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domenica 18 settembre 2005

Il Manuale delle prove e dei criteri

direttamente dal sito Orange Project:

PROVE E CRITERI

Forse non tutte/i ricordano che, accanto alle Raccomandazioni ONU - Regolamento tipo, è presente il “Manuale delle prove e dei criteri”, che viene regolarmente aggiornato ogni due anni, in contemporanea con le Raccomandazioni ONU.

In tale Manuale sono contenute, ad esempio, le specifiche delle prove necessarie per la classificazione degli esplosivi, delle materie autoreattive, dei perossidi organici.

Nel mese di agosto è stato pubblicato l'Emendamento 1 alla 4^ edizione del Manuale (pubblicata nel 2003): il documento porta la sigla ST/SG/AC.10/11/Rev.4/Amend.1 ed è disponibile in lingua inglese e francese.

L'Emendamento 1 in questione contiene:

1. una modifica dei criteri relativi alla classificazione delle miscele di materie comburenti e materie organiche combustibili
2. una nuova Parte 4, contenente la descrizione della prova dinamica di resistenza all'impatto longitudinale delle cisterne mobili (cisterne multimodali) e dei contenitori per gas ad elementi multipli (CGEM)
3. una revisione dell'Appendice 5 (esempio di un metodo di prova per il dimensionamento dei dispositivi di decompressione)

Per quanto riguarda in particolare la prova dinamica di resistenza per cisterne mobili e CGEM, si sottolinea che il metodo di prova descritto nella nuova Parte 4 sostituisce gli standard nazionali indicati negli attuali paragrafi 6.7.2.19.1, 6.7.3.15.1, 6.7.4.14.1 e 6.7.5.12.1 delle Raccomandazioni ONU ( e, finora, contenuti anche nelle regolamentazioni modali come ADR, RID, ecc.).

Il Registro Nazionale di Orange Project


Riprendendo un mio intervento di Giugno sull'argomento, volevo esprimere alcune considerazioni, partendo da un dato oggettivo:
Il registro nazionale dei DGSA ( Dangerous goods safety advisors ), istituito da Orange Project l'anno scorso, conta ad oggi 123 iscritti (tra i quali il sottoscritto).
Partendo dal convincimento che nel nostro paese i cosidetti Consulenti ADR sono in numero molto maggiore di quello che risulta dal registro di Orange e che lo stesso sia un ottimo strumento a nostra disposizione, mi pongo alcune domande che aprono a delle riflessioni sul tema:

perche' le iscrizioni sono cosi' poche e perche' ci sono così pochi contatti tra gli operatori interessati? il Forum on line di Orange ne e' un esempio!!!

perche' ancora oggi il mercato non da' il giusto risalto a questa figura
professionale?

perche' noi consulenti non ci aiutiamo, cercando di dare maggior visibilita' alla nostra professione magari attraverso strumenti nuovi e assolutamente gratuiti come il "BLOG"?

E' importante, a mio parere, lo scambio culturale e di informazioni tra noi operatori del settore, perchè contribuisce allo sviluppo e alla visibilità della nostra professione con poteziali benefici per tutti.

Spero di ricevere commenti e idee in proposito da Voi...colleghi!

sabato 17 settembre 2005

Le materie infettanti - la nuova classe 6.2 con l'adr 2005


Con il nuovo ADR 2005, sono arrivate significative novita' riguardanti il trasporto di merci pericolose.
Una di queste e' sicuramente la nuova struttura della classe 6.2 a proposito delle materie infettanti.

Le materie appartenenti a questa classe sono suddivise come segue:
I1 - Materie infettanti per l'uomo
I2 - Materie infettanti per gli animali
I3 - Rifiuti ospedalieri
I4 - Campioni diagnostici

Le materie infettanti sono a loro volta suddivise in:

CATEGORIA "A" alla quale appartengono le materie trasportate in forme e modi che, in caso di esposizione, causano una invalidita' permanente o una malattia letale o potenzialmente letale alle persone e/o agli animali. (es. virus dell'ebola, del vaiolo, ecc..)
CATEGORIA "B" alla quale appartengono le materie che non soddisfano i criteri di classificazione validi per la categ. A.

Come gia detto, le novita per la classe 6.2 insieme al nuovo concetto di "security"( di cui parleremo ), costituiscono le news piu' importanti della nuova normativa targata 2005.

domenica 4 settembre 2005

"il trasporto intermodale di merci pericolose" - Bologna 14/09/2005

Volevo ricordare a tutti che il 14/09/2005 a Bologna, ci ritroveremo per parlare di codice IMDG (normativa per trasporti di merci pericolose via mare)e di tutte le recenti novita' entrate in vigore per il settore mare nazionale.
il link per il programma e':
http://www.arsed.it/convegnoIMDG2005.asp?prov=op

...aspettando il 2007!




Si è tenuta a Ginevra, nel mese di Luglio di quest'anno, la 27^ Riunione del SottoComitato Esperti ONU sul trasporto di merci pericolose.

Le principali novità sono:

Esplosivi
Nell'ambito di un apposito gruppo di lavoro, riunitosi in parallelo alla riunione plenaria, è' proseguita la discussione sulla introduzione di una nuova serie di prove 8(d). E' stato deciso di proseguire tale discussione con l'obiettivo di pervenire ad una definitiva proposta nel corso della riunione di luglio 2006.

GIR
A fronte dei diversi documenti presentati, in materia di prove sui GIR (o IBC o GRV), con riferimento in particolare alla resistenza alla penetrazione di acqua, alla resistenza delle plastiche e all'introduzione, in alcuni paesi, di una tipologia di GIR, di minor resistenza, destinati ad essere utilizzati una sola volta, è stato deciso di demandare ad un gruppo di lavoro informale la presentazione di una proposta complessiva.
Il gruppo di lavoro si riunirà a Parigi dal 10 al 13 ottobre 2005: i risultati saranno presentati informalmente alla riunione di dicembre 2005, con l'obiettivo di una decisione formale alla riunione di luglio 2006.

Quantità esentate
Il Regno Unito ha presentato una proposta per introdurre nelle Raccomandazioni ONU la tipologia di “Quantità esentate”, in analogia a quanto contenuto nelle Technical Instructions dell'ICAO.
Sulla base dei numerosi commenti ricevuti, il Regno Unito presenterà una revisione della proposta originale alla prossima sessione.

Materiali radioattivi
E' stata accolta la proposta dell'AIEA di esentare dall'obbligo di riportare le frecce, che indicano le modalità di posizionamento degli imballaggi, sugli imballaggi IP2, IP3 e colli di tipo A

Convenzione mondiale
Sulla base di un documento presentato da Canada e Regno Unito il SottoComitato ha discusso per una intera giornata, in maniera informale, la questione di una migliore armonizzazione fra le diverse modalità di trasporto, anche alla luce del documento italiano che propone una “Convenzione mondiale”.
E' stato in particolare sottolineato come molti problemi derivino dalla mancata adozione, a livello nazionale, delle disposizioni derivanti dalle revisioni delle Raccomandazioni ONU e dalla disomogeneità delle date di entrate in vigore dei nuovi emendamenti.
Del tutto si discuterà ancora nelle prossime sessioni.

Ricordiamo che di questi e altri argomenti si discute in vista del nuovo regolamento ADR 2007.

inizia una nuova stagione...

Ben ritrovati!

Come promesso, al ritorno dalle vacanze ricominciamo a parlare di ....lavoro e di merci pericolose.

Subito per partire due notizie:

G.U. n° 190 del 17 agosto 2005: Decreto 15 agosto 2005

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17 agosto 2005 è stato pubblicato il Decreto 15 agosto 2005 del Ministero dell'Interno. Con tale Decreto, in attuazione di quanto previsto dalla legge n. 155 del 15 luglio 2005, vengono prescritte speciali disposizioni per l'importazione, la commercializzazione, il trasporto e l'impiego di alcuni tipi di detonatori ed esplosivi.
In particolare sono prescritte disposizioni (sistemi di allarme e telesorveglianza) per la sosta prolungata dei veicoli trasportanti esplosivi destinati ad impieghi civili.
link: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2005/190/3.htm


G.U. n° 179 del 3 agosto 2005: Decreto 12 aprile 2005

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2005 è stato pubblicato il Decreto 12 aprile 2005 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti concernente la formazione professionale dei conducenti di veicoli trasportanti merci pericolose.

In particolare viene esteso di 6 mesi il periodo di un anno richiesto dal Decreto 10 giugno 2004 per il riconoscimento dei CFP rilasciati da paesi non UE.
link: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2005/179/4.htm