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giovedì 9 giugno 2005

Lo sviluppo del traffico di merci pericolose in Italia - il rapporto di Pira international

E' recente la notizia che il 20 Giugno 2005 a Bruxelles, in sede di Commissione Europea - comitato trasporto merci pericolose, verra' presentato il rapporto "Evaluation of EU policy on the transport of dangerous goods since 1994" redatto da Pira International.
Solo per anticipare un dato, risulta che nel nostro paese nel 2001 sono state trasportate 71,6 milioni di tonnellate di merci pericolose su strada ( pari al 6,2% del trasporto merci nazionale su gomma).
Il crescendo del traffico di merci pericolose evidenzia i grandi problemi inerenti lo stato della nostra rete stradale e dei nostri trafori (il Freijus è stato chiuso per molti mesi dopo il gravissimo incidente di domenica 04 Giugno 2005 - il Monte Bianco non permette il passaggio di merci pericolose che non siano in esenzione secondo quanto stabilito dall'accordo ADR in vigore).
Probabilmente ci vorranno ancora anni prima che le nostre strade siano all'altezza dei nuovi volumi di traffico e non basta la patente... "a punti" per risolvere il problema.
E se nell'attesa di avere una rete più funzionale e moderna, sviluppassimo il trasporto merci pericolose su rotaia (3,2 milioni di tonnellate/anno) vedendo se si riesce a limitare il numero di incidenti, molte volte purtroppo mortali, sulle strade?
Sperando che il rapporto sia letto e studiato attentamente da chi di dovere, torneremo presto sull'argomento.

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