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sabato 31 dicembre 2005

Happy new year!

ancora una volta, per tutti, un augurio di un 2006 sereno.

Le gallerie stradali....


Il primo appuntamento importante del 2006 e' rappresentato dalla riunione a fine Gennaio del gruppo di lavoro sull'ADN (regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose per via navigabile interna) il quale, in via del tutto eccezzionale, deve anche decidere sulla spinosa questione della classificazione delle gallerie stradali al fine del transito di merci pericolose.
Come già annunciato in un precedente post, il problema era già stato affrontato nella riunione di Novembre 2005 (wp15) ma per problemi tecnici di tempo la discussione e la relativa decisione finale sono state rinviate a questo importante incontro.
Questa decisione, se varata, farà parte del nuovo ADR 2007.
Ricordo, che a questo proposito, il nostro paese ha avanzato dubbi e perplessità sul poter rigidamente implementare il nuovo sistema proposto.

23 - 27 Gennaio 2006 - Joint Meeting of Experts on ADN (WP.15/AC.2) - Geneva, 10th session

Dangerous Goods Regulations - IATA

Da mezzanotte entra in vigore la 47* edizione (2006) delle Dangerous Goods Regulations edite da IATA, il regolamento per il trasporto di merci pericolose via aerea.
per avere un quadro sui significativi cambiamenti apportati alla nuova edizione, vi rimando al seguente link:
http://www.iata.org/NR/rdonlyres
/FBA32FAF-482A-4A04-8147-23C8E93508BC/0/SIGNIFIC

ANTCHANGESANDAMENDMENTSTOTHE47THE
DITION.pdf

sabato 24 dicembre 2005

1000

Grazie a tutti i lettori che si soffermano su questo blog!
il risultato sono le prime 1000 visite raggiunte.
ancora auguri a tutti!

venerdì 23 dicembre 2005

AUGURI!!!!!

A tutti i lettori di questo blog, i miei più
sinceri auguri di Buon Natale e felice 2006.

Il 2006

Cosa mi aspetto dal nuovo anno che sta arrivando?
tante cose, ma....dal punto di vista professionale, un incremento degli sforzi da parte di tutti noi del settore, con il fine di far crescere la figura del DGSA; un incontro dove potersi contare e fare il punto sulla situazione in cui versa il "consulente ADR" oggi nel nostro paese e magari chissà in un futuro anche la costituzione di un
albo...

28' sessione SottoComitato esperti ONU sul trasporto di merci pericolose

Si è tenuta a Ginevra, dal 28 novembre al 6 dicembre 2005, la 28^ sessione del SottoComitato esperti ONU sul trasporto di merci pericolose.
Nel corso della riunione si è deciso quanto segue (si ricorda che le disposizioni conseguenti a tali decisioni saranno operative, previo accordo delle organizzazioni modali interessate, a partire dal 2009).
Gas
Sono state approvate alcune modifiche ai gradi di riempimento dei recipienti per alcuni gas, indicati nell’istruzione di imballaggio P200. In particolare i gradi di riempimento sono stati ridotti in percentuali che vanno dall’1,5% per RC318 (octafluorobutano) al 18% per R 503 (miscela azeotropa di clorotrifluorometano e trifluorometano).
E’ stato inoltre deciso di reintrodurre l’obbligo delle frecce di orientamento sui recipienti a pressione chiusi.
GIR
Sono stati esaminati i risultati del gruppo di lavoro tenutosi a Parigi dal 10 al 13 ottobre 2005.
Dalla discussione è emerso un consenso sui seguenti punti:
necessità di una migliore definizione operativa per la resistenza dei GIR in plastica alla radiazione ultravioletta (la Germania preparerà una proposta per la prossima riunione
non si prevederà alcuna specifica definizione (con conseguenti criteri) per i GIR intesi per compiere un unico viaggio
dovranno essere presentate precise proposte scritte per la revisione dei criteri relativi alle prove di sollevamento dal basso e dall’alto e a quella di impilaggio: è stato comunque convenuto che un requisito essenziale per l’esito positivo è costituito dall’assenza di deformazioni permanenti osservabili
il Regno Unito presenterà una proposta per una marcatura che indichi se i GIR possono essere impilati e quale sia la massa massima ammessa
si potrà proseguire nell’elaborazione di una proposta per inserire una prova di vibrazione per i GIR, a condizione che ne sia data appropriata giustificazione (tenendo conto che in generale il SottoComitato si era pronunciato contro l’introduzione di tale prova per gli imballaggi in genere durante questo biennio), che siano risolti i problemi relativi alle modalità di esecuzione di tale prova, e che si tenga conto della disponibilità delle attrezzature necessarie anche nei paesi in via di sviluppo
verranno presentate nuove proposte per meglio specificare le disposizioni relative alle prove di tenuta e caduta
l’Australia presenterà una nuova proposta relativa alle valvole di scarico del liquido, per garantire la presenza di una chiusura secondaria e la protezione delle valvole
Excepted quantities
E’ stata accettata, in linea di principio, la proposta di inserire nelle Raccomandazioni ONU criteri per il trasporto in completa esenzione di piccole quantità (le “excepted quantities” previste nelle Technical Instructions dell’ICAO).
Il Regno Unito,tenendo conto anche dell’accordo raggiunto su alcuni punti (limitazioni alle quantità trasportate per unità di trasporto, marcatura, menzione del trasporto in un qualche documento) nel corso di un gruppo informale di lavoro, presenterà una nuova proposta alla prossima riunione.
Pile a combustibile
Tenendo conto dei continui sviluppi tecnologici, è stato deciso di ricercare una soluzione globale, prevedendo ad esempio una classificazione delle pile a combustibile sulla base della classe di pericolo delle materie contenute e facendo comunque riferimento ad appositi standard costruttivi.
Imballaggi per materie infettanti
E’ stata approvata una proposta di revisione del caitolo 6.3, relativo agli imballaggi per materie infettanti della Categoria A, al fine di renderlo omogeneo con gli altri capitoli relativi agli imballaggi e di tener conto dei nuovi criteri di classificazione delle materie infettanti.Security
E’ stato deciso di inserire nella lista delle materie ad alto rischio (che richiedono l’adozione di un piano di sicurezza) alcune tipologie di detonatori classificati nella Divisione 1.4
Materiali radioattivi
Si è preso nota che l’AIEA ha convocato per febbraio 2006 un gruppo di studio per valutare proposte atte a garantire un migliore allineamento fra la regolamentazione AIEA e le Raccomandazioni ONU.

fonte: Orange Project

Disposizioni per l'omologazione dei veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L330/158 del 16 dicembre 2005 è stato pubblicato il Regolamento n. 105 della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) - Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose per quanto riguarda le caratteristiche costruttive.
Le disposizioni tecniche contenute nel Regolamento in questione sono ovviamente in linea con quanto previsto nella Parte 9 dell’ADR.
Il Regolamento contiene poi 2 Allegati che riportano:
Allegato 1: il modello di scheda per il rilascio o l’estensione dell’omologazione di un tipo di veicolo
Allegato 2: un esempio di marchio di omologazione che deve essere riportato su ogni veicolo
fonte: Orange project
per approfondimenti:
http://europa.eu.int/eur-lex/lex/LexUriServ/site/it/oj/2005/l_330/l_33020051216it01580168.pdf

Decreto Ministeriale nr. 1105/05 - Min. Infrast. e Trasporti

E’ stato pubblicato il Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 1105/05 del 18 NOVEMBRE 2005 (G.U. n. 285 del 7/12/2005) che detta le norme integrative per il trasporto di merci pericolose sulle navi mercantili in viaggi nazionali.
Si segnala che viene ad essere consentito il trasporto in conformità alle norme ADR a bordo di navi traghetto di veicoli stradali nonché di contenitori e di colli caricati sugli stessi rispondenti alle norme ADR, purché siano rispettate alcune prescrizioni aggiuntive, ovvero:
- consegna di istruzioni scritte per il conducente (tremcards) conformi alla sezione 5.4.3. dell'ADR;
- limitazione nelle dimensioni degli imballaggi metallici leggeri (marcatura 0A1 o 0A2);
- presenza marchio Marine Pollutant quando previsto dal codice IMDG.
In base a quanto previsto dal nuovo decreto sembra, quindi, che per il trasporto nazionale di merci pericolose via mare non sarà più richiesta la dichiarazione delle merci pericolose tramite la redazione della Multimodal Dangerous Goods Form, così come fino ad oggi previsto. Attendiamo fiduciosi chiarimenti con il Decreto Dirigenziale che sarà a breve pubblicato.
Il link al Decreto per una lettura approfondita e' il seguente:
http://www.flashpointsrl.it/news/ShowAtch.asp?use=559&i=0

fonte: Flashpoint srl

Ginevra 07-11/11/2005 - riunione WP15 -

Come già in precedenza segnalato, si tenuta a Ginevra, dal 7 all’11 novembre 2005, la riunione del Working Party 15, dedicata all’ADR.
Nel corso della riunione è stato tra l’altro concordato quanto segue:
1) Armonizzazione con la 14^ edizione delle Raccomandazioni ONU
Sono state approvate, con poche modifiche, le proposte di aggiornamento concordate nel corso della riunione congiunta ADR/RID/ADN di settembre al fine di armonizzare le edizioni 2007 di ADR, RID e ADN con la 14^ edizione delle Raccomandazioni ONU.
2) Istruzioni scritte
La proposta italiana di rivedere il testo della sezione 5.4.3 al fine di chiarire il significato di “merci presentanti gli stessi pericoli” e risolvere una contraddizione fra 5.4.3.1 e 5.4.3.8 non è stata accettata.E’ stata invece decisa (a valle della discussione di un documento sullo stesso argomento di IRU e FIATA) la costituzione di un Gruppo di lavoro informale con l’incarico di rivedere l’insieme della Sezione 5.4.3 con l’obiettivo di verificare la possibilità di una semplificazione delle istruzioni scritte. Il Gruppo si riunirà fra gennaio e febbraio in Germania.
3) Formazione conducenti
E' stato deciso di non modificare l’obbligo del possesso di un CFP per tutti i conducenti (anche per veicoli inferiori a 3,5 t) a partire dal 1 gennaio 2007.
4) Indicazione del destinatario
Valutata la difficoltà di individuare il destinatario nel caso di destinatari multipli e di vendita diretta, è stato deciso che le generalità del destinatario potranno essere sostituite in tali casi dall’apposizione, nel documento di trasporto, della dicitura “Vendita diretta”. Ciò però richiederà una preventiva autorizzazione della Autorità competente.
5) Sicurezza nelle gallerie
Era previsto che nell’ADR 2007 fosse contenuto un nuovo capitolo riguardante la classificazione delle gallerie stradali (basata sulla valutazione dei rischi da incidente) in diverse categorie, ad ognuna delle quali corrisponde un elenco di merci pericolose per le quali non è consentito il transito.Il sistema previsto, rischia di essere estremamente penalizzante per un paese come il nostro.La rappresentanza italiana ha dichiarato la propria difficoltà nell’implementare in maniera rigida le nuove disposizioni ed ha chiesto di rinviare la discussione. Tale proposta non è stata accettata, ma ben presto è risultato evidente che non esistevano i tempi per approvare il nuovo testo.E’ stato infine deciso di aggiornare, in via straordinaria, la discussione (con conseguente decisione finale) a fine gennaio 2006, dal momento che in tale periodo è prevista una riunione del WP 15 (originariamente programmata solo per l’aggiornamento dell’ADN).
6) Cisterne e recipienti in pressione
Dal 2009 le autorità competenti non potranno più autorizzare la progettazione e costruzione di cisterne e recipienti a pressione non rispondenti alle norme tecniche (CEN, ISO, ecc.) previste nella sezione 6.8.2.6 o nelle sezioni 6.2.2 e 6.2.5 (non si potrà dunque più far ricorso a codici di calcolo nazionali), salvo che per gli aspetti non coperti da tali norme.
fonte: Orange Project

giovedì 24 novembre 2005

CFP per tutti

Il famoso CFP (certificato di formazione professionale), altrimenti conosciuto come "patentino ADR", dal 01/01/2007 sarà reso obbligatorio anche ai mezzi adibiti ai trasporti ADR con portata inferiore ai 35 q.li
A questa nuova norma sono seguite polemiche e tentativi di blocco in sede Europea, tutti con esito negativo; quindi autisti....preparatevi e studiate!

Il sì dell'Europa al REACH

Il Parlamento Europeo ha approvato il 17 novembre scorso la proposta di regolamento REACH (acronimo di Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals), il sistema integrato unico di registrazione, valutazione ed autorizzazione delle sostanze chimiche.In base a tale regolamento le imprese che producono ed importano sostanze chimiche devono valutare i rischi derivanti dalla loro utilizzazione ed adottare le necessarie misure per gestire qualsiasi rischio riscontrato.La proposta di regolamento è stata approvata a larga maggioranza sulla base di un compromesso che mira a rendere la sua attuazione più funzionale e meno onerosa per le imprese, in particolare quelle medie e piccole. Il REACH dovrebbe concludere il suo iter legislativo l’anno prossimo ed entrare in vigore nel 2007. Da quel momento saranno previsti 11 anni di tempo per la sua completa attuazione.

fonte: flashpoint srl

per un approfondimento:
http://www.flashpointsrl.it/news/ShowAtch.asp?use=552&i=0

insomma, un altro passo avanti verso la ...sicurezza!

mercoledì 9 novembre 2005

Trasporto di materie radioattive

Sulla Gazzetta Ufficiale n° 252 del 28 ottobre 2005 è stato pubblicato il Decreto del 18 ottobre 2005 del Ministero delle Attività Produttive, relativo ai riepiloghi trimestrali dei trasporti di materiale radioattivi.Con tale Decreto si dà attuazione all'articolo 21, comma 3, del Dlgs 230/1995, stabilendo i criteri, le modalità e i termini dei riepiloghi, che devono essere inviati all'APAT (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi tecnici).
fonte: Orange Project.

La proposta Italiana per una Convenzione Mondiale

Tempo fa' il nostro paese ha presentato una proposta per trasformare le Raccomandazioni ONU - Regolamento Tipo in uno strumento vincolante ( convenzione mondiale ) per tutte le organizzazioni modali e per tutti i paesi.
La questione e' arrivata sul tavolo del ECOSOC - Comitato Economico e Sociale del ONU - , organismo competente in materia, che nel corso dell'ultima sessione svolta a New York a Luglio, ha approvato la risoluzione 2005/53 che dice in sostanza che la strada indicata dall'Italia non e'
al momento percorribile e quindi viene tenuta in considerazione solo come possibile opzione.
Forte e' stato in questo caso l'opposizione degli Usa alla proposta Italiana.
Per il momento, quindi, rimane tutto fermo come prima.
fonte: Orange Project.

domenica 6 novembre 2005

l'ADR in Svizzera

Dal sito di Orange Project, vi propongo la lettura di questo articolo che fa' riflettere!
SVIZZERA: RESPONSABILITA' E SANZIONI
http://www.orangeproject.it/home.htm#

Commento: assolutamente d'accordo sia con Orange Project che con il regolamento Svizzero.

La normativa sul trasporto aereo: IATA o ICAO?

Formalmente il testo di riferimento per quanto concerne la normativa per il trasporto di merci pericolose via aerea e' rappresentato dalle " Technical Instructions for the safe transport of dangerous goods by air (T.I.) " dell' ICAO(International Civil Aviation Organization); queste contengono i principi per il trasporto aereo delle merci pericolose, sulla base di quanto stabilito dalle Raccomandazioni ONU.
Le T.I., vengono aggiornate ogni due anni.
Le IATA Dangerous Goods Regulations (DGR), sempre citate a proposito di regolamenti aerei sul trasporto merci pericolose, invece, non hanno lo stesso valore legale ma il solo scopo di presentare la normativa in una forma piu facilmente comprensibile ed utilizzabile dagli addetti ai lavori con aggiunte di materiale esplicativo.
Indubbiamente rappresentano uno strumento molto "pratico" per gestire le spedizioni aeree di merci pericolose pur prevedendo in certi casi, requisiti ancora piu' restrittivi rispetto alle norme ICAO.
Le DGR sono aggiornate annualmente.
fonte: Orange Project

In aereo....no!

Dal sito di Orange Project e' possibile scaricare l'elenco delle materie con relativi numeri UN che non possono essere ammesse al trasporto aereo.
per gli addetti ai lavori....
http://www.orangeproject.it/documenti/nuovo_regalo.pdf

sabato 5 novembre 2005

Ritenta, sarai piu' fortunato....

Ritenta, sarai piu' fortunato......

A meta' settembre pubblicavo un mio post dal titolo "il registro nazionale di Orange project", che riprendendo a sua volta un articolo precedente, puntava l'indice contro la mancanza di volonta' (presunta) dei miei colleghi consulenti a cercare possibili soluzioni ed iniziative per dare visibilita' e slancio alla nostra categoria e sopratutto, cosa questa importante, a contarsi e confrontarsi.
Il registro nazionale istituito da Orange Project negli ultimi due mesi e' cresciuto negli iscritti solamente di tre unita' ed la partecipazione al forum del sito e' sempre scarsa.....
sembra che il problema non abbia un suo fondamento....
Sarebbe interessante, a mio parere, invece, organizzare un incontro centrato sulle problematiche della figura professionale del DGSA. (..chissa' OrangeProject cosa ne pensa???)

Continuiamo ad avere fiducia in un futuro prossimo migliore per la nostra professione, ricordandoci che ....l'unione fa' la forza ( detto un po' banale e scontato ma vero! ).

riunione ADR a Ginevra.

7 - 11 November 2005 - Working Party on the Transport of Dangerous Goods (WP.15) (79th Session)

Fonte:United Nations Economic Commission for Europe

Nasce la commissione di coordinamento sul trasporto di merci pericolose

Una notizia importante dal sito Flashpoint srl:

COMMISSIONE DI COORDINAMENTO SUL TRASPORTO DELLE MERCI PERICOLOSE

..... fra gli aspetti individuati come più significativi per un corretto e sicuro sviluppo del trasporto intermodale in Italia, era emersa chiaramente l’esigenza di un coordinamento intermodale a livello dell’autorità competente per l’armonizzazione di tutte le iniziative del settore. E’ quindi con grande soddisfazione e grandi aspettative che comunichiamo l’istituzione della “Commissione di coordinamento sul trasporto di merci pericolose”, che nasce con l’obiettivo di assicurare un’attuazione efficace e coordinata dei compiti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in materia.

Speriamo che questa commissione funzioni.....!

per la lettura del decreto:
http://www.flashpointsrl.it/news/ShowAtch.asp?use=546&i=0

martedì 1 novembre 2005

Convegni a Milano

Voglio segnalare a tutti, due convegni interessanti in programma a Milano nel mese di Novembre:

La chimica e' in tutto, REACH e' per tutti (gratuito)
03/11/2005 - ore 9/13 - camera del lavoro, C.so Porta Vittoria 43
il nuovo regolamento REACH.
http://www.amblav.it/download/Convegni/22/Programma_Reach.pdf

Trasporto rifiuti e ADR
25/11/2005 - ore 9/17 - unione commercianti, C.so Venezia 47/49
http://www.reteambiente.it/ra/formazione/seminari_novA13.htm

venerdì 21 ottobre 2005

GHS

Molte persone mi chiedono informazioni sul nuovo sistema di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche pericolose (GHS), che secondo i calcoli piu' ottimistici, dovrebbe andare a regime per l'anno 2008.
Un'utile guida per saperne di piu', dal titolo: GHS (Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals) - Introduzione alla lettura dei nuovi criteri armonizzati a livello mondiale per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi, scritta dall'Ing. S.Benassai, Presidente del sottocomitato esperti Onu sul trasporto di merci pericolose, la si trova al seguente indirizzo:
http://www.orangeproject.it/documenti/GHS.pdf
per chi fosse interessato al documento originale ed ufficiale, in lingua Inglese il link e':
http://www.unece.org/trans/danger/publi/ghs/ghs_rev01/01files_e.html

WORKSHOP ESPLOSIVI


WORKSHOP TRASPORTO ADR – classe 1 - ESPLOSIVI - CONFLITTI TRA CODICE DELLA STRADA, ADR 2005 e T.U.L.P.S.

La Nitrex ha organizzato un workshop sull’applicazione delle normative italiane inerenti al trasporto di esplosivi (pirotecnici, esplosivi civili e militari) che si terrà il giorno 26 ottobre 2005 presso Palazzo Barberini a Roma.
Al termine del corso ai partecipanti verrà rilasciato un Certificato ai sensi del capitolo 1.3 ADR (Formazione di base, formazione specifica alla classe 1, formazione in materia di sicurezza).
Dal sito www.flashpointsrl.it dal quale e' tratta questa notizia, e' possibile scaricare il programma del workshop.

mercoledì 19 ottobre 2005

Il trasporto di campioni biologici

sul sito di Orange Project , e' apparso un lungo interessante articolo sullo stato attuale della normativa ADR per quanto riguarda il trasporto di campioni biologici ed un'interessante anticipazione sull'adr 2007. In particolare si discute e si interpreta la possibile esenzione dalla normativa per alcuni casi specifici.

IPSM 15 - FAO

dal sito www.flashpointsrl.it

STANDARD IPSM 15 DELLA FAO: IMBALLAGGIO IN LEGNO

Dal 1 marzo 2005 la Comunità Europea richiede la conformità allo standard IPSM 15 della FAO per gli imballaggi in legno di merci importate da Paesi terzi. Si tratta di un protocollo che tutela il patrimonio forestale da infestazioni di parassiti che si sono rivelate negli scorsi decenni assai dannose.
Lo stesso Standard è stato adottato nel corso degli ultimi due anni da numerosi Paesi, e da poco (16 settembre) in via definitiva da Stati Uniti e Canada. Dall’inizio dell’anno prossimo vi aderirà pure la Cina.
Cosa comporta questo diffondersi dello standard IPSM 15 per le aziende esportatrici? Sicuramente l’applicazione di uno standard comune è sempre bene accetta per la semplificazione che comporta; in questo caso, si aggiunge il fatto che si tratta di un protocollo che consente una certificazione “no paper”: è infatti lo stesso marchio apposto sull’imballaggio a certificare che il materiale è stato trattato conformemente a quanto previsto dall’ISPM15. Il trattamento avviene in fase di produzione dell’imballaggio da parte di aziende autorizzate dal Soggetto gestore del marchio (Consorzio Servizi legno e Sughero).
Il marchio non ha una scadenza, e non è necessaria la segregazione rispetto ad altri imballaggi, in quanto non è possibile la reinfestazione.
Col diffondersi del Protocollo ISPM 15 si riducono sempre più le fumigazioni prima della partenza, le quarantene all’arrivo ecc.
I controlli sui materiali sono più semplici e meno costosi. Attenzione anche alle importazioni: se un controllo evidenzia la mancanza del marchio sugli imballaggi in provenienza da Paesi extraeuropei, il carico deve essere regolarizzato (trattamento fitosanitario, o sostituzione degli imballaggi e distruzione di quelli irregolari).

Il consulente...

dal post dell'ing. Benassai sul blog di merci pericolose.it
"E se ... (sognando) ?
Tutte le volte (cioè spesso) che ho davanti i volumi dell’ADR, o del RID, o del Codice IMDG, ecc., mi viene da pensare “Ma se io fossi uno speditore o un trasportatore.... come me la caverei?”.

Non voglio le vostre risposte (alcune, le più cattive, me le immagino già!).

Per quanto mi riguarda, da una parte coltivo il sogno di dare una bella sforbiciata a tutte quelle pagine (qualche idea da dove cominciare?), dall’altra mi chiedo se non si dovrebbe rafforzare il ruolo del consulente per la sicurezza, trasformando il ruolo di consulente in quello di un vero e proprio responsabile (vedi esperto qualificato per la protezione dalle radiazioni ionizzanti)."
Ebbene sì, sono d'accordo con l'ingegner Benassai.
Il ruolo del consulente deve essere rafforzato, sia in termini concreti di conoscenze ed esperienza
pratica, quindi credibilita', sia in termini "commerciali" di visibilita' come figura professionale.
Il consulente deve essere un vero responsabile della sicurezza in azienda.
Piu' in generale, sono d'accordo su qualsiasi iniziativa che tenda a valorizzare la nostra figura.
(vedi gli sforzi di Orange Project con il suo registro nazionale ed altro....)
Cosa ne pensate?

martedì 18 ottobre 2005

Fumigazione

Sempre piu' spesso mi viene rivolta la domanda? che cosa e' la fumigazione?

La fumigazione e' un procedimento chimico attraverso il quale imballi di legno e/o tessuti vengono trattati prima della spedizione al fine di essere disinfestati da parassiti che potrebbero
compromettere la buona conservazione del prodotto oggetto della spedizione.
La sostanza usata per la fumigazione e' il bromuro di metile.
(dal sito www.bmb.it)
Essendo sostanze organiche, legno e tessuti sono costantemente soggetti all'infestzione dei parassiti. Tra i parassiti più pericolosi vi sono i tarli (anobium punctatum) e il capricorno delle travature (hylotrupes bajulus).
I tarli, ad esempio, producono danni incalcolabili alle opere d'arte in legno: intarsi antichi, strumenti musicali, dipinti su tavole, cornici e mobili in genere.

- I DANNI CAUSATI

DANNI DIRETTI


- a mobili antichi
- a mobili in genere
- a tappeti
- intarsi antichi
- dipinti su tavole
- cornici
- arazzi
- libri


- CHI PUO' ESSERNE COLPITO

TUTTI IN GENERALE


La fumigazione con gas è l'unico sistema che garantisce la distruzione radicale di tutti i tarli in ogni stadio vitale comprese le uova.
Il materiale interessato viene fumigato in una apposita camera fissa, sotto vuoto, e il risultato ottenuto è la completa disinfestazione dai parassiti ed è sicuro, come pure l'integrità degli oggetti sottoposti a fumigazione.

Finalmente......!!!!

Dopo un mese di silenzio dovuto a cause di forza maggiore ( pc da buttare ), finalmente ritorno on line chiedendo doverosamente scusa ai molti lettori per il contrattempo. Spero non si verifichi piu' un incidente del genere.

domenica 18 settembre 2005

Il Manuale delle prove e dei criteri

direttamente dal sito Orange Project:

PROVE E CRITERI

Forse non tutte/i ricordano che, accanto alle Raccomandazioni ONU - Regolamento tipo, è presente il “Manuale delle prove e dei criteri”, che viene regolarmente aggiornato ogni due anni, in contemporanea con le Raccomandazioni ONU.

In tale Manuale sono contenute, ad esempio, le specifiche delle prove necessarie per la classificazione degli esplosivi, delle materie autoreattive, dei perossidi organici.

Nel mese di agosto è stato pubblicato l'Emendamento 1 alla 4^ edizione del Manuale (pubblicata nel 2003): il documento porta la sigla ST/SG/AC.10/11/Rev.4/Amend.1 ed è disponibile in lingua inglese e francese.

L'Emendamento 1 in questione contiene:

1. una modifica dei criteri relativi alla classificazione delle miscele di materie comburenti e materie organiche combustibili
2. una nuova Parte 4, contenente la descrizione della prova dinamica di resistenza all'impatto longitudinale delle cisterne mobili (cisterne multimodali) e dei contenitori per gas ad elementi multipli (CGEM)
3. una revisione dell'Appendice 5 (esempio di un metodo di prova per il dimensionamento dei dispositivi di decompressione)

Per quanto riguarda in particolare la prova dinamica di resistenza per cisterne mobili e CGEM, si sottolinea che il metodo di prova descritto nella nuova Parte 4 sostituisce gli standard nazionali indicati negli attuali paragrafi 6.7.2.19.1, 6.7.3.15.1, 6.7.4.14.1 e 6.7.5.12.1 delle Raccomandazioni ONU ( e, finora, contenuti anche nelle regolamentazioni modali come ADR, RID, ecc.).

Il Registro Nazionale di Orange Project


Riprendendo un mio intervento di Giugno sull'argomento, volevo esprimere alcune considerazioni, partendo da un dato oggettivo:
Il registro nazionale dei DGSA ( Dangerous goods safety advisors ), istituito da Orange Project l'anno scorso, conta ad oggi 123 iscritti (tra i quali il sottoscritto).
Partendo dal convincimento che nel nostro paese i cosidetti Consulenti ADR sono in numero molto maggiore di quello che risulta dal registro di Orange e che lo stesso sia un ottimo strumento a nostra disposizione, mi pongo alcune domande che aprono a delle riflessioni sul tema:

perche' le iscrizioni sono cosi' poche e perche' ci sono così pochi contatti tra gli operatori interessati? il Forum on line di Orange ne e' un esempio!!!

perche' ancora oggi il mercato non da' il giusto risalto a questa figura
professionale?

perche' noi consulenti non ci aiutiamo, cercando di dare maggior visibilita' alla nostra professione magari attraverso strumenti nuovi e assolutamente gratuiti come il "BLOG"?

E' importante, a mio parere, lo scambio culturale e di informazioni tra noi operatori del settore, perchè contribuisce allo sviluppo e alla visibilità della nostra professione con poteziali benefici per tutti.

Spero di ricevere commenti e idee in proposito da Voi...colleghi!

sabato 17 settembre 2005

Le materie infettanti - la nuova classe 6.2 con l'adr 2005


Con il nuovo ADR 2005, sono arrivate significative novita' riguardanti il trasporto di merci pericolose.
Una di queste e' sicuramente la nuova struttura della classe 6.2 a proposito delle materie infettanti.

Le materie appartenenti a questa classe sono suddivise come segue:
I1 - Materie infettanti per l'uomo
I2 - Materie infettanti per gli animali
I3 - Rifiuti ospedalieri
I4 - Campioni diagnostici

Le materie infettanti sono a loro volta suddivise in:

CATEGORIA "A" alla quale appartengono le materie trasportate in forme e modi che, in caso di esposizione, causano una invalidita' permanente o una malattia letale o potenzialmente letale alle persone e/o agli animali. (es. virus dell'ebola, del vaiolo, ecc..)
CATEGORIA "B" alla quale appartengono le materie che non soddisfano i criteri di classificazione validi per la categ. A.

Come gia detto, le novita per la classe 6.2 insieme al nuovo concetto di "security"( di cui parleremo ), costituiscono le news piu' importanti della nuova normativa targata 2005.

domenica 4 settembre 2005

"il trasporto intermodale di merci pericolose" - Bologna 14/09/2005

Volevo ricordare a tutti che il 14/09/2005 a Bologna, ci ritroveremo per parlare di codice IMDG (normativa per trasporti di merci pericolose via mare)e di tutte le recenti novita' entrate in vigore per il settore mare nazionale.
il link per il programma e':
http://www.arsed.it/convegnoIMDG2005.asp?prov=op

...aspettando il 2007!




Si è tenuta a Ginevra, nel mese di Luglio di quest'anno, la 27^ Riunione del SottoComitato Esperti ONU sul trasporto di merci pericolose.

Le principali novità sono:

Esplosivi
Nell'ambito di un apposito gruppo di lavoro, riunitosi in parallelo alla riunione plenaria, è' proseguita la discussione sulla introduzione di una nuova serie di prove 8(d). E' stato deciso di proseguire tale discussione con l'obiettivo di pervenire ad una definitiva proposta nel corso della riunione di luglio 2006.

GIR
A fronte dei diversi documenti presentati, in materia di prove sui GIR (o IBC o GRV), con riferimento in particolare alla resistenza alla penetrazione di acqua, alla resistenza delle plastiche e all'introduzione, in alcuni paesi, di una tipologia di GIR, di minor resistenza, destinati ad essere utilizzati una sola volta, è stato deciso di demandare ad un gruppo di lavoro informale la presentazione di una proposta complessiva.
Il gruppo di lavoro si riunirà a Parigi dal 10 al 13 ottobre 2005: i risultati saranno presentati informalmente alla riunione di dicembre 2005, con l'obiettivo di una decisione formale alla riunione di luglio 2006.

Quantità esentate
Il Regno Unito ha presentato una proposta per introdurre nelle Raccomandazioni ONU la tipologia di “Quantità esentate”, in analogia a quanto contenuto nelle Technical Instructions dell'ICAO.
Sulla base dei numerosi commenti ricevuti, il Regno Unito presenterà una revisione della proposta originale alla prossima sessione.

Materiali radioattivi
E' stata accolta la proposta dell'AIEA di esentare dall'obbligo di riportare le frecce, che indicano le modalità di posizionamento degli imballaggi, sugli imballaggi IP2, IP3 e colli di tipo A

Convenzione mondiale
Sulla base di un documento presentato da Canada e Regno Unito il SottoComitato ha discusso per una intera giornata, in maniera informale, la questione di una migliore armonizzazione fra le diverse modalità di trasporto, anche alla luce del documento italiano che propone una “Convenzione mondiale”.
E' stato in particolare sottolineato come molti problemi derivino dalla mancata adozione, a livello nazionale, delle disposizioni derivanti dalle revisioni delle Raccomandazioni ONU e dalla disomogeneità delle date di entrate in vigore dei nuovi emendamenti.
Del tutto si discuterà ancora nelle prossime sessioni.

Ricordiamo che di questi e altri argomenti si discute in vista del nuovo regolamento ADR 2007.

inizia una nuova stagione...

Ben ritrovati!

Come promesso, al ritorno dalle vacanze ricominciamo a parlare di ....lavoro e di merci pericolose.

Subito per partire due notizie:

G.U. n° 190 del 17 agosto 2005: Decreto 15 agosto 2005

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17 agosto 2005 è stato pubblicato il Decreto 15 agosto 2005 del Ministero dell'Interno. Con tale Decreto, in attuazione di quanto previsto dalla legge n. 155 del 15 luglio 2005, vengono prescritte speciali disposizioni per l'importazione, la commercializzazione, il trasporto e l'impiego di alcuni tipi di detonatori ed esplosivi.
In particolare sono prescritte disposizioni (sistemi di allarme e telesorveglianza) per la sosta prolungata dei veicoli trasportanti esplosivi destinati ad impieghi civili.
link: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2005/190/3.htm


G.U. n° 179 del 3 agosto 2005: Decreto 12 aprile 2005

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2005 è stato pubblicato il Decreto 12 aprile 2005 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti concernente la formazione professionale dei conducenti di veicoli trasportanti merci pericolose.

In particolare viene esteso di 6 mesi il periodo di un anno richiesto dal Decreto 10 giugno 2004 per il riconoscimento dei CFP rilasciati da paesi non UE.
link: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2005/179/4.htm

mercoledì 10 agosto 2005

Buone vacanze!

Al termine di questa settimana arrivano finalmente le tanto sospirate e desiderate VACANZE.
A tutti auguro un buon periodo di meritato riposo, con la promessa di ritrovarci in rete a Settembre.
Voglio anche ringraziare tutti coloro che hanno avuto la curiosità di venire a scoprire il mio blog.
Ciao a tutti! a presto.

Coordinamento intermodale

direttamente dal sito di Orange Project:


INIZIATIVA DEL MINISTERO
PER IL COORDINAMENTO INTERMODALE !

"Una struttura ministeriale competente per il trasporto intermodale di merci pericolose è sempre stata al primo posto delle richieste di tanti operatori del settore; Orange Project la richiede fin dalla sua nascita.

Ne avevamo appena ribadito la necessità diffondendo il documento finale (ved. Newsletter n. 72 del 28 giugno), indirizzato al Ministro On. Lunardi, che era stato approvato in occasione del Seminario “MERCI PERICOLOSE: TRASPORTO MARITTIMO ED INTERMODALE” – 3° evento di Orange Project a Milano, 21 giugno 2005, in cui abbiamo presentato la nostra traduzione in italiano del Codice IMDG, 32° Emendamento.

Finalmente, nella newsletter n. 75 del 19 luglio scorso, abbiamo potuto annunciare: “Iniziativa per il coordinamento di/fra Ministero e operatori” sulla convocazione di un incontro fissato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Martedì 26 luglio 2005 si è tenuto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l'incontro, convocato dal Sottosegretario Paolo Uggé , per discutere la proposta di istituire una "Commissione di coordinamento delle attività sul trasporto di merci pericolose".

All'incontro erano presenti, oltre ai responsabili del Ministero e dei diversi dipartimenti coinvolti, i rappresentanti di Enti ed Associazioni di categoria e di esperti di settore; tra questi ultimi era stato convocato direttamente il Comitato Orange Project presente con il presidente e, indirettamente, anche con tre membri del proprio Comitato Tecnico Scientifico.

Il Dott. Uggè ha illustrato il documento predisposto, basato anche sulle richieste pervenute dagli operatori, nel quale sono illustrati i compiti del Ministero, le priorità e il riconoscimento della necessità di un maggior coordinamento fra le diverse modalità di trasporto delle merci pericolose, prevedendo quindi l'istituzione di una apposita Commissione. L'obiettivo generale dichiarato è quello di “promuovere un trasporto sicuro di merci pericolose, a livello internazionale, comunitario, nazionale e con lo scopo di rimuovere eventuali ostacoli allo sviluppo del trasporto intermodale” considerando il ruolo fondamentale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “nel predisporre ed attuare gli strumenti normativi a tale scopo necessari” .

Tale Commissione, che avrà l'incarico di operare un'analisi delle questioni aperte ed una ricognizione delle attività svolte dal Ministero in materia, sarà articolata su due livelli costituiti da:

* un Comitato Direttivo , composto dai rappresentanti delle unità competenti dello stesso Ministero che si occupano di merci pericolose nelle varie modalità di trasporto,
* un Gruppo di Consultazione composto da rappresentanti di operatori, Enti ed Associazioni coinvolti a vario titolo nelle attività di trasporto merci pericolose.

Per particolari materie in cui esistono competenze specifiche di altri Ministeri (per esempio Ambiente, Attività Produttive ed Interno - per le questioni su Rifiuti, Materie Radioattive, Esplosivi e Codice della Strada, ecc.), è previsto che la Commissione adotti meccanismi di consultazione con le altre Amministrazioni coinvolte.

Tutti i presenti hanno convenuto sull'utilità dell'iniziativa e hanno espresso il loro pieno appoggio, manifestando la più ampia disponibilità ad operare per un'attiva partecipazione.

Il Sottosegretario ha sottolineato l'impegno del Ministro Lunardi per procedere in tal senso, prevedendo la formalizzazione della Commissione con apposito Decreto del Ministro prima delle ferie estive e la possibilità di una prima riunione della Commissione a settembre."

Fonte: Orange Project

ovviamente torneremo prossimamente sull'argomento.

La prima sentenza penale in materia di violazioni sulla normativa ADR

E' stata depositata presso la cancelleria del Tribunale di Ravenna, la sentenza nr.1368/2004, la prima in materia di violazioni sulla normativa ADR.
Avevo già citato l'episodio in questione in un mio precedente post (vedi 08/06/2005).
Per una attenta lettura della sentenza, il link è il seguente:
http://www.sindar.it/Editoriale/Allegati/Testo%20prima%20sentenza
%20violazione%20ADR%20in%20Italia%201.pdf

lunedì 25 luglio 2005

La formazione.... a cosa serve e a chi serve???

Voglio raccontare un episodio accaduto tempo fa' in una ditta dell'hinterland Milanese.
Allo scarico di un automezzo, presso il magazzino di questa società, l'addetto incidentalmente, con le forche del carrello elevatore, bucava un fusto contenente un liquido classificato come appartenente alla classe 9 della normativa ADR.
Il fusto era giustamente segnacollato con la relativa etichetta di pericolo come previsto dalla norma vigente, ma l'addetto, a digiuno di formazione ADR pur lavorando con merci pericolose, ignorando il significato dell'etichetta apposta sul collo interveniva a mani nude, quindi senza nessun dispositivo di protezione, cercando di limitare la fuoriuscita di prodotto dal fusto. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per l'operaio. pensate cosa poteva succedere se il contenuto del fusto fosse appartenuto, ad esempio, alla classe 8 (corrosivi!!!!!!) .
La ditta in questo caso, ha risolto il suo problema con un esborso in denaro per risarcire il danno e per bonificare l'area dove si e' svolto il fatto; ma non ha risolto i problemi di formazione dei suoi operai. (l'esperienza non sempre e' maestra!!!)
Non e' possibile maneggiare merci pericolose, senza un'adeguata formazione e senza sapere come comportarsi in situazioni di emergenza; ecco perche e' importante la formazione che deve essere rivolta a tutti coloro che a vario titolo hanno a che fare con le merci pericolose.

prevenire.....è meglio che curare!

Nuovi quiz per esame DGSA.

Per chi fosse interessato, sono disponibili sul sito del Ministero dei Trasporti, i nuovi quiz e i nuovi studi del caso, aggiornati all' ADR 2005, per sostenere l'esame di Consulente Sicurezza Trasporti/DGSA.

Nuovo decreto sui controlli dei trasporti di merci pericolose su strada

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20/07/2005 nr. 167, il decreto del Ministero dei Trasporti con il quale si recepisce la Direttiva 2004/112/CE inerente i controlli dei trasporti di merci pericolose su strada.
Per il decreto, il link è il seguente:http://www.gazzette.comune.jesi.an.it/2005/167/4.htm

lunedì 18 luglio 2005

Pubblicato il nuovo decreto sul trasporto di merci pericolose via mare

E' stato pubblicato sulla G.U. del 15/07/2005, il DPR nr. 134 del 06/06/2005 dal titolo "Regolamento recante disciplina per le navi mercantili dei requisiti per l'imbarco, il trasporto e lo sbarco di merci pericolose."
Così, anche in Italia, per il trasporto nazionale marittimo di merci pericolose, diventa obbligatorio il codice IMDG; difatti all'art. 3 del presente decreto si legge: "...il trasporto di merci pericolose deve essere effettuato in conformità alle prescrizioni del codice IMDG".
per una lettura della nuova norma, ecco il link:

http://www.gazzettaufficiale.it/guri/atto_fs.jsp?sommario=true&service=
0&expensive=0&dataGazzetta=2005-07-15&redazione=005G0155&numgu
=163&progpag=1&sw1=0&numprov=134


giovedì 14 luglio 2005

Il Consulente per la Sicurezza dei Trasporti

Il nostro paese con il decreto legislativo 04/02/2000 nr. 40, ha recepito la Direttiva Comunitaria 96/35/CE che istituisce la nuova figura del DGSA (Dangerous Goods Safety Advisor), meglio conosciuto come Consulente Sicurezza Trasporti o Consulente ADR.
Il decreto in questione impone il consulente a tutte quelle imprese che trasportano e/o caricano-scaricano merci pericolose per strada, ferrovia o via navigabile interna.
Le responsabilità e le funzioni del consulente sono molteplici; lo stesso deve operare di concerto e in sintonia con le altre figure di responsabilità dell'azienda, al fine di creare le condizioni per ridurre al massimo i rischi operativi inerenti la movimentazione e il trasporto delle merci pericolose.
Lo stesso deve anche far sì che venga applicata la complessa normativa vigente e svolta una adeguata formazione del personale interessato.
Figura quindi importantissima per l'azienda anche se, purtroppo, oggi ancora poco utilizzata.
Con lo sviluppo del trasporto di merci pericolose su strada e il consistente numero di incidenti occorsi nel passato, è necessario che questa normativa trovi la più completa applicazione per salvaguardare il bene di tutti, ...aziende comprese.
Per un approfondimento sul decreto 40/2000, ecco il link:
http://www.flashpointsrl.it/leggi/ShowAtch.asp?use=100&i=0

Albania aderisce ad accordo ADR.

In data 26/01/2005, anche l'Albania aderisce all' accordo ADR.
Diventano così 40 i paesi che fanno propria la normativa, adeguandosi all'ADR.
http://www.unece.org/trans/danger/publi/adr/depnoti/albania-e.pdf

ADR 2005 in rete.

Ricordo a tutti gli operatori del settore, che è possibile scaricare gratuitamente dal sito dell'UNECE (United Nations Economic Commission for Europe), il nuovo testo dell'accordo ADR in lingua Inglese, entrato in vigore in maniera definitiva il 01/07/2005.
Il link, dal quale scaricare il file e altro materiale di interesse è il seguente:
http://www.unece.org/trans/danger/publi/adr/adr2005/05ContentsE.html

mercoledì 13 luglio 2005

il rapporto di Pira International (seconda puntata)

Come promesso, ritorniamo sul rapporto di Pira Int. "Evaluation of EU Policy on the transport of dangerous goods since 1994".
Il presente rapporto presentato, come già annunciato in precedenza, il 20/06 u.s. a Bruxelles, fornisce tra le altre cose, dati interessanti sul trasporto di merci pericolose nel nostro paese.
Per l'anno 2002 abbiamo la seguente situazione:

Totale merci trasportate....................................1233,4
su strada...............................................1160,4
per ferrovia..............................................73,1

Totale merci pericolose trasportate.....................74,8
su strada................................................71,6
per ferrovia..............................................3,2

I dati sono espressi in milioni di tonnellate.

E' opportuno rilevare che:

- il 6% del totale delle merci trasportate nel nostro paese sono merci pericolose.
- il 96% delle merci pericolose trasportate, vengono trasportate via strada.
- il 70% delle merci pericolose trasportate e' rappresentato da prodotti petroliferi.

Per approfondimenti:
http://www.orangeproject.it/documenti/10-13-statistiche.pdf

Seminario sul "Trasporto intermodale di merci pericolose"

Il 14/09/2005 a Bologna, nell'ambito della 10° edizione della fiera AmbienteLavoro, si terrà un seminario promosso da ARS edizioni informatiche, Orange project e Federchimica dal titolo:
"il trasporto intermodale delle merci pericolose".
Il convegno è gratuito!
per iscriversi l'indirizzo è: http://www.arsed.it/convegnoIMDG2005.asp?prov=fl
allo stesso indirizzo si trovano anche informazioni più dettagliate sull'evento e il programma del seminario.

giovedì 23 giugno 2005

1° Forum dell'ambiente

Nei giorni 6-7-8/Luglio 2005, si svolgerà a Terme di Pompeo - Ferentino (FR), il 1° Forum dell'ambiente dedicato alla gestione dei rifiuti (...quindi anche quelli pericolosi) e le problematiche ad essa connesse.
Il forum, per chi avesse un qualche interesse, è gratuito previa prenotazione.
Al link seguente è possibile scaricare il programma e la scheda di iscrizione in formato PDF.
http://www.flashpointsrl.it/news/showatch.asp?use=500&i=0

ADR 2005

Il mese di Giugno è quasi giunto al termine e ci tenevo a sottolineare che dal 01/07/2005 entrerà in vigore in maniera definitiva il nuovo accordo ADR edizione 2005; Questo significa che da tale data non sarà più possibile adottare il precedente testo del 2003.
Le più importanti novità introdotte dal nuovo accordo, sono in sintesi:

  • "Security", intesa come complesso di norme da osservare per ridurre il rischio di furto/uso improprio di merci pericolose. (cap. 1.10 accordo ADR)
  • modificati i limiti di esenzione per il trasporto in regime ADR delle merci pericolose. (quantità limitate - tab. 3.4.6 - accordo ADR)
  • CFP - certificato di formazione per conducenti - dal 01/01/2007, obbligo di certificato a carico di tutti i conducenti di veicoli con massa inferiore a 3,5 ton.
  • modifica ai criteri di classificazione di talune materie quali gli aereosol infiammabili, gli inquinanti ambientali e le materie appartenenti alla classe 6.2 - infettanti -.

  • Documentazione - alcune modifiche sono state apportate al DDT (documento di trasporto), in merito all'indicazione di alcune diciture per gli imballaggi vuoti non bonificati.

Ritorneremo in seguito sull'argomento.

mercoledì 22 giugno 2005

Nuovo regolamento per il trasporto nazionale via mare di merci pericolose

Sul sito del comitato Orange Project è possibile leggere il testo dello schema del nuovo DPR approvato dal consiglio dei Ministri sul trasporto marittimo nazionale di merci pericolose.
http://www.orangeproject.it/documenti/DPR.htm

sabato 18 giugno 2005

Approvato il nuovo regolamento per il trasporto marittimo di merci pericolose

In data 13/05/2005, il consiglio dei ministri ha approvato il nuovo regolamento per il trasporto marittimo nazionale di merci pericolose. Si è ora in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del nuovo DPR che abroghera' la normativa precedente.
La novita' più importante è che il trasporto nazionale deve essere effettuato in conformita' con le prescrizioni del codice IMDG (obbligatorio per i trasporti internazionali).
Diventa sempre più importante avere a disposizione una traduzione in lingua Italiana dello stesso.
Questo sarà possibile a Settembre, come segnalato in precedenza.
Torneremo piu' in specifico sull'argomento appena possibile.

giovedì 9 giugno 2005

Lo sviluppo del traffico di merci pericolose in Italia - il rapporto di Pira international

E' recente la notizia che il 20 Giugno 2005 a Bruxelles, in sede di Commissione Europea - comitato trasporto merci pericolose, verra' presentato il rapporto "Evaluation of EU policy on the transport of dangerous goods since 1994" redatto da Pira International.
Solo per anticipare un dato, risulta che nel nostro paese nel 2001 sono state trasportate 71,6 milioni di tonnellate di merci pericolose su strada ( pari al 6,2% del trasporto merci nazionale su gomma).
Il crescendo del traffico di merci pericolose evidenzia i grandi problemi inerenti lo stato della nostra rete stradale e dei nostri trafori (il Freijus è stato chiuso per molti mesi dopo il gravissimo incidente di domenica 04 Giugno 2005 - il Monte Bianco non permette il passaggio di merci pericolose che non siano in esenzione secondo quanto stabilito dall'accordo ADR in vigore).
Probabilmente ci vorranno ancora anni prima che le nostre strade siano all'altezza dei nuovi volumi di traffico e non basta la patente... "a punti" per risolvere il problema.
E se nell'attesa di avere una rete più funzionale e moderna, sviluppassimo il trasporto merci pericolose su rotaia (3,2 milioni di tonnellate/anno) vedendo se si riesce a limitare il numero di incidenti, molte volte purtroppo mortali, sulle strade?
Sperando che il rapporto sia letto e studiato attentamente da chi di dovere, torneremo presto sull'argomento.

mercoledì 8 giugno 2005

Un registro nazionale consulenti ADR....ancora in alto mare!

Mi sembra che il registro su base volontaria voluto e gestito dal comitato Orange Project, contenente l'elenco ( parziale ) dei consulenti sicurezza trasporti abilitati, sia un buon strumento in termini di visibilita' e importanza per noi operatori del settore.
Purtroppo ad oggi, risultiamo ancora molto pochi e si sà .... l'unione fà la forza.
Speriamo bene per il prossimo futuro e per la possibilità di lottare per la costituzione di un albo professionale.

Ravenna - la prima sentenza penale

Oggi vorrei commentare una notizia che dovrebbe far....riflettere.
Il tribunale di Ravenna, con sentenza del 14/10/2004, ha condannato penalmente lo speditore/caricatore (in questo caso un'azienda) per lesioni aggravate colpose in danno di un proprio dipendente che non aveva ricevuto la formazione sulle merci pericolose cosi' come previsto dal cap. 1.3 dell'accordo ADR e si infortunava così, gravemente durante il lavoro.
La sentenza, che possiamo definire storica, in quanto è la prima nel suo genere ( mancata osservanza delle norme contenute nell'accordo ADR relative agli obblighi di formazione del personale), viene emessa a carico del datore di lavoro e del RSSP.
Mi pare che quanto accaduto in questa azienda, metta in luce il grosso problema dell'investire nella formazione da parte delle imprese nel nostro paese.
La formazione aziendale, quando si parla di merci pericolose, diventa....vitale! ( come del resto la vita delle persone).
Speriamo che questa sentenza apra ad un futuro con meno incidenti e più stage formativi a favore dei lavoratori.

martedì 7 giugno 2005

Il codice IMDG....in italiano!

Il 21/06/2005 a Milano si terrà un seminario, organizzato dal Comitato Orange Project sul trasporto marittimo e intermodale con riferimento alle merci pericolose. Interverrano importanti relatori e sarà presentata ufficialmente la prima traduzione in lingua Italiana del codice IMDG 2004 - 32° emendamento ( in Settembre disponibile per tutti ).

La notizia e' sicuramente degna di nota, in quanto una delle maggiori difficoltà degli operatori del settore e' quella di non avere un testo organico in lingua Italiana da consultare per l'uso quotidiano.

Naturalmente si discuterà e molto di tutti i temi riguardanti il trasporto via mare di merci pericolose e in particolare delle ....novità in arrivo!

Come dire.... teniamoci informati!