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martedì 6 giugno 2006

Codice IMDG - Emendamento 33/06

Il Maritime Safety Committee dell’IMO ha approvato l’emendamento 33-06 del Codice IMDG (che, tra l’altro, come l’edizione 2007 di ADR e RID, recepisce le modifiche contenute nella 14^ edizione delle Raccomandazioni ONU).
In linea con quanto previsto per i precedenti emendamenti, la nuova versione del Codice IMDG entrerà in vigore obbligatoriamente dal 1 gennaio 2008, fermo restando l’invito dell’IMO ai Governi di applicarlo, su base volontaria, a partire dal 1 gennaio 2007.
Ricordiamo che il Codice IMDG, a seguito del DPR 134/2005, si applica anche ai trasporti marittimi nazionali.

fonte: Orange Project.

Statistiche

dal “Conto nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, anno 2003, con elementi informativi per il 2004”


1) Trasporto stradale (2003)

Sono stati trasportati su gomma 85 milioni di tonnellate di merci pericolose per un totale di 10 miliardi di tonnellate-chilometro (tkm).
L’80% delle quantità (il 68,7% in tkm) era costituito da liquidi infiammabili, l’11,6% (17,1% in tkm) da gas compressi. liquefatti, disciolti sotto pressione, il 6,1% (10,9% in tkm) da materie corrosive.
Le merci pericolose hanno rappresentato il 6,8% delle quantità (6% in tkm) di tutte le merci trasportate su gomma.


2) Trasporto ferroviario (2000)

Sono stati trasportati 5 milioni di tonnellate (il 22% in container) di merci pericolose, per un totale di 1,6 miliardi di tkm (25% in container), pari al 5,7% (6,4% in tkm) di tutte le merci trasportate per ferrovia.


3) Trasporto terrestre (2000)

Il raffronto fra trasporto stradale e trasporto ferroviario mostra che solo il 6% (12,5% in tkm) delle merci pericolose è trasportato per ferrovia.


4) Trasporto marittimo (2004)

I dati sono relativi al solo trasporto internazionale (import-export) che, per il 73,9% (import) e 80% (export) avviene via mare.
In particolare, nel 2004, sono stati importati 192 milioni di tonnellate di merci pericolose (costituiti, per il 48% da liquidi infiammabili, per il 27% da gas, per il 14% da solidi infiammabili, per il 10% da materie tossiche).
Sono stati poi esportati 25 milioni di tonnellate di merci pericolose (costituiti, per il 71% da materie tossiche, per il 17% da liquidi infiammabili, per il 5% da gas).

fonte: Orange Project

domenica 4 giugno 2006

Quiz per CFP

Nella sezione "Utility" ho aggiunto il link al Ministero dei Trasporti per scaricare i quiz aggiornati (ADR 2005) per l'esame di conseguimento del Certificato di formazione professionale (CFP) per autisti che vogliono trasportare merci pericolose.

Buon compleanno!!!


Questo blog compie in questi giorni il suo primo anno di vita.
Ebbene si! un pò di autocelebrazione non guasta; ecco i numeri.....

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Pagine viste totali 3389

Visti i contenuti del sito, molto tecnici e di...settore, sono abbastanza soddisfatto.
Ricordo anche che questo è stato il primo blog italiano ad occuparsi di un argomento così "particolare" seguito a ruota da quello dell'Ing. S.Benassai (il blog di Merci pericolose.it)
Un grazie comunque a tutti i lettori assidui e sporadici, che danno il senso a questo lavoro.

Una promessa: il miglioramento del sito e dei suoi contenuti
Una speranza: continuate a leggermi!

Trem Cards - interpretazione ufficiale del WP15

In uno dei miei ultimi post ho ricordato una delle ultime decisioni del WP15 in occasione della riunione tenuta dall'8 al 12 Maggio 2006 a Ginevra:

1) Istruzioni scritte

E’ stata discussa la proposta italiana (presentata sotto forma di documento informale INF.17) di avere una interpretazione univoca del testo della sezione 5.4.3 al fine di chiarire il significato di “merci presentanti gli stessi pericoli” e risolvere una contraddizione fra 5.4.3.1 e 5.4.3.8.
Su tale base è stata fornita la corretta interpretazione da dare al testo in questione....

Ebbene ecco l'interpretazione ufficiale del WP15:

caso 1
nel caso di un carico misto di materie della stessa classe e con lo stesso codice di classificazione, ma con numeri di UN diversi
ad esempio:
UN 1008 TRIFLUORURO DI BORO (codice 2TC)
UN 1017 CLORO (codice 2TC)
UN 1079 DIOSSIDO DI ZOLFO (codice 2TC)
sulle istruzioni scritte si dovrà riportare solo la classe e la descrizione delle materie corrispondenti al codice di classificazione.

classe 2 GAS LIQUEFATTO TOSSICO, CORROSIVO

caso 2
nel caso di un carico misto di materie della stessa classe, ma con diversi codici di classificazione e diversi numeri UN
ad esempio:
UN 1067 DIOSSIDO DI AZOTO (codice 2TOC)
UN 1069 CLORURO DI NITROSILE (codice 2TC)
sulle istruzioni scritte si dovrà riportare solo la classe.

classe 2

caso 3
nel caso di un carico misto di materie classificate nella stessa rubrica generica
ad esempio:
FTALATO DI DIBUTILE
RESMETRINA
ambedue classificati come UN 3082 materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente, liquida, N.A.S.
sulle istruzioni scritte si dovrà riportare la classe, il numero UN e la designazione ufficiale di trasporto (cioè quella riportata nella colonna 2 della lista delle merci pericolose - tab. A del manuale ADR 2005)

classe 9 3082 MATERIA PERICOLOSA DAL PUNTO DI VISTA DELL'AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S.

caso 4
nel caso di una singola sostanza, sulle istruzioni scritte si dovrà riportare la classe, il numero UN e la designazione ufficiale di trasporto (colonna 2 - tab. A del manuale ADR 2005), sia che sia una sostanza nominativamente menzionata, sia che sia classificata sotto una rubrica n.a.s.

fonte: Orange Project