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domenica 4 settembre 2005

...aspettando il 2007!




Si è tenuta a Ginevra, nel mese di Luglio di quest'anno, la 27^ Riunione del SottoComitato Esperti ONU sul trasporto di merci pericolose.

Le principali novità sono:

Esplosivi
Nell'ambito di un apposito gruppo di lavoro, riunitosi in parallelo alla riunione plenaria, è' proseguita la discussione sulla introduzione di una nuova serie di prove 8(d). E' stato deciso di proseguire tale discussione con l'obiettivo di pervenire ad una definitiva proposta nel corso della riunione di luglio 2006.

GIR
A fronte dei diversi documenti presentati, in materia di prove sui GIR (o IBC o GRV), con riferimento in particolare alla resistenza alla penetrazione di acqua, alla resistenza delle plastiche e all'introduzione, in alcuni paesi, di una tipologia di GIR, di minor resistenza, destinati ad essere utilizzati una sola volta, è stato deciso di demandare ad un gruppo di lavoro informale la presentazione di una proposta complessiva.
Il gruppo di lavoro si riunirà a Parigi dal 10 al 13 ottobre 2005: i risultati saranno presentati informalmente alla riunione di dicembre 2005, con l'obiettivo di una decisione formale alla riunione di luglio 2006.

Quantità esentate
Il Regno Unito ha presentato una proposta per introdurre nelle Raccomandazioni ONU la tipologia di “Quantità esentate”, in analogia a quanto contenuto nelle Technical Instructions dell'ICAO.
Sulla base dei numerosi commenti ricevuti, il Regno Unito presenterà una revisione della proposta originale alla prossima sessione.

Materiali radioattivi
E' stata accolta la proposta dell'AIEA di esentare dall'obbligo di riportare le frecce, che indicano le modalità di posizionamento degli imballaggi, sugli imballaggi IP2, IP3 e colli di tipo A

Convenzione mondiale
Sulla base di un documento presentato da Canada e Regno Unito il SottoComitato ha discusso per una intera giornata, in maniera informale, la questione di una migliore armonizzazione fra le diverse modalità di trasporto, anche alla luce del documento italiano che propone una “Convenzione mondiale”.
E' stato in particolare sottolineato come molti problemi derivino dalla mancata adozione, a livello nazionale, delle disposizioni derivanti dalle revisioni delle Raccomandazioni ONU e dalla disomogeneità delle date di entrate in vigore dei nuovi emendamenti.
Del tutto si discuterà ancora nelle prossime sessioni.

Ricordiamo che di questi e altri argomenti si discute in vista del nuovo regolamento ADR 2007.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Forse anche qui sarebbe giusto ricordare che la notizia è ripresa pari pari dal sito di Orange Project