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mercoledì 1 giugno 2016



DGSA FORMAZIONE
La formazione specializzata per i professionisti delle merci pericolose!

NUOVE DATE:

CORSO (NOVITA' - NUOVA FORMULA)
IMDG 37-2014 - IL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE VIA MARE
(corso base teorico-pratico)
16 ore
MILANO - 13/14 GIUGNO 2016
________________________
CORSO:
DGSA - IL CONSULENTE ADR
in preparazione all'esame di abilitazione alla professione
24 ORE
MILANO - 15/16/17 GIUGNO 2016
________________________
CORSO:
ADR E RIFIUTI PERICOLOSI
MILANO - 28 GIUGNO 2016


per informazioni, preventivi e iscrizioni:
http://www.dgsaconsulenze.com/servizi/formazione

ADR 2017: il draft.

ADR 2017: il draft.

Pubblicato il 'draft' relativo alle modifiche ADR 2017 approvate in sede internazionale. 

Altri emendamenti, in fase di discussione nelle prossime riunioni 2016, potrebbero andare ad aggiungersi al documento.

Come di consueto, infine, secondo la procedura imposta dll'art. 14 dell'Accordo ADR, gli stati firmatari dovranno approvare definitivamente gli emendamenti che entrernno in vigore il 1 gennaio 2017 con il conseguente periodo transitorio di mesi sei come previsto dal capitolo 1.6 ADR.

Per consultare il draft:
http://files.dgsa-consulenze.webnode.it/200000178-1dae11fa1e/ADR%202017%20Draft%20EN-%20ECE-TRANS-WP15-231.pdf

CERTIFICAZIONE DEL PESO PER I CONTENITORI: SI PARTE...




Lo scorso 5 maggio è stato firmato dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, il Decreto Dirigenziale 5 maggio 2016 - n. 447 che detta, dal 1° luglio 2016, i criteri e le norme tecniche di applicazione dei nuovi emendamenti SOLAS relativi alla sicurezza della navigazione in mare e delle navi adibite a trasporto dei container.
Il Decreto si occupa in particolare dell’annoso e sentito problema della certificazione del peso lordo dei contenitori marittimi di cui abbiamo già discusso in passato su queste pagine.
Dal 1° luglio 2016 sarà obbligatoria la pesatura dei container, attraverso l'acquisizione della "massa lorda del container verificata" - VGM (Regola VI/2 - Verified Gross Mass), prima dell'imbarco su navi impiegate in viaggi internazionali.
Il decreto, tra le altre previsioni, introduce il concetto di tolleranza sui criteri di pesatura, individuando un periodo transitorio fino al 30 giugno 2017, durante il quale per la determinazione della massa lorda verificata del contenitore potranno essere utilizzati anche strumenti diversi da quelli regolamentari previsti, purché l'errore massimo non sia superiore a due volte e mezzo quello previsto per la stessa tipologia di strumenti approvati e, comunque, che non superi i 500 chilogrammi.
Inoltre è prevista in sede di controlli e verifiche effettuati in porto dopo la prima pesatura, una tolleranza, per ciascun contenitore, pari al 3% della massa lorda verificata.

In data odierna è stata pubblicata una Circolare esplicativa sulle procedure discendenti dall'applicazione delle sopra citate norme, la Circolare 125/2016.
La Circolare è scaricabile qui:
http://www.guardiacostiera.gov.it/normativa-e-documentazione/Documents/CIRCOLARE%20125%20PROTOCOLLATA.pdf 

A breve, su DGSA consulenze,  un nostro approfondimento sul tema!


martedì 31 maggio 2016

SISTRI: il nuovo regolamento.

Pubblicato il Decreto 30/3/2016 N. 78 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che riporta il Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti in attuazione dell'art. 188-bis, comma 4-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 15.

Tale Decreto sostituisce l’originario Decreto 10/11/2011 n. 219 e successive modifiche.

Si tratta di Decreto che riordina le esistenti disposizioni e rimanda al futuro molte norme attuative, in attesa del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti previsto dall’art. 11, comma 9-bis, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125.

Le nuove norme entrano in vigore l'8 giugno 2016.

Il link: http://www.gazzettaufficiale.it/…/caricaDettagl…/originario…

lunedì 30 maggio 2016

DEROGHE NAZIONALI ADR/RID

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 106 del 22 aprile 2016 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2016/629 della Commissione del 20 aprile 2016, che autorizza gli Stati membri ad adottare determinate deroghe, a norma della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.
Di conseguenza l’allegato 1 - capo I.3 e l'allegato II - capo II.3 della direttiva 2008/68/CE sono modificati con l’inserzione delle più recenti deroghe nazionali.
Il link al documento.

giovedì 25 febbraio 2016

LA FORMAZIONE DI DGSA CONSULENZE



La formazione specializzata per i professionisti delle merci pericolose!

NUOVE DATE:

MILANO 29 marzo 2016
CORSO BASE ADR 2015
Trasporto stradale di merci pericolose
8 ore

MILANO 29-30-31 marzo 2016
CORSO DGSA
in preparazione all'esame di consulente ADR
24 ore

MILANO 1 aprile 2016
CORSO BASE IMDG 37-2014
Trasporto marittimo di merci pericolose
8 ore


Per info ed iscrizioni vi aspettiamo su www.dgsaconsulenze.com

UN MODEL REGULATIONS - 19° em.

Pubblicata dall'ONU la 19° edizione delle UN MODEL REGULATIONS (ORANGE BOOK) per il trasporto di merci pericolose. Sulla base di questo nuovo emendamento vedranno la luce i nuovi regolamenti modali (ADR, RID, ADN 2017 - IMDG 38-2016 - ICAO T.I.)
i link:
http://www.unece.org/…/d…/publi/unrec/rev19/Rev19e_Vol_I.pdf
http://www.unece.org/…/…/publi/unrec/rev19/Rev19e_Vol_II.pdf

CONTAINERS CON PESO CONTROLLATO E CERTIFICATO: LE NUOVE REGOLE IN ARRIVO

Containers marittimi: obbligo di certificazione del peso lordo

ll problema, come noto, origina dall'emendamento alla Regola VI/2 della SOLAS approvato che diventerà cogente dal 1 luglio 2016.
Abbiamo avuto conferma dal Comando generale di Roma delle Capitanerie di porto, che a breve verrà pubblicato un Decreto e una linea guida che spiegherà nella pratica come comportarsi sul tema.
I metodi di pesatura (perchè si parla di due metodi diversi tra i quali scegliere) dovranno essere 'certificati' e sotto la responsabilità dello shipper. Saranno tollerate piccole variazioni di peso (vedremo in che misura) oltre le quali l'imbarco non sarà consentito. Non sarà consentito, ovviamente, neanche l'imbarco di contenitore sprovvisto di questa certificazione del peso.
La certificazione del peso dovrà pervenire in porto 'sufficiently in advance' rispetto all'ETD nave. Ci sarà quindi, un limite temporale ben preciso, fissato dall'Autorità, per l'inoltro del documento.
Il punto dolente e sul quale bisognerà riporre l'attenzione è la certificazione del sistema di pesatura in entrambe i metodi....

Presto torneremo in argomento.

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Nuovi Accordi Multilaterali ADR per l'Italia

L' Italia firma tre nuovi accordi multilaterali ADR: M276, M285 e M286

Novità dall'UNECE in tema di accordi multilaterali ADR.
Il nostro paese ha firmato in data 18/01/2016 tre nuovi accordi multilaterali ai sensi del cap. 1.5.1 ADR 2015.

M276 (ITALIA - BELGIO - OLANDA - SPAGNA - PORTOGALLO - GRAN BRETAGNA)
Concerning the construction of FL and OX vehicles using liquefied natural gas (LNG) as fuel for their propulsion.
SCADENZA ACCORDO: 01/01/2017
http://www.unece.org/…/agree.wpf/M276_Explanatory_letter.pdf

M285 (ITALIA - GERMANIA - SVIZZERA)
Relatif au transport d'équipements contenant des piles au lithium
SCADENZA ACCORDO: 01/01/2017
http://www.unece.org/…/tra…/danger/multi/agree.wpf/M285e.pdf

M286 (ITALIA - SVIZZERA - GERMANIA - DANIMARCA - FRANCIA)
Relatif aux restrictions de circulations dans les tunnels
SCADENZA ACCORDO: 01/01/2017
http://www.unece.org/…/tra…/danger/multi/agree.wpf/M286e.pdf

Voglio sottolineare l'importanza, per i trasporti, del nuovo accordo M286 che libera dai vincoli espressi al capitolo 1.9.5.3.6 ADR le merci con pericolosità per l'ambiente che vanno sotto i numeri UN 3077 e UN 3082.

martedì 7 aprile 2015

ADR 2015: applicazione sul territorio svizzero.




Per qualsiasi problema in merito al transito di merci pericolose attraverso la Svizzera:

lunedì 6 aprile 2015

RIFIUTI 2015: cosa cambia?

Le novità 2015 in arrivo in tema rifiuti sono molte:
 
CLASSIFICAZIONE RIFIUTI
Il 21 agosto 2014 è entrata in vigore la legge 11 agosto 2014 n. 116, legge di conversione del c.d. DL “Competitività”.
La nuova norma va a modificare, tra le altre cose, l’allegato ‘D’ del D.Lgs. 152/06, introducendo nuove regole per la classificazione dei rifiuti. (Vedere art. 13 –comma 5, L. 116/2014, ndr)
In particolare il citato articolo 13 - comma 5, prevede:
“all'allegato D alla parte IV e' premessa la seguente disposizione: Classificazione dei rifiuti
1. La classificazione dei rifiuti e' effettuata dal produttore assegnando ad essi il competente codice CER, applicando le disposizioni contenute nella decisione 2000/532/CE.
2. Se un rifiuto e' classificato con codice CER pericoloso 'assoluto', esso e' pericoloso senza alcuna ulteriore specificazione.
Le proprieta' di pericolo, definite da H1 ad H15, possedute dal rifiuto, devono essere determinate al fine di procedere alla sua gestione.
3. Se un rifiuto e' classificato con codice CER non pericoloso 'assoluto', esso e' non pericoloso senza ulteriore specificazione.
4. Se un rifiuto e' classificato con codici CER speculari, uno pericoloso ed uno non pericoloso, per stabilire se il rifiuto e' pericoloso o non pericoloso debbono essere determinate le proprieta' di pericolo che esso possiede. Le indagini da svolgere per determinare le proprieta' di pericolo che un rifiuto possiede sono le seguenti:
a) individuare i composti presenti nel rifiuto attraverso:
• la scheda informativa del produttore;
• la conoscenza del processo chimico;
• il campionamento e l'analisi del rifiuto;
b) determinare i pericoli connessi a tali composti attraverso:
• la normativa europea sulla etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi;
• le fonti informative europee ed internazionali;
• la scheda di sicurezza dei prodotti da cui deriva il rifiuto;
c) stabilire se le concentrazioni dei composti contenuti comportino che il rifiuto presenti delle caratteristiche di pericolo mediante comparazione delle concentrazioni rilevate all'analisi chimica con il limite soglia per le frasi di rischio specifiche dei componenti, ovvero effettuazione dei test per verificare se il rifiuto ha determinate proprieta' di pericolo.
5. Se i componenti di un rifiuto sono rilevati dalle analisi chimiche solo in modo aspecifico, e non sono percio' noti i composti specifici che lo costituiscono, per individuare le caratteristiche di pericolo del rifiuto devono essere presi come riferimento i composti peggiori, in applicazione del principio di precauzione.
6. Quando le sostanze presenti in un rifiuto non sono note o non sono determinate con le modalita' stabilite nei commi precedenti, ovvero le caratteristiche di pericolo non possono essere determinate, il rifiuto si classifica come pericoloso.
7. La classificazione in ogni caso avviene prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione"»
Dopo il comma 5 e' inserito il seguente 5-bis:
Le disposizioni di cui alla lettera b-bis) del comma 5 si applicano decorsi centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”.
Le modifiche sono entrate in vigore il 18/02/2015.
Ma non finisce qui:

NUOVO ELENCO CODICI CER E REGOLAMENTO 1357/2014/UE
Dal 1 giugno 2015 entrano in vigore, la Decisione 2014/955/UE del 18/12/2014 che introduce il nuovo elenco dei codici CER per i rifiuti che modifica parzialmente il vecchio elenco del 2000 e il Regolamento 1357/2014/UE del 18/12/2014 che sostituisce l’allegato III della direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive. Con questo Regolamento sono modificati i codici H (i nuovi codici saranno identificati con le lettere HP) che definiscono le caratteristiche di pericolo dei rifiuti e i criteri di attribuzione dei pericoli per i rifiuti che vengono cosi allineati al CLP.

SISTRI
Per tutto il 2015 è consentito il sistema a doppio binario, cartaceo ed informatico.
Con il Decreto Legge 31/12/2014 n° 192 (Decreto Milleproroghe 2015) è stato posticipato al 31/12/2015 il termine, originariamente previsto per il 31/12/2014, di entrata in vigore del SISTRI, al fine di consentire la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati nonché l’applicazione delle altre semplificazioni e le opportune modifiche normative.
Rimane confermata la data del 31/01/2015 per eseguire il pagamento del contributo 2014, dovuto dai soggetti obbligati, ed a decorrere dal 1° febbraio 2015 verranno applicate le relative sanzioni a carico di chi non avesse adempiuto.

DGSA CONSULENZE: LA FORMAZIONE 2015

In partenza i nostri nuovi corsi su CLP, SCHEDE DI SICUREZZA E RIFIUTI PERICOLOSI.
Per informazioni: www.dgsaconsulenze.com www.chemicalsconsulting.com

ADR 2015: pubblicato il DM di recepimento!

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2015 è stato pubblicato il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 16 gennaio 2015 che recepisce le modifiche alla Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose.
Con questo Decreto si stabilisce dunque che, dal 1 luglio 2015, i trasporti nazionali di merci pericolose per via terrestre dovranno essere effettuati rispettando le disposizioni contenute nelle edizioni 2015 di ADR, RID e ADN.

Materie pericolose per l'ambiente: anticipato Amdt. 37-14 del codice IMDG.

Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto ha deciso di anticipare l'entrata in vigore delle nuove disposizioni previste per le materie pericolose per l'ambiente solide e liquide (UN 3077 e UN 3082) e riportate nel paragrafo 2.10.2.7 del Codice IMDG Edizione 2014 – Emendamento 37-14. rendendo di fatto adottabili da subito le esenzioni previste per i suddetti numeri ONU anche ai fini del trasporto marittimo, invece di attendere il 1° Gennaio 2016.
Copia del provvedimento del Comando dovrà accompagnare la documentazione di trasporto fino all'entrata in vigore ufficiale dell'emendamento.


Il link:
http://files.dgsa-consulenze.webnode.it/200000119-08fff09f84/Circolare%20IMDG%20-%20ANTICIPO%20REGOLE%20AMDT.%2037-2014.pdf

mercoledì 5 novembre 2014

UN 3077 e UN 3082: La nuova Disposizione Speciale 375

 
   











Una nuova Disposizione Speciale (DS 375), in ADR 2015, prevede l'esenzione totale per l'UN 3077 e 3082 quando trasportati in imballi con contenuto netto inferiore uguale a 5 kg. o lt.:

DS 375
"Queste materie, quando vengono trasportate in imballaggi semplici o combinati contenenti un quantitativo netto per imballaggio semplice o interno minore o uguale a 5 litri per i liquidi o aventi una massa netta per imballaggio semplice o interno minore o uguale a 5 kg per i solidi, non sono soggetti ad alcuna altra disposizione dell’ADR a condizione che gli imballaggi soddisfino le disposizioni generali del 4.1.1.1, 4.1.1.2 e dal 4.1.1.4 al 4.1.1.8."