteri per l’assegnazione delle istruzioni di imballaggio e dei codici cisterna)
- la lista sistematica delle merci pericolose (articolata per classi, divisioni, gruppi di imballaggio, rubriche n.a.s., generali, specifiche, individuali) con le relative disposizioni

Si lavora quindi già per il 2009 e le novità sono tante.

Fonte: Orange Project

Requisiti di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea

La VIII Commissione (Ambiente) della Camera dei Deputati, nella sua seduta del 12 luglio 2006 :
1) ha esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2004/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa ai requisiti di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea
2) ha osservato che lo schema di decreto si applica alle gallerie della rete stradale transeuropea situate sul territorio nazionale e che circa il sessanta per cento delle gallerie della rete stradale transeuropea si trova in Italia
3) ha preso atto che il numero delle gallerie interessate è pari a 600, di cui l'80 per cento di competenza delle società autostradali ed il 20 per cento a gestione diretta da parte dell'ANAS, il tutto per un totale di 598 chilometri, di cui 495 chilometri di gestione a cura delle società autostradali e 103 chilometri di gestione da parte dell'ANAS
4) ha segnalato che, rispetto alla corrispondente disposizione comunitaria, la norma non traspone l'obbligo di comunicare alla Commissione la metodologia applicata per l'analisi di rischio
Su tale base ha espresso PARERE FAVOREVOLE richiedendo comunque, tra l’altro, che sia prevista in via preliminare l'acquisizione di notizie precise, per individuare un ordine di priorità degli interventi, basato sullo stato delle gallerie già in esercizio

Fonte: Orange Project

Cfp news

Con la Circolare 43 DIV 4-F del 3 luglio 2006, della Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero dei Trasporti si ricorda che (come già segnalato in precedenza su queste pagine), sul sito del Ministero è disponibile un testo dei questionari aggiornati per il conseguimento dei certificati di formazione professionale ADR.

Nella Circolare si precisa che i nuovi questionari saranno utilizzati per quanti inizieranno il corso previsto dopo il 1 settembre 2006.

Fonte: Orange Project

ADR 2007 - le novità

Abbiamo già segnalato in passato su queste pagine, alcune anticipazioni sulla nuova normativa in arrivo con l'anno nuovo (ADR 2007):

Ricordo che il nuovo Accordo ADR ed. 2007 entrerà in vigore per i trasporti internazionali dal 1° gennaio 2007 e diventerà cogente a partire dal 1° luglio 2007.

Le novità introdotte sono numerose e quindi riportiamo di seguito un primo breve elenco di alcune delle principali novità (sulle quali successivamente ritorneremo in maniera più approfondita):

- introduzione della nuova sezione 1.9.5 che prevede una classificazione delle gallerie in 5 categorie introducendo delle restrizioni per il loro attraversamento

- marchio Sovrimballaggio: sarà necessario in doppia lingua (lingua paese speditore e una delle tre lingue ufficiali dell’Accordo ADR)

- nuova etichetta per i perossidi organici (classe 5.2)

- modifiche nelle prescrizioni da rispettare per numerosi numeri ONU, fra cui: UN1950 (Aerosol), UN1463 (Triossido di Cromo Anidro)

Il testo attuale di riferimento per la nuova normativa è reperibile in rete sul sito dell'UNECE ai seguenti indirizzi (in lingua Inglese e/o Francese):
http://www.unece.org/trans/doc/2006/wp15/ECE-TRANS-WP15-186e.pdf
http://www.unece.org/trans/doc/2006/wp15/ECE-TRANS-WP15-186a1e.pdf
http://www.unece.org/trans/doc/2006/wp15/ECE-TRANS-WP15-186a2e.pdf

Fonte: Flashpoint srl